-28 giorni alle elezioni
Due fatti hanno caratterizzato la giornata politica di lunedì 24 agosto 2020: il Tar ha bocciato entrambi i ricorsi presentati da AduVdA contro l’esclusione delle sue liste dalle elezioni e Augusto Rollandin è tornato sulla scena.
La conferenza stampa di presentazione della lista Pour l’Autonomie ha visto Rollandin unico relatore. I candidati tutti seduti in platea, la partecipazione inattesa e imprevista di un signore che ha chiesto perché fosse stato presentato un programma fotocopia di quello di vent’anni prima, con la sola parola autonomia a reggere un progetto politico in realtà non descritto. Un attacco che ha lasciato basiti gli organizzatori, incerti se e come intervenire, in attesa di un segno dal capo.
Come basiti sono gli aderenti di AduVdA, che avevano riposto fiducia nel testo del ricorso che avevano presentato al Tribunale amministrativo regionale e devono ora incassare il colpo. Inizieranno a farlo con un’assemblea in videoconferenza, in serata. Ci sarebbe ancora la prospettiva di un ricorso al Consiglio di Stato ma l’impegno economico li spaventa.
L’alternativa è guardare alle altre liste e decidere se e con chi stringere accordi. Non con la Lega, certo, e neppure con l’Union valdôtaine. Non con il Progetto civico progressista e nemmeno con il centro-destra. Non con gli autonomisti… dove andranno i voti di AduVdA?
Ne parleranno fra loro ma non lunedì sera. In un’altra assemblea, guardandosi negli occhi.
Questa giornata, ha il sapore della solitudine: quella di un uomo nel quale si continua a cercare un punto di riferimento e quello di una donna, Carola Carpinello, che non può essere considerata la sola responsabile di un grosso errore.
Pubblicato / aggiornato
il 24/08/2020 alle 20:55
Categoria:
Politica e Amministrazione