La Camera di Orfeo, un laboratorio sullo sviluppo di sé
(©Frame Division) -
La Cittadella dei Giovani ha proposto, a settembre, l’evento: La camera di Orfeo.
Si è trattato di un laboratorio esperienziale gratuito, dedicato ai giovani dai 14 ai 29 anni, sul tema della naturalezza. L’obiettivo era lo sviluppo della propria persona, osservandosi e cercando di conoscersi, soprattutto a livello emotivo, per migliorare la qualità della propria vita affettiva, individuale e sociale. Per farlo, si è partiti dalla visione di tre film legati al tema. Successivamente, ci si è focalizzati sulle tecniche e pratiche che coinvolgono la dimensione artistica, pittorica e fotografica. Infine, si è concluso con uno spazio dedicato all’espressione corporea, alla scrittura creativa e alla lettura.
La camera di Orfeo 2020 era suddivisa in tre momenti creativi:
- una settimana di residenza dedicata al cinema e alle arti visive
- una settimana di residenza dedicata al cinema e alle arti performative
- una percorso di tipo permanente dedicato ai giovanissimi
«Orfeo, che dell’arte incarna i valori eterni, scese nell’Ade per riportare a casa la sua amata Euridice. Ciò gli fu concesso a patto che egli non si voltasse mai a guardare la sua amata prima che fossero usciti. Egli non seppe resistere e poco prima della libertà si voltò e la guardò condannandola per l’eternità. Questo mito ci ricorda che fermarci a guardare chi siamo è un’atto necessario per lo sviluppo della persona. Fermarci a guardare noi stessi, ciò che siamo e ciò che amiamo, genera conseguenze che portano alla crescita e a nuove forme di consapevolezza. In questo senso, il cinema, la fotografia e le arti performative sono strumenti imprescindibili grazie ai quali fermarsi e guardare» hanno spiegato gli artisti.
Il progetto si concluderà sabato 7 novembre 2020 con la pubblicazione, dalle ore 14, dell’esito artistico sul sito.
Pubblicato / aggiornato
il 03/11/2020 alle 17:35
Categoria:
Cultura