-23 giorni alle elezioni
Da una serie di conversazioni che non hanno valore statistico ma di rilevazione empirica ho tratto la netta impressione che una larga fascia di popolazione non sia pronta per il voto del 20 e 21 settembre 2020.
Urge una campagna di comunicazione per spiegare che ci sono tre diverse consultazioni:
- un referendum confermativo per il quale occorre votare sì se si è d’accordo con la modifica alla Costituzione che riduce il numero dei parlamentari; no se s’intende ripristinare la Costituzione nella sua formulazione con l’attuale numero di parlamentari. Occorrerebbe anche spiegare che il non voto, in questa circostanza, è ininfluente poiché non è necessario nessun quorum: coloro che voteranno decideranno l’esito a prescindere dal numero dei votanti
- le elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale della Valle d’Aosta, con una nuova legge sulla base della quale ogni elettore ha diritto a votare una sola lista (come è sempre stato) e ad esprimere una sola preferenza (questo è nuovo). Occorrerebbe anche precisare che le liste che non superano la soglia di sbarramento non entreranno a far parte dell’Assemblea legislativa regionale
- le elezioni per il rinnovo di 66 Consigli comunali che prevedono, invece, l’espressione di tre preferenze, all’interno delle quali devono essere presenti entrambi i generi. In relazione ai Comuni con una sola lista, è bene che gli elettori sappiano che il numero dei votanti deve essere superiore al 50% degli elettori iscritti nelle liste elettorali del Comune, se no l’elezione è nulla. Il Comune sarebbe commissariato e tornerebbe al voto entro 60 giorni
Se almeno questi aspetti non saranno ben chiari agli elettori, si rischia un risultato falsato da schede nulle o, al contrario, incomplete.
Pubblicato / aggiornato
il 29/08/2020 alle 21:18
Categoria:
Politica e Amministrazione