Presentato il programma delle due liste della Lega per il Comune di Aosta
Lunedì 31 agosto 2020, è stato presentato il programma delle due liste che sostengono la candidatura di Sergio Togni a sindaco del Comune di Aosta e di Bruno Giordano a vicesindaco.
Sono entrambe ispirazione della Lega Vallée d’Aoste ma la prima è immediatamente riconducibile al carroccio mentre la seconda, Autonomia e Libertà – Autonomie et Liberté, si presenta come lista civica.
La presentazione è iniziata con un’introduzione del segretario della Lega Marialice Boldi, che ha sottolineato l’importanza di riuscire a esprimere una maggioranza qualificata nel Consiglio comunale della città. Ha voluto, allo stesso tempo, rimarcare l’alta professionalità e qualità dei candidati sindaco e vicesindaco.
La parola è passata al candidato vicesindaco Bruno Giordano, che ha voluto subito definire questa lista per le elezioni comunali: «l’unica lista civica con candidature che provengono tutte dalla società civile, a eccezione della mia». Ha poi messo l’accento sulle numerose barriere architettoniche presenti ad Aosta e ha ironizzato sulla mezza pedonalizzazione dell’area attorno all’Arco d’Augusto.
Inoltre, ha definito il programma delle due liste come «serio, concreto e innovativo», spiegando che la Lega, a breve termine, andrà a lavorare su accoglienza, sanità, università e fondi europei: «ci impegneremo perché Aosta abbia dei fondi europei, quelli che non ha mai ottenuto».
Ha terminato il suo intervento affermando che «noi possiamo cambiare la città, senza bisogno di alcuna mediazione. Faremo le cose con un’ordine di priorità. Occorre pensare in grande.»
Successivamente è intervenuto il candidato sindaco Sergio Togni, che ha affermato: «nella nostra lista, abbiamo scritto solo cose fattibili» ed è poi passato a elencare i tre macro-progetti:
- Aosta sicura a tutte le ore: una città vivibile a tutte le ore, perché la sicurezza è una priorità, un bene. Il candidato sindaco ha sottolineato la necessità di investire in sistemi di videosorveglianza.
- Aosta sociale: ogni cittadino si sentirà parte di una comunità. In questo progetto di rigenerazione della città, il fine ultimo dell’azione amministrativa di questa lista sarà la felicità civica. Ogni anno, per misurare il raggiungimento degli obiettivi del loro programma, sarà utilizzato lo strumento del Bilancio sociale. Il miglioramento sarà misurato nella maggior felicità civica dei cittadini. «Una città a misura di cittadino dove nessuno viene lasciato indietro», ha spiegato Togni.
- Aosta futura: un’Aosta vista come smart city. Si lavorerà per progetti raggruppati sotto un grande progetto complessivo. «La città sarà trattata come un organismo vivente, in cui il singolo problema non sarà affrontato da solo, ma all’interno di un progetto aperto, flessibile e comprensibile. Nessuna cosa sarà lasciata a metà, daremo finalmente un nuovo volto alla nostra città», ha precisato il candidato sindaco.
Successivamente, ha posto l’accento sull’urgenza e importanza della riqualificazione non solo del centro storico, ma anche dei singoli quartieri aostani; del verde cittadino, «a oggi grande assente»; dell’attenzione per i soggetti più deboli, dei disabili, «Aosta, non è una città per disabili, per anziani con il bastone. C’è un lavoro serio e profondo da svolgere, vista l’attuale disgraziata situazione in cui versa la nostra città».
Infine, il candidato sindaco è passato alla descrizione dei criteri di costruzione del team per queste elezioni comunali 2020: «la Lega ha costruito una squadra su misura per Aosta con un architetto, un ex sindaco di Aosta a cui poi aggiungere avvocati, medici, vigilanti e persone che conoscono le problematiche cittadine. Per costruire il migliore ed efficiente dei team abbiamo ascoltato la città, abbiamo ascoltato tutti».
Pubblicato / aggiornato
il 01/09/2020 alle 06:00
Categoria:
Politica e Amministrazione