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Una mostra sul paesaggio alpino al Forte di Bard

Una mostra sul paesaggio alpino al Forte di Bard (©AlessandroGuida) - Un'immagine della mostra Attraverso le Alpi, scattata nella conca di Saint-Nicolas

Da sabato 19 settembre 2020 a domenica 1° novembre 2020, al Forte di Bard, avrà luogo la mostra Attraverso le Alpi: un racconto fotografico delle trasformazioni del paesaggio alpino, promossa da Architetti Arco Alpino in collaborazione con Urban Reports e il coordinamento dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggistici e Conservatori della Regione autonoma Valle d’Aosta.

Quest’esposizione costituita da 274 scatti, tra i quali alcuni che ritraggono la conca di Saint-Nicolas, si configura come un viaggio nella montagna contemporanea. Un racconto dei territori di media montagna, che esplora dieci valli secondarie abitate da piccole comunità la cui sfida quotidiana è aumentare i servizi e la loro qualità. Si tratta di una narrazione fotografica che svela un territorio variegato in cui coesistono i più diversi caratteri geologici, climatici e ambientali, con una moltitudine di paesaggi antropici. L’allestimento si articola secondo tre aree tematiche:

  • Forme dell’abitare: da patrimonio comune, la montagna è diventata prodotto e i territori un valore economico. Sono cambiate le forme dell’abitare, spostatesi con le residenze in bassa-media valle e un’urbanizzazione del fondo valle con un carattere estraneo al contesto alpino.
  • Risorse e produzione: le immagini amplificano i segni di un tempo che ha sfruttato le risorse locali, plasmando il territorio: lo ha reso fertile e produttivo, ha costruito condotte e impianti e ha scavato pietra ed estratto metalli. terreni che una volta abbandonati erano una distesa di piloni, involucri vuoti, cave dismesse, borghi in rovina, voragini, scavi, esempi di archeologia industriale, divenuti talvolta landmark o land-art.
  • Meccanismi: le micro e le macro – infrastrutture che per rendere possibile la convivenza uomo – montagna – reti, chiodature, protezioni, strade, marchingegni che avvolgono, sostengono, aderiscono alla roccia e disegnano paesaggi.

I 274 scatti di Urban Reports provengono dalle strade e dai sentieri delle Val Tanaro (CN), Val Chisone (CMTO), conca di Saint-Nicolas (AO), Val Sermenza e Val d’Otro (VC), Val Divedro (NOVCO), Valmalenco (SO), Val di Rabbi (TN), Val Martello (BZ), e dai territori tra Cadore e Comelico (BL) e Val Canale (UD).

L’inaugurazione della mostra avverrà venerdì 18 settembre 2020, alle ore 18, con la partecipazione dello storico Joseph Rivolin e di due membri di Urban Reports, Viviana Rubbo e Alessandro Guida.

Pubblicato / aggiornato il 14/09/2020 alle 19:16
Categoria: Cultura