Savt: RaVdA può, da sola, posticipare il concorso docenti
(©Gianfranco Zanata per bobine.tv) -
Claudio Albertinelli
Il Savt è critico nei confronti della Regione autonoma Valle d’Aosta, che intende portare in Conferenza Stato-Regioni la proposta di posticipare il concorso per il reclutamento dei docenti di scuola secondaria.
La segreteria confederale del Savt chiede, anzi, che l’Amministrazione regionale eserciti le proprie competenze e provveda a spostare le prove concorsuali.
«È paradossale che in Valle d’Aosta, dove abbiamo competenza in materia, non si vada nella direzione che viene richiesta in tutta Italia e che la ministra Azzolina continua a rifiutarsi di percorrere», commenta il segretario Claudio Albertinelli.
In base al DPR 861 del 1975 (in attuazione di quanto previsto dal D.lgs C.P.S. 365 del 1946) la Regione autonoma Valle d’Aosta ha la facoltà di bandire i concorsi anche non in contemporanea con quelli nazionali.
«Alla luce di tutto questo e considerata l’emergenza sanitaria legata al Covid-19 e alle difficoltà e ai rischi oggettivi che si correrebbero nel dare corso alle prove concorsuali – conclude Albertinelli –, è fondamentale avere la forza e la volontà di esercitare le nostre prerogative, senza dover chiedere allo Stato di farlo per noi. Dimostriamo che in Valle d’Aosta siamo in grado di usare al meglio le nostre competenze e che non abdichiamo al nostro ruolo».
Pubblicato / aggiornato
il 15/10/2020 alle 12:34
Categoria:
Economia e Lavoro