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Consiglio comunale ad Aosta il 25 e 26 novembre 2020

Consiglio comunale ad Aosta il 25 e 26 novembre 2020 Il Municipio di Aosta

Il Consiglio comunale di Aosta si riunisce mercoledì 25 e 26 novembre 2020. Il 25 novembre sei punti all’ordine del giorno.

Mercoledì 25 novembre

Entra Roberto Favre

I lavori sono iniziati con la surrogazione del consigliere Josette Grimod e con l’esame della condizione del consigliere subentrante Roberto Favre.

Interpellanze

Buoni spesa

È stata esaminata e posta in approvazione la prima interpellanza del gruppo Fratelli d’Italia relativa ai buoni spesa. Forcellati (Pcp) ha spiegato che il Comune ha previsto degli aiuti per supportare la popolazione: «una prima tranche era già stata erogata dalla precedente Amministrazione, la seconda tranche di circa 93 mila euro è stata utilizzata per una somma di circa 50 mila euro. I restanti 46 mila euro sono oggetto della terza fase. Per l’erogazione della seconda tranche è stato introdotto, da giovedì 19 a giovedì 26 novembre 2020, un numero telefonico comunale che riceve e analizza le richieste d’aiuto. Una volta terminata la proceduta d’analisi e d’accoglimento, saranno creati pacchi di cibo recapitati a casa dei bisognosi».

Utilizzo risorse finanziarie

Fratelli d’Italia ha presentato un’interpellanza in merito allo stato di avanzamento dei lavori per l’utilizzo delle risorse finanziarie volendo sapere:

  • i dati certi sull’andamento delle entrate e delle uscite del Bilancio comunale e di quello di Aps. La vicesindaco Josette Borre ha risposto: «l’utile, relativo al Bilancio 2019, di 135 mila euro circa è stato destinato al 5% alla riserva legale, mentre il resto del dividendo è stato distribuito al Comune di Aosta».
  • prevedere interventi di sostegno alle attività turistiche, commerciali e artigianali. La vicesindaco ha spiegato che «l’interpellanza fa riferimento a un impegno politico del 22 maggio 2020, e quindi al Consiglio precedente, ma che ci trovano d’accordo». Sono state introdotte alcune agevolazioni Tari, Imu (aliquota è arrivata al 4,6 x 1000).
  • A costituire un fondo nel capitolo di Bilancio per convogliare le risorse rimanenti in un fondo emergenza Covid per erogare contributi ai soggetti danneggiati dalla pandemia.
  • mantenere, riorganizzare e potenziare i servizi sociali, sportivi ed educativi comunali organizzati per agevolare il ritorno al lavoro delle famiglie, l’organizzazione della ripresa scolastica, il sostegno delle famiglie più deboli e una graduale ripresa dell’attività motoria.

Commissione Covid

È stata proposta dai gruppi di opposizione la costituzione di una Commissione speciale per misure urgenti Covid-19, per contrastare la crisi sanitaria, economica e sociale causata dalla diffusione del virus.

Il provvedimento finale è il risultato di una scelta corale per fronteggiare l’emergenza, sotto forma di una mediazione istituzionale tra la proposta di deliberazione avanzata dalla maggioranza consiliare e quella della minoranza, in seguito ritirata, i cui contenuti sono stato oggetto di un emendamento presentato dall’intera Assemblea, che ha condotto al testo condiviso.

Il sindaco Gianni Nuti ha spiegato l’emendamento: «Il testo è frutto di una procedura negoziale: non è né quello della minoranza né quello della maggioranza, perché nessuna posizione prevale sull’altra. Abbiamo trovato un punto d’equilibrio. L’emendamento, rispetto a quanto proposto dalla minoranza inizialmente, riguarda il numero dei componenti della Commissione; l’aggiunta dell’interazione sistematica tra i componenti della Commissione e i soggetti del territorio e la durata prevista per il 31 marzo 2021 può essere prorogata».

La Commissione avrà, dunque, i seguenti compiti:

  • analisi e monitoraggio dello stato d’emergenza causato dalla pandemia sul territorio comunale
  • audizioni degli stakeholders (associazioni rappresentative, organizzazioni sindacali, enti territoriali)
  • supporto alla Commissione consiliare competente per l’elaborazione di strategie di rilancio futuro dell’economia locale
  • supporto alla commissione consiliare competente per l’elaborazione di strategie sociali per sostenere le fasce più vulnerabili, in particolare alle nuove povertà
  • formalizzazione di proposte di deliberazioni da sottoporre alla Giunta comunale
  • redazione della relazione finale da presentare al Consiglio comunale sulle attività sopraelencate al termine dell’operatività della stessa

Il presidente del Consiglio Luca Tonino ha spiegato che, per l’istituzione della Commissione speciale, erano necessarie quatto votazioni riguardanti:

  1. l’emendamento: approvato.
  2. il testo originario comprensivo degli emendamenti: approvato.
  3. i componenti, sei per la maggioranza (Pietro Varisella, Fabio Protasoni, Serena Del Vecchio, Franco Proment, Gianluca Del Vescovo, Roberto Favre) e tre per la minoranza (Bruno Giordano; Giovanni Girardini; Paolo Laurencet): approvato.
  4. il presidente (Fabio Protasoni) e il vicepresidente della Commissione (Bruno Giordano): approvato. Antonio Crea (Pcp) ha dichiarato: «non partecipo alla votazione perché ritengo inutile la creazione di tale Commissione».

Questa istituzione dovrà confrontarsi con le organizzazioni, gli enti territoriali, le rappresentanze di categorie professionali e le organizzazioni sindacali per svolgere azioni di democrazia partecipata. Terminerà il suo mandato entro il 31 marzo 2021 ma con possibile proroga (“qualora, per ragioni plausibili o per esigenze ulteriori del Consiglio, fosse necessario un periodo di approfondimento ulteriore, la durata della Commissione potrà essere prorogata dal consiglio per un periodo non superiore a quello determinato nella deliberazione istitutiva”).

No alla violenza di genere

I lavori si sono conclusi con alcune riflessioni sulla Giornata internazionale contro la violenza sulle donne del 25 novembre. Maggioranza e minoranza hanno ribadito l’importanza e la necessità di ricordare questi crimini, in particolare in questo periodo in cui la convivenza forzata ha acuito il problema. «Queste problematiche sono da affrontare ogni giorno e non solo da ricordare in un’unica giornata. È fondamentale educare le giovani generazioni al rispetto di entrambi i generi; cambiare la rappresentazione stereotipica del mondo femminile e maschile; lavorare per una conciliazione tra la vita privata e quella lavorativa».

Clotilde Forcellati ha aggiunto che «Oggi abbiamo inaugurato la panchina rossa anti-violenza, e, inoltre, abbiamo avviato un progetto che prevede l’installazione, in tutte le farmacie di Aosta, di una locandina con tutte le informazioni necessarie sul tema».

Il sindaco ha concluso affermando: «la questione della violenza di genere è da far crescere insieme alle proposte di inclusione anche multiculturale rivolte a tutti i soggetti fragili».

Giovedì 26 novembre

Il 26 novembre 2020, trenta punti all’ordine del giorno.

I lavori sono iniziati con la comunicazione dell’assessore Loris Sartore (Pcp) in merito all’Osservatorio sulla qualità dell’ambiente in ambito urbano, che sostituirà quello esistente, ampliandolo: saranno analizzate la qualità dell’acqua, dell’aria, delle aree verdi, del decoro e dell’arredo urbano.

Piano di razionalizzazione

È stata approvata la relazione sull’attuazione del Piano di razionalizzazione delle società partecipate del Comune di Aosta, adottato il 18 dicembre 2019, in relazione ad Aps, Inva, Celva e Banca etica. Lega VdA, Rinascimento VdA e il Centro Destra si sono astenuti. Paolo Laurencet ha spiegato: «abbiamo ricevuto la documentazione troppo tardi per poterla esaminare».

Riconoscimento debito fuori bilancio

È stato riconosciuto il debito fuori bilancio di 10.274,72 euro. Il consigliere Antonio Crea ha spiegato: «Nel 2012, il Comune è stato condannato, a seguito di una sentenza del Tribunale ordinario di Aosta in accoglimento alle istanze formulate da un ex dipendente comunale, al pagamento della somma di 5.191,82 euro. A ciò si sono aggiunte, nel corso degli anni, altre sentenze. A oggi, il debito di questo contenzioso è così distribuito: 8.754,72 euro liquidati al soggetto che aveva fatto ricorso; 1.320 euro a titolo di contributo unificato e 200 euro per le spese».

Revisori dei conti

Livia Pizzotti, Gianni Odisio e Jean-Claude Mochet (presidente) sono stati eletti componenti dell’organo di revisione economico-finaziaria, determinandone il compenso.

La minoranza si è detta contraria: «siamo in un momento di emergenza, non riteniamo quindi sia questo il periodo adatto per passare da uno a tre revisori. In più sono evidenti i criteri di scelta: abbiano ricevuto sei domande da parte di altrettanti professionisti, quindi non è chiaro su quali basi siano stati scelti quei tre».

La vicesindaco ha replicato: «sono stati valutati i curricula e abbiamo tenuto in conto la parità di genere, a parità di competenze. Abbiamo, infatti, inserito una professionista».

«La scelta di un revisore unico era frutto di un momento di grave crisi economica della città. In merito ai criteri di scelta, i professionisti avevano tutti dei requisiti di alto livello. Alcuni, però, hanno anche alle spalle esperienze lunghe e reiterate negli enti pubblici. » ha spiegato il sindaco.

Interrogazioni

I lavori sono proseguiti con alcune interrogazioni:

  • della Lega VdA e Autonomia e Libertà in merito al Comitato regionale di Coordinamento per la fase 2 Covid-19 e alla possibile creazione di un’analoga istituzione a livello comunale. Il consigliere Bruno Giordano ha spiegato la necessità di partecipazione di un rappresentante comunale nel Comitato regionale: «Aosta, in quanto capitale dell’autonomia regionale, non può essere tenuta ai margini». Il sindaco Gianni Nuti ha replicato: «abbiamo iniziato un’interlocuzione con l’Amministrazione regionale e siamo in attesa di un decreto per l’inclusione della città di Aosta nel Comitato».
  • di Fratelli d’Italia e Forza Italia in merito alle nuove modalità di calcolo per le votazioni del presidente del Consiglio.
  • di Rinascimento VdA in merito ai ritardi nelle ordinanze e contro-ordinanze relative ai tamponi Covid-19: «questa situazione causa non poche e non trascurabili ripercussioni economiche, ecco perché è necessario velocizzare le tempistiche» ha detto il consigliere Giovanni Girardini. Nuti ha risposto:«l’impegno corale c’è, gli assessori lavorano anche nel fine settimana, stiamo facendo il possibile. Non significa che tutta la macchina funzioni a regime, ci sono criticità fisiologiche dovute alla situazione globale». Il consigliere di Rinascimento ha fatto anche notare la presenza di alcuni nominativi sulle ordinanze pubbliche nel sito del Comune, ledendo così la privacy di alcuni cittadini.
  • della Lega VdA in merito si criteri per la co-progettazione e gestione di progetti nel settore dei servizi per anziani. quanti progetti sono pervenuti. L’assessore Clotilde Forcellati ha risposto: «Gli enti pubblici si avvalgono di enti del Terzo settore per co-programmare i bisogni sociali, culturali e di vario genere e co-progettarli. Alla scadenza del 4 novembre 2020, è pervenuta un’offerta formulata da tre cooperative sociali. I principali criteri di valutazione dei progetti di offerta sono: la coerenza interna; l’articolazione del progetto rispetto alle caratteristiche di fragilità dell’utenza; la proposta di attività innovative e sperimentali. La vera innovazione è l’introduzione di attività per anziani auto-sufficienti e di assistenza domiciliare soprattutto per persone con difficoltà importanti».
  • della consigliere Sylvie Spirli in merito alla situazione delle misure urgenti di solidarietà alimentare (180.295,59 euro).

Interpellanze

Collegio Saint-Bénin

È stata trattata l’interpellanza del consigliere Sergio Togni sul bando di concorso di progettazione a due gradi per la riqualificazione del Collegio Saint-Bénin. «Questa procedura si basa sul miglior progetto proposto. Ho saputo che, nella fase importante in corso, in cui si sta predisponendo il documento d’indirizzo alla progettazione, non vi è la partecipazione del Comune di Aosta».

Il sindaco ha replicato :«vogliamo lavorare insieme ma già in fase di programmazione e pianificazione, non alle soglie dei lavori. Questo modus operandi vale per tutto ciò che interessa la città». L’assessore ai lavori pubblici e alla gestione del territorio, Corrado Cometto, ha aggiunto: «è stato incaricato, dalla Regione autonoma Valle d’Aosta, un professionista esterno per coordinare la redazione del bando di gara. Finora sono stati effettuati alcuni incontri, nei quali è stato definito il disciplinare di gara. Il documento preliminare di progettazione, con cui si definiscono i caratteri e le strategie progettuali, è in fase di realizzazione. Entro il 2020, è probabile sia pubblicato il bando. Il Collegio Saint-Bénin sarà poi utilizzato come collegio per studenti sciatori e doposcuola pomeridiano. Il sindaco ha avviato contatti per un coinvolgimento nelle prossime riunioni».

Commissione Unità di supporto e coordinamento per l’emergenza Covid-19

Rinascimento VdA ha presentato un’interpellanza in merito all’esclusione del sindaco, Gianni Nuti, dalla Commissione Unità di supporto e coordinamento per l’emergenza Covid-19: «è assolutamente necessario che Aosta sia compresa in questo organo tecnico per sottolineare il ruolo della città».

Bilancio di previsione 2020/2022

A modifica del Bilancio 2020/22:

  • è stato deciso di utilizzare parte dell’avanzo di amministrazione: 25mila euro per la validazione del progetto definitivo dei lavori di abbattimento del grattacielo di via capitano Chamonin; 253.900 euro per la restituzione di contributi di costruzione; 233.900, euro per manutenzione straordinaria di stabili e illuminazione pubblica.
  • è stata approvata una variazione: sul fronte delle entrate sono da rimarcare: 1 milione 80.452 euro per finanziamenti statali; 525.715 finanziamenti regionali per gli asili nido; 400 mila euro per entrate da contravvenzioni al Codice della strada; 336.251 mila euro per i Comuni particolarmente colpiti dalla pandemia; 150 mila euro per un lascito testamentario che sarà utilizzato per finanziare arredi urbani comunali; 120 mila euro per la vendita di alloggi residenziali; 109.902 mila euro per i centri estivi. L’opposizione ha rimarcato:«i 150 mila euro, anziché destinarli all’arredo urbano, dovrebbero essere destinati alle attività in ginocchio per via dell’emergenza. Adesso dobbiamo pensare alla sopravvivenza economica e sociale della città». Nuti ha replicato: «un atto di donazione non può trasformarsi in un atto di ristori. È irrispettoso nei confronti di chi voleva lasciare un segno. La destinazione d’uso della Giunta è la costruzione degli arredi che sarà bandita per favorire i consorzi fra le realtà locali, dando così lavoro agli artigiani valdostani». Borre ha aggiunto: «si tratta dell’ultima variazione al Bilancio effettuata nel corso del 2020 ed era quindi necessario dare una destinazione alla donazione di 150 mila euro».

Bilancio consolidato per l’esercizio 2019

È stato approvato lo schema di Bilancio consolidato per l’esercizio 2019. Si chiude con un utile economico di 1 milione 647 mila euro circa. Rinascimento VdA e il Centro destra si sono astenuti. Laurencet ha ribadito: «abbiamo ricevuto la documentazione troppo tardi per poterla esaminare». Lega VdA ha invece espresso voto contrario.

Aosta Est e Prgc

Approvate:

  • l’adesione al progetto integrato Rete cultura e turismo per la competitività – Valorizzazione del comparto cittadino denominato Aosta Est, nell’ambito del Programma investimenti per la crescita e l’occupazione 2014/20 (Fesr) per le aree del teatro romano e le zone limitrofe di proprietà regionale. Il consigliere Pietro Varisella (Pcp) ha spiegato che «riguarda il posizionamento di pensiline fisse e la creazione di una biglietteria fissa in sostituzione di quella provvisoria». Togni ha commentato: «in sede di Commissione, ci eravamo espressi favorevolmente perché questo progetto trasforma un importante polo romano della città. Sottolineiamo, però, l’importanza del Comune di partecipare attivamente alla trasformazione del suo territorio. sia nella fase preliminare di designare il quadro esigenziale del concorso e sia nelle fasi successive».
  • una variante non sostanziale al Piano regolatore generale comunale, adottata a seguito di una ricognizione delle aree per servizi. Riguardano: un’area a ridosso del Buthier all’altezza della Consolata, una su cui grava un vincolo amministrativo che l’osservante vorrebbe convertire a verde ricreativo, un’altra posta nella sottozona ba76 e una, in sottozona ba44, in cui l’osservante vorrebbe rimuovere un vincolo, l’immobile che ospitava l’Inail su cui grava un vincolo amministrativo.

Mozioni

Aosta in bicicletta

È stata presentata la mozione della Lega VdA e della consigliere Roberta Balbis relativa allo stato di avanzamento del progetto Aosta in bicicletta. Togni ha spiegato che «la mozione deriva dal non aver visto il progetto e, dunque, per avere delucidazioni a riguardo: perché lo studio di fattibilità tecnico-economica era stato visto dalla consiliatura precedente. È un progetto che stravolgerebbe il modo di vivere degli aostani che finalmente potrebbero recarsi ovunque con la bici».
Sartore ha risposto «si prevede che il progetto definitivo sia approvato a dicembre. Gli step successivi sono: la progettazione, la validazione, l’avvio delle fasi della gara d’appalto per i lavori, la fase di collaudo e la rendicontazione. I lavori si concluderanno entro il 2022. Si tratta di 14 km di pista ciclabile da aggiungere agli 8 km esistenti che, però, sono prevalentemente fuori dal perimetro urbano». Togni ha concluso ritirando la mozione.

Piattaforma web per attività commerciali

Fratelli d’Italia e Forza Italia hanno presentato la mozione relativa alla piattaforma web per negozi e botteghe: «in questo momento, il web è molto utilizzato per gli acquisti. Ciò va a scapito delle produzioni locali favorendo, invece, i colossi industriali. Vorremmo proporre l’idea di una vetrina virtuale comunale in cui i negozi, adesso fisicamente chiusi, possano vendere i loro prodotti» ha spiegato Laurencet.
L’assessore allo Sviluppo economico Alina Sapinet ha chiarito che, on line, sono presenti numerose iniziative per la promozione ed eventualmente la vendita delle attività commerciale. La mozione è stata ritirata e sarà presentata nella Commissione consiliare competente.

Contributo straordinario Covid-19

Sono state presentate le mozioni di Rinascimento VdA:

  • per la richiesta sia di un contributo regionale straordinario da destinarsi alle attività in difficoltà a causa della pandemia. Girardini ha proposto che «il sindaco chieda all’Amministrazione regionale una maggiore disponibilità economica per risollevare le situazioni imprenditorialmente ed economicamente difficili presenti sul territorio comunale».
    Nuti ha ribattuto: «questa richiesta è da iscrivere in un sistema di collaborazione più ampio che stiamo intavolando con la Regione autonoma Valle d’Aosta. Non possiamo chiedere un fondo speciale per la città di Aosta ma possiamo chiedere aiuti per le specificità presenti sul territorio comunale». La mozione è stata ritirata.
  • per la richiesta di risorse finanziarie e organizzative per la didattica a distanza: «occorre mettere in atto misure speciali per aiutare le famiglie più in difficoltà a far fronte alla Dad».
    L’assessore all’istruzione, Samuele Tedesco, ha replicato: «questa richiesta non rientra nelle competenze del Comune, ma in quelle della Soprintendenza».

Misure di ristoro bis

Lega VdA ha proposto la mozione relativa alle misure di ristoro bis: «adottare misure per incentivare le attività commerciali, anche quelle non costrette alla chiusura dal Dpcm del 3 novembre 2020. Chiediamo, quindi, la sospensione del pagamento per la prima ora di sosta dei parcheggi delle zone blu su tutto il territorio comunale per l’intera durata dei provvedimenti del Dpcm e la sospensione del pagamento della Tari per le costrette alla chiusura».
La mozione è stata ritirata, e sarà presentata alla Commissione competente.

Imu

Fratelli d’Italia e Forza Italia hanno proposto la mozione per la riduzione dell’Imu degli immobili non abitativi.
La maggioranza si è dimostrata contraria.
La mozione è stata ritirata e sarà presentata alla Commissione competente.

Tari

È stata presentata la mozione di Rinascimento VdA per l’annullamento o il rimborso dell’ultimo trimestre della Tari 2020.
La mozione è stata ritirata e sarà argomento di discussione in Commissione speciale.

Parcheggi blu

Rinascimento VdA, presentando la mozione, ha ribadito la necessità di adottare misure eccezionali per i parcheggi a pagamento (gratuità per i primi 60 minuti di sosta) e di destinare gratuitamente un numero minimo di 200 posti auto, sui 500 disponibili all’interno del parcheggio dell’ospedale Umberto Parini, agli operatori sanitari nell’esercizio della loro funzione all’interno dell’ospedale.
Sartore ha commentato: «per le zone blu riteniamo che non sia giustificata la misura richiesta».
La mozione è stata in parte modificata sia dalla maggioranza sia dalla minoranza ed è stata approvata. L’impegno è “di dare mandato alla Giunta comunale affinché sia approvata, entro la prossima settimana, una misura che conceda l’accesso gratuito ai parcheggi nelle zone blu, fino al 31 dicembre 2020, al personale sanitario, volontario organizzato, socio-sanitario e socio-assistenziale e di valutare la sostenibilità e l’opportunità di concedere la gratuità degli abbonamenti riservati al personale sanitario dell’Usl al parcheggio.

Per la fine del tempo a disposizione, le restanti iniziative consiliari saranno discusse in Commissione.

Pasti caldi per i più bisognosi

Sarà presentata la mozione di Fratelli d’Italia e Forza Italia in merito al servizio di pasti caldi da destinarsi ai più bisognosi: s’intende verificare la possibilità di coinvolgere gli esercizi commerciali con attività di somministrazione di alimenti e bevande, qualora ciò possa essere di sostegno all’economia delle medesime, ai fini della produzione e distribuzione di pasti caldi.

Misure anti-Covid

Saranno presentate le mozioni di Rinascimento VdA relative:

  • al servizio di distribuzione alimentare per le patologie particolari
  • all’impiego del saldo disponibile di liquidità Aps per la riduzione di alcune tariffazioni onerose per i cittadini e per i servizi di emergenza Covid-19.
  • alla riorganizzazione delle farmacie comunali con servizi specifici Covid-19.
  • all’estensione della concessione a titolo gratuito dell’occupazione del suolo pubblico già prevista per bar e ristoranti alle attività commerciali comunali, con contestuale ampliamento delle aree dove è possibile installare dehors e bancarelle, almeno fino al 30 aprile 2021, con possibilità di ulteriore rinnovo; al potenziamento del servizio di videosorveglianza comunale.

La richiesta della Lega VdA di iscrivere all’ordine del giorno un punto relativo ad alcuni elementi che avrebbero violato l’autonomia valdostana sarà iscritta al primo punto all’ordine del giorno della prossima seduta consiliare.

Pubblicato / aggiornato il 26/11/2020 alle 20:13
Categoria: Politica e Amministrazione