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Assemblea degli enti locali del 10 dicembre 2020

Assemblea degli enti locali del 10 dicembre 2020 (©Cpel) - L'Assemblea del Consiglio permanente degli enti locali, riunita il 10 dicembre 2020

L’Assemblee del Consiglio permanente degli enti locali della Valle d’Aosta è convocata per giovedì 10 dicembre 2020.

In apertura è stato annunciato che l’assemblea sarà nuovamente convocata per le ore 10.30 di venerdì 11 dicembre, per l’espressione di parere su due delibere di Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta. Si tratta del Piano di azione per il biennio 2019-2020 per la promozione e il sostegno del sistema dei servizi per la prima infanzia e del Piano regionale per la lotta alla povertà 2018/2020.

L’Assemblea ha formulato una serie di pareri su proposte di deliberazione di Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta:

  1. Nuove disposizioni applicative per l’erogazione di voucher a favore delle famiglie con bambini iscritti e frequentanti i servizi di tata familiare – il relatore Mauro Lucianaz (sindaco di Arvier) ha proposto il parere favorevole poiché si semplifica il procedimento amministrativo e non è variato l’ammontare dei voucher a carico di chi usufruisce del servizio. È stato espresso parere favorevole.
  2. Approvazione degli importi e delle modalità di erogazione dei
    finanziamenti regionali da assegnare agli enti gestori dei servizi per anziani e inabili per l’anno 2020
    – il relatore Mauro Lucianaz ha spiegato che si tratta di una delibera con cadenza annuale ma sarebbe più opportuno fosse adottata non oltre il 30 giugno mentre, al momento, gli enti locali hanno sostenuto i costi relativi. Rimane invariato il criterio di 115 euro/giorno per posto occupato in strutture protette e 125 euro/giorno per le strutture protette plus. Sono stati individuati 526 posti. All’ente gestore è versata una quota pari alla differenza fra il costo ottimale e quanto dovuto dagli utenti sulla base dell’Isee. Per l’assistenza domiciliare il costo varia fra i 22 euro per le ore diurne e i 23,5 euro per le ore feriali notturne e festive. Le risorse sono state aumentate sulla base della compensazione sulla gratuita delle rette per gli ospiti risultati positivi al Covid. 100mila euro sono stati stanziati per riconoscere ai gestori il 50% della quota giornaliera degli ospiti trasferiti temporaneamente in altra struttura sanitaria. Le risorse risparmiate per i posti inoccupate saranno ridistribuite agli enti gestori. I presidenti delle Unité hanno rilevato di aver sostenuto importanti spese aggiuntive per la gestione dell’emergenza e i posti rimasti inoccupati. Spese che devono essere riconosciute e rimborsate.
    È stato dunque espresso un parere favorevole condizionato. Nello specifico, si chiede siano trasferiti ulteriori risorse a copertura dei disavanzi.
  3. Modalità operative per la cooperazione applicativa con il Servizio Contratti Pubblici del MIT ai fini dell’assolvimento degli obblighi informativi e di pubblicità – il relatore Franco Manes (presidente Cpel e sindaco di Doues) ha spiegato che gli enti locali si avvalgono del sistema informativo del sistema dei contratti pubblici della Regione autonoma Valle d’Aosta. È stato espresso parere favorevole.

È stato inoltre essere espresso il parere in relazione a due proposte di legge depositate in Consiglio Valle:

  • Disposizioni urgenti per permettere la revisione degli ambiti territoriali sovracomunali nonché il correlato conferimento dei nuovi incarichi ai segretari degli enti locali – il relatore Franco Manes ha spiegato che questo atto rappresenta una risposta alla sollecitata modifica della legge solo in minima parte. Tuttavia le convenzioni scadono il 31 dicembre ed è necessario poter effettuare la scelta dei segretari comunali. Quindi questa proposta di legge è da intendersi come una legge ponte, affinché un nuovo testo unico degli enti locali possa essere approvato entro il 31 dicembre 2021. Questa proposta definisce anche che i rappresentanti del Cpel siederanno al tavolo dell’elaborazione normativa insieme ai rappresentanti del Consiglio Valle.
    In attesa di tale risultato, l’obbligatorietà delle associazioni d’ambito non vale con popolazione superiore ai 2mila abitanti (i Comuni sono 18) e per i tre Comuni turistici. L’ambito deve essere raggruppare più di 2mila abitanti in Comuni della medesima Unité. Le convenzioni avranno efficacia dalla conclusione del procedimento di conferimento dell’incarico al segretario. Se, entro il 28 febbraio 2021, non saranno trovati accordi, procederà d’imperio da Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta.
    Per quanto riguarda i segretari comunali, devono essere scelti fra i 17 vincitori del corso-concorso, fra gli appartenenti alla parte prima dell’Albo. La scelta fra gli iscritti alla parte seconda potrà essere effettuata solo per reggenza o supplenza. È stata inserita la possibilità per il Bim e l’Agenzia dei Segretari di avere un segretario.
    Francesco Favre (sindaco di Saint-Vincent) ha chiesto chiarimenti sul Regolamento per l’assegnazione dei segretari e Manes ha risposto che sarà definito dall’Agenzia, una volta approvata la norma e definiti gli ambiti.
    Riccardo Bieller (sindaco di Pré-Saint-Didier) ha detto che il suo Comune sarà isolato fra tre Comuni turistici. Ha annunciato il suo voto contrario e ha anche precisato che sarà il presidente della Giunta a dover risolvere il problema. Ha concluso dicendo che valuterà anche l’impugnazione della legge.
    Loris Salice (sindaco di La Salle) ha supportato la tesi di Bieller affermando che anche Pré-Saint-Didier deve essere considerato Comune turistico.
    Lucina Grivon (sindaco di Emarèse) ha chiesto se sia possibile disgiungere il segretario dall’ambito ottimale.
    Manes ha replicato che la ratio dei disegno di legge per i Comuni turistici è di risolvere alcuni aspetti strutturali per limitare il numero di sedi di segreteria all’interno del sistema. Per quanto riguarda Pré-Saint-Didier, ha sostenuto che non vi è ragione logica per escluderlo dai Comuni turistici.
    Speranza Girod (sindaco di Fontainemore) ha chiesto che la legge possa disciplinare la dirigenza unica.
    Joël Créton (presidente del Bim) ha chiesto un segretario in convenzione con qualcun altro (Agenzia dei Segretari, enti locali o Amministrazione regionale) affinché sia scelta la persona adatta a ricoprire tale ruolo e con le necessarie competenze.
    La difficoltà di individuare un segretario da parte dei Comuni testata di Valle è stata espressa da Alex Brunod (sindaco di Ayas), che ha chiesto di inserire incentivi specifici a tal fine. La sua tesi è stata sostenuta dal sindaco di La Thuile, Mathieu Martinet.
    Federico Barzagli (sindaco di Morgex) proposto di ragionare a un sistema di incentivi per i Comuni che vogliono rimanere convenzionati.
    Giuseppe Dupont, sindaco di Valsavarenche, ha sostenuto che i comuni di alta montagna devono essere sostenuti in maniera più ampia rispetto alla sola questione del segretario comunale.
    È stato dunque dato un parere favorevole con osservazioni: cinque rappresentanti del Cpel al tavolo di lavoro, all’art. 3 indicare che i Comuni obbligati al convenzionamento vi provvedano entro il 31 gennaio 2021, permettere a Comuni anche non appartenenti alla stessa Unité di avere sedi di segreteria convenzionate, permettere a un Comune di convenzionarsi con un’Unité per la gestione della segreteria, incentivare la scelta dei Comuni testata di Valle come sede da parte dei segretari, riconoscere il ruolo dei Comuni testata di Valle nel sistema turistico della Valle d’Aosta, chiedere di avviare un tavolo per la creazione dell’Albo unico della Dirigenza, permettere al Bim di convenzionarsi con l’intero sistema degli enti locali per la scelta del segretario.
    È stato espresso parere favorevole con il voto contrario di Riccardo Bieler e l’astensione di Stefania Clos (sindaco di Oyace).
  • Indennità COVID-19 per i mesi di marzo, aprile e maggio 2020 – il relatore Mauro Lucianaz ha spiegato che 1,1 milioni di euro sono da ripartire fra le Unité e il Comune di Aosta, da distribuirsi a tutto il personale che abbia prestato servizio in quel trimestre. Funzionalmente alla ripartizione è stato necessario dare mandato al presidente di sottoscrivere la necessaria intesa con la Regione autonoma Valle d’Aosta. La sottoscrizione è stata vincolata all’espressione di parere favorevole da parte della Conferenza dei presidenti sul testo dell’intesa.

Al termine dell’Assemblea, i sindaco si sono confrontati sull’iniziativa della Regione autonoma Valle d’Aosta per rendere possibili le visite agli ospiti delle microcomunità in occasione delle festività natalizie. Il protocollo di sicurezza è in corso di predisposizione. «Si immaginano visite su prenotazione – ha spiegato Mauro Lucianaz – con l’effettuazione dei preliminari tamponi al dive in o al Poliambulatorio di Donnas, visite solo all’interno di strutture Covid free, visite negate a ospiti in isolamento».

Pubblicato / aggiornato il 10/12/2020 alle 13:38
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Categoria: Politica e Amministrazione