La Valle non è una discarica in Commissione
(©Consiglio Valle) -
L'audizione dei primi firmatari della petizione La Valle non è una discarica
La terza Commissione del Consiglio Valle, nella riunione di mercoledì 9 dicembre 2020, ha audito i primi firmatari della petizione popolare del Comitato La Valle non è una discarica, le cui firme sono state raccolte per contrastare l’arrivo in Valle d’Aosta di rifiuti industriali speciali non pericolosi prodotti in altre regioni.
«Oltre ai Commissari, hanno preso parte molti consiglieri – riferisce il presidente della terza Commissione, Albert Chatrian -. La delegazione di firmatari ha ribadito l’esigenza di tenere alta l’attenzione e di mantenere sempre in primo piano la salute. Un concetto che la Commissione condivide pienamente. Confermo poi che la legge che il Consiglio Valle ha approvato a larga maggioranza nel gennaio 2020, per quanto sia stata impugnata dallo Stato, è vigente: questo sta a significare che, nella discarica di Chalamy, non possono essere conferiti rifiuti speciali.»
I lavori della Commissione proseguiranno con nuove audizioni: saranno sentiti i Sindaci dei Comuni di Issogne, Aymavilles e Jovençan, l’Arpa e la struttura regionale competente nel settore idrogeologico.
«Con questi incontri conclusivi – spiega il presidente di Commissione Albert Chatrian – avremo modo di completare il quadro degli elementi necessari a elaborare una relazione esaustiva, che sarà sottoposta all’Aula nella seduta consiliare del 13 e 14 gennaio 2020».
Pubblicato / aggiornato
il 09/12/2020 alle 18:58
Categoria:
Politica e Amministrazione