Vai al contenuto

Conclusi i concorsi di progettazione per i Convitti di Aosta e Verrès

Conclusi i concorsi di progettazione per i Convitti di Aosta e Verrès (©Gianfranco Zanata per Bobinetv) - Il Centro Saint-Bénin di Aosta

L’ex priorato Saint-Bénin

Mercoledì 9 dicembre 2020, la Giunta regionale aveva approvato il Protocollo d’intesa con l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Valle d’Aosta e la Convenzione con il Consiglio Nazionale degli Architetti per l’utilizzazione temporanea, a titolo gratuito, della piattaforma informatica finalizzata alla gestione online del concorso di progettazione per il recupero dell’ex priorato Saint-Bénin da destinare a servizio del convitto regionale.

L’importo dei lavori era stato stimato in 6 milioni di euro netti mentre le risorse complessivamente necessarie per l’esecuzione dell’opera sono state stimate in 9 milioni 200 mila euro netti.

Il concorso di progettazione a procedura aperta, in due gradi, per l’intervento di recupero dell’ex priorato Saint-Bénin, da destinare a servizio del Convitto regionale “Federico Chabod” si è concluso a inizio settembre 2021.

«L’intervento soddisferà maggiormente le necessità dei nostri giovani studenti – ha sottolineato Marzi- ampliando nel capoluogo regionale l’offerta di servizi residenziali, di ristorazione e assistenza per gli studenti di tutti i gradi di scuola e consentirà di trasferire diverse funzioni attualmente insediate nella sede principale del vicino Convitto Chabod, aumentandone sia la capienza ricettiva che la dotazione di aree ludico/ricreative. Partendo dalla rilevante valenza storica dell’edificio e dalla valutazione attuale del contesto urbano circostante, si porrà l’Ex Priorato in relazione diretta con la popolazione e, quindi, nuovamente al centro delle dinamiche culturali e sociali della Città di Aosta».

L’intervento di recupero prevede la realizzazione di aule didattiche per i bambini della scuola primaria e un salone per attività collettive, al piano terreno e primo, mentre al piano sottotetto sono previsti spazi polivalenti per lo studio in piccoli gruppi o lo studio strumentale, per i ragazzi della scuola secondaria. L’area verde esterna verrà riqualificata e attrezzata per le attività ludico ricreative dei ragazzi.
L’intervento prevede anche la riorganizzazione dell’ingresso allo spazio espositivo Saint-Bénin e la restituzione del sagrato alla ex Chiesa.

Per ridare vita al sistema originario di relazione tra gli edifici e creare uno stretto rapporto con la città è stato proposto di ripristinare, anche per i visitatori del centro espositivo, l’ingresso storico da via Festaz che si aprirà sul sagrato, pensato come spazio espositivo aperto e liberamente fruibile, che consentirà di apprezzare l’intera facciata della ex Chiesa con le sue decorazioni policrome.

Il nuovo convitto di Verrès

Si è conclusa anche il concorso di progettazione a procedura aperta, in due gradi, per la realizzazione di un convitto annesso al polo scolastico unico d’istruzione secondaria di secondo grado, a Verrès.

L’intervento si inserisce nell’ambito della Strategia Aree Interne – Area bassa Valle che ha visto quale punto d’avvio per il miglioramento dei servizi scolastici l’individuazione, di concerto con il territorio e le autorità competenti, nel consolidamento del Polo Unitario dell’istruzione secondaria di II grado di Verrès.

Il nuovo convitto di Verrès sarà ospitato nel fabbricato denominato Dépendance ex-cotonificio Brambilla in via Frère Gilles e consentirà di dotare la bassa e media Valle di una struttura destinata anche ai ragazzi delle vallate laterali, che ora sono obbligati a iscriversi ad Aosta o a Ivrea. Il convitto diventerà un luogo di aggregazione, un punto di riferimento per attività di tipo creativo, culturale, ludico, di informazione e formazione e per questo potrà contribuire alla prevenzione del disagio giovanile.

L’intervento prevede la conservazione degli elementi di pregio del fabbricato storico e il completo ripensamento della distribuzione interna, al fine di individuare opportuni spazi destinati ai semiconvittori e ai convittori, quali la zona ricreativa, la zona benessere, la sala da pranzo, le aree destinate a zona notte, nonché tutti li spazi accessori.

Il progetto sarà sviluppato con una particolare attenzione alle prestazioni energetiche dell’edificio e all’utilizzo di materiali naturali e riciclati.

«Fa piacere che giunga a buon punto il progetto su Aosta – ha evidenziato l’assessore Luciano Caveri – nel solco di una lunga storia da non dimenticare mai. Bisogna dare centralità alla scuola e alle politiche educative ed è importante avere eccellenze che ridiamo spazi preziosi per i giovani. Tutto ciò rientra in un lavoro attento e di prospettiva in tema di programmazione ed edilizia scolastica. Lo stesso vale anche, in una logica si decentramento, in Bassa Valle, altro polo scolastico importante, con la grande opera realizzata nell’ex cotonificio di Verrès».

Pubblicato / aggiornato il 03/09/2021 alle 17:38
Visualizzato volte
Categoria: Politica e Amministrazione