Aosta ragiona sul dimensionamento delle Istituzioni scolastiche
(©bobine.tv) -
L'assessore all'Istruzione del Comune di Aosta, Samuele Tedesco
La prima Commissione consiliare permanente del Comune di Aosta, competente in materia di turismo, sport, commercio, pubblica istruzione, servizi extrascolastici, cultura, politiche giovanili, rapporti con l’università e relativi regolamenti, si è riunita on line martedì 15 dicembre 2020.
I lavori si sono aperti con l’analisi e l’approvazione del dimensionamento delle Istituzioni scolastiche nell’ambito del territorio comunale per il triennio 2021/2024. L’assessore comunale all’Istruzione Samuele Tedesco (Pcp) ha spiegato che «lo scopo della proposta è la possibile rimodulazione di alcuni criteri per riadattarli alle situazioni odierne: il numero delle scuole all’interno di ciascuna istituzione, i criteri di iscrizione per gli alunni fuori zona delle istituzioni, l’offerta formativa».
Il consigliere Bruno Giordano (Lega VdA) ha chiesto se i plessi scolastici siano a norma di legge e se vi sia l’intenzione di costruire e modificare le strutture della scuola dell’obbligo. L’assessore ha replicato: «al momento stiamo effettuando lavori di manutenzione straordinaria. Successivamente saranno effettuati altri interventi. Comprendo i problemi delle Istituzioni scolastiche comunali e, nei miei incontri con i dirigenti scolastici, ho preso nota delle criticità che risalgono anche alle passate Amministrazioni. Per altre decisioni occorre concertarle con la Sovrintendenza».
Il consigliere Serena Del Vecchio (Pcp) ha commentato: «vi sono competenze del Comune ma alcune decisioni non possono essere prese indipendentemente dalla Sovrintendenza. Un esempio sono i criteri d’iscrizione alle Istituzioni scolastiche».
È stato anche analizzato e approvato il recesso dall’Associazione delle città d’arte e cultura (Cidac). L’assessore Tedesco ha spiegato che i 3.100 euro destinati all’associazione possono essere utilizzati per altre attività, «non è un taglio alla cultura ma è una ridistribuzione delle risorse per far sì che la cultura riprenda vita. nel periodo post-Covid. In maniera temporanea ragioniamo sulle attività culturali già presenti, perché finora non vedo un lavoro così fondamentale di Cidac per la città di Aosta. Avevo chiesto a Cidac l’esenzione del pagamento per l’anno prossimo. Adesso possiamo ragionare uscendo dall’ottica di Aosta provincia culturale, a fianco di grandi città».
Giordano (Lega VdA) ha commentato: «non si può non mantenere una collaborazione, in un mondo sempre più globalizzato, con l’Associazione delle città d’arte e cultura e si dovrebbe promuovere nuovamente la candidatura di Aosta a città capitale della cultura. Io chiedo all’assessore di ripensare alla sua decisione. La città, in termini di cultura, ha già pagato abbastanza».
La consigliere Eleonora Baccini (Rinascimento) ha sostenuto la proposta del consigliere Giordano, invitando l’assessore Tedesco a ritornare sulla sua decisione.
L’assessore ha ricordato che anche Giordano, nel 2012, era uscito da due Associazioni perché non producevano i risultati sperati. Giordano ha replicato che «il Comune, allora, ha rescisso la partecipazione all’Associazione Città del vino, perché non si percepiva come tale. In sostanza, ritengo sia un brutto segnale dato dall’Assessorato alla Cultura».
È seguita la trattazione delle iniziative non esaminate nel Consiglio comunale del 26 novembre 2020:
- mozione relativa alla creazione di una piattaforma web per negozi e botteghe.
- mozione relativa al portale di ecom per le attività produttive della città di Aosta
L’assessore alla Promozione turistica Alina Sapinet ha spiegato che «sul territorio sono già presenti alcune iniziative simili. Quindi, l’Amministrazione comunale non ha intenzione di creare una piattaforma ma sostiene l’app di Confcommercio Vda x te, per creare una vetrina online delle attività commerciali».
Baccini ha chiesto di inserire l’app Vda x te sul sito dell’Adava per la promozione turistica aostana.
La seduta si è conclusa con un aggiornamento sulle tematiche:
- misure e formazione dad: la 2° e la 3° media sono ritornate a svolgere le lezioni in presenza.
- attività per il periodo natalizio: la Chambre Valdôtaine ha posato 700 alberelli di Natale per le principali vie di Aosta, in piazza Chanoux è stato installato un albero di Natale luminoso, in piazza Roncas è stato allestito l’angolo dedicato a Babbo Natale, sulla facciata dell’edificio prospiciente la Porta Prætoria sono proiettate 20 riproduzioni in grande formato delle opere del disegnatore Francesco Corni e, in collaborazione con l’Associazione degli Albergatori e Imprese turistiche della Valle d’Aosta (Adava), sarà data la possibilità ai bambini di videochiamare Babbo Natale e la Befana.
Pubblicato / aggiornato
il 15/12/2020 alle 14:38
Categoria:
Politica e Amministrazione