Plaisirs de culture en Vallée d’Aoste, al via la sesta edizione
L’evento inaugurale vedrà piazza Severino Caveri animarsi con scenografie di suoni e luci appositamente studiate dalla Silent Media Lab di Andrea Carlotto e valorizzate dalle musiche di Submodu di Romeo Sandri. La facciata del palazzo diventa protagonista della serata in maniera interattiva attraverso proiezioni di immagini che rielaborano la veste grafica degli eventi in calendario. L’animazione Pla(y)sirs animé consente, inoltre, agli spettatori di “giocare” con il prospetto dell’edificio.
Sabato 15 settembre, alle 16, è in programma l’inaugurazione del nuovo percorso museale Il Castello dei Sogni. La straordinaria avventura di Vittorio Avondo a Issogne, un nuovo allestimento emozionale e multimediale dedicato a Vittorio Avondo, illustre proprietario del maniero. Per l’occasione, nel prato antistante il castello si esibiranno tre ensembles musicali di giovani interpreti della Scuola di Formazione e Orientamento Musicale della Valle d’Aosta (SFOM), mentre nella splendida cornice del cortile interno, l’Institut de Danse du Val d’Aoste proporrà una performance di danza su musiche eseguite dal vivo dal duo Contemporary Duo di Giovinazzo e Brunet. Il vin d’honneur è a cura della Proloco di Issogne.
Dal 16 al 23 settembre, tutti i giorni alle 15.30 e alle 17, l’attrice Paola Corti animerà il nuovo allestimento dedicato a Vittorio Avondo. Nel castello che vide protagonisti Avondo e una compagnia rigorosamente maschile di colleghi e amici, un’estrosa figura femminile avrà il compito di accogliere i visitatori nel nuovo percorso di visita e accompagnarli in un mondo fatto di ricordi e di sogni. Le visite sono su prenotazione al numero 0125 929373 con orario 9-19. Sabato 15 e domenica 16 settembre, dalle 10 alle 18, l’Assessorato prevede l’apertura straordinaria del castello di Quart con visite accompagnate ogni 30 minuti ai corpi di fabbrica restaurati nel corso del primo lotto di lavori, con uno sguardo approfondito all’antico torrione e alle sue pitture murali (databili al XIII secolo) raffiguranti le imprese di Alessandro. L’apertura rientra nell’ambito delle collaborazioni con Palazzo Madama-Museo Civico di Torino per la mostra Carlo Magno va alla guerra, dedicata alle pitture medievali del castello di Cruet in Savoia. L’esposizione torinese ha chiuso i battenti il 3 settembre, ma continua idealmente il suo cammino in Valle d’Aosta: è come se Carlo Magno incontrasse simbolicamente il condottiero macedone Alessandro a Quart. Si tratta di due originali cicli profani, entrambi ispirati a preziosi libri miniati che, nel caso valdostano, è possibile ammirare “in situ”.
Pubblicato / aggiornato
il 11/09/2018 alle 12:00
Categoria:
Cultura
