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Centoz chiede aiuto per difendere il Bando periferie

Centoz chiede aiuto per difendere il Bando periferie

Nel pomeriggio di lunedì 10 settembre, Fulvio Centoz ha invitato la politica valdostana a sostenere il Comune di Aosta nel confronto con lo Stato in relazione ai finanziamenti del Bando Periferie.

Con le modifiche approtate dal Senato al decreto Proroghe, l’erogazione degli oltre 12,5 milioni che dovrebbero consentire al Comune di Aosta di effettuare interventi migliorativi principalmente nella zona collinare e nei dintorni della stazione ferroviaria, potrebbe essere rimandata al 2020.
Secondo Fulvio Centoz, “il finanziamento del bando periferie non è una questione prettamente degli Aostani, ma riguarda tutti. Intanto perché il finanziamento serviva per completare opere che tutti aspettiamo da tanto tempo (pensate all’impatto che può avere sulla circolazione automobilistica e del trasporto pubblico locale il rifacimento della Piazza Manzetti, dello stadio del Ghiaccio oppure dell’area di Montfleury) ma soprattutto perché ne va del corretto rapporto istituzionale tra Governo ed enti locali”.
Nel novembre 2017, il Comune di Aosta aveva approvato la firma della convenzione per l’ottenimento dei fondi previsti dal Bando periferie, tuttavia l’attuale Governo “si rimangia la parola” e, se così fosse, “che ne sarà dell’autonomia dei Comuni e delle Regioni?“, si chiede il sindaco.
In conclusione del post, Centoz fa un appello: “Fare sinergia in questo caso con la Regione, il Celva e i parlamentari valdostani non è solo necessario, ma doveroso anche per tutelare la nostra autonomia“.
Il senatore Albert Lanièce e il deputato Elisa Tripodi, da noi sentiti, si sono detti disponibili a incontrare il sindaco di Aosta.
Lanièce, dopo aver ricordato che “io avevo già votato contro il Mille proroghe e quindi espresso un parere negativo su tutta la legge“, commenta: “Ritengo legittima la preoccupazione di Centoz per cui potrebbe affermarsi un principio pericoloso per i Comuni e per la Regione“.
Elisa Tripodi, invece, ha comunicato che “arriverà martedì 11 settembre, alla Camera, il Decreto legge ‘proroga termini’, che è attualmente in discussione in Commissione“. Secondo il deputato valdostano, saranno valutati i progetti nel merito e, nei prossimi giorni, ci saranno alcuni sviluppi per vedere come recuperare i progetti considerati appropriati realmente rientranti nell’ambito del finanziamento; questo perché “ci sono progetti finanziati dal Governo precedente che, sulla carta, risultano senza copertura finanziaria“, dice Tripodi. Infine, la parlamentare pentastellata commenta: “Non siamo contrari alla riqualificazione delle città, ma deve essere fatta in maniera seria e con i criteri previsti all’interno del Bando che è incentrato sulle periferie“.

Pubblicato / aggiornato il 10/09/2018 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione