Incidente aereo sul Rutor: velivoli sotto sequestro e autopsie
A quell’ora la società GMH, non vedendo rientrare il proprio elicottero – impegnato nel traporto per l’eliski – e non riuscendo a mettersi in contatto con il pilota, ha lanciato l’allarme.
L’elicottero si era scontrato con un aereo da turismo in località Lac Neuve, a 2.600 metri di quota, e i due velivoli erano precipitati. L’elicottero aveva sei persone a bordo, di nazionalità diverse. L’aereo era partito dalla Francia, da Megève, e aveva tre persone a bordo (il pilota e due allievi, che erano alla guida).
Sette persone sono decedute a seguito dell’impatto e le salme sono trasportate a Courmayeur (1), Aosta (4) e La Thuile (2). Cinque corpi sono stati subito ritrovati, gli altri due sabato mattina, alla ripresa delle operazioni.
Due i feriti (che sono stati trovati coscienti), che sono ricoverati nel reparto di Terapia intensiva dell’Ospedale di Aosta. Si tratta del pilota dell’aereo (Philippe Michel, arrestato alle ore 13 di sabato 26 gennaio) e di un passeggero dell’elicottero, di nazionalità elvetica.
L’identificazione delle vittime è in corso: una è di nazionalità italiana (il pilota dell’elicottero Maurizio Scarpelli, 53 anni), una di nazionalità tedesca (la guida alpina Frank Henssler, 49 anni); gli altri sarebbero francesi, belgi e svizzeri.
Il sostituto procuratore Carlo Introvigne ha aperto un fascicolo a carico di ignoti per omicidio colposo plurimo e disastro colposo. Le carcasse dei velivoli e la zona de ghiacciai sono stati posti sotto sequestro. I rottami si trovano ora nel campo sportivo di La Thuile. Seguiranno accertamenti, con il coinvolgimento dell’Enac (Ente lnazionale per l’aviazione civile).
Sul luogo dell’incidente hanno operato guide tecnici specializzati del Soccorso Alpino Valdostano, Soccorso alpino della Guardia di Finanza, Vigili del fuoco, unità cinofile.
Lunedì 28 gennaio saranno disposte le autopsie delle salme.
Pubblicato / aggiornato
il 25/01/2019 alle 12:00
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Categoria:
Cronaca