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Atti persecutori e auto bruciata, condannato 21enne

Atti persecutori e auto bruciata, condannato 21enne

Nella mattinata di mercoledì 7 novembre, il giudice Marco Tornatore ha condannato un 21enne a 2 anni di reclusione per danneggiamento e per atti persecutori.

Colpevole
Secondo il giudice, il 21enne è responsabile dell’incendio dell’auto della madre della sua ex fidanzata. Inoltre, il giovane ha posto in essere atti persecutorio nei confronti delle due donne.

Assolto dalle altre accuse
Tornatore ha però assolto l’imputato dagli altri capi d’accusa. Tra questi, i principali riguardavano maltrattamenti in famiglia e sequestro di persona. In aggiunta, l’uomo era accusato di danneggiamento e incendio in relazione al rogo del furgone di un amico dell’ex fidanzata; il giudice l’ha però assolto per non aver commesso il fatto.

Pm annuncia impugnazione della sentenza
L’accusa aveva chiesto una condanna superiore a quella inflitta dal giudice. A seguito della pronuncia del giudice, il pm Carlo Introvigne ha annunciato l’intenzione di impugnare la sentenza per quanto riguarda il sequestro di persona, in quanto il 21enne avrebbe trattenuto l’ex fidanzata (contro la sua volontà) minacciandola: “ti faccio a pezzi“.

Pubblicato / aggiornato il 07/11/2018 alle 12:00
Categoria: Cronaca