Deteneva illegalmente un cucciolo di capriolo
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Cucciolo di capriolo
Il Corpo forestale della Valle d’Aosta, al termine di un’indagine aperta sulla base di alcune segnalazioni, ha provveduto al sequestro amministrativo di un cucciolo di capriolo, nato a maggio 2020, prelevato dal suo ambiente naturale e detenuto nei locali di un’abitazione privata in contrasto con la normativa nazionale e regionale in materia di fauna selvatica.
L’autore del gesto, un residente in Valle d’Aosta, sarà sanzionato in via amministrativa e/o penale, a seconda della gravità del comportamento rilevata, fino al caso estremo rappresentato dal reato di maltrattamento animali.
La legge 157/97 e la legge regionale 64/94 regolamentano la gestione della fauna selvatica definita quale “bene indisponibile dello Stato”, tutelata nell’interesse della comunità nazionale e internazionale e pertanto non fruibile né gestibile dai singoli, se non in deroga alle norme di cui sopra, pena l’elevazione di sanzioni pecuniarie di tipo amministrativo nonché l’applicazione di procedimenti penali a carico dei trasgressori.
Tutti coloro che frequentano il territorio della Valle d’Aosta sono tenuti a rispettare la natura selvatica della fauna locale evitandone qualsiasi avvicinamento o contatto diretto. L’invito che si rinnova è di non prelevare né detenere alcun esemplare di mammifero o di volatile presso il proprio domicilio per nessun motivo, così come di evitare di toccarli per non causare, come nel caso dei cuccioli di capriolo, l’abbandono da parte della madre.
In caso di rinvenimento di un animale selvatico, il comportamento da adottare è di contattare il numero gratuito 1515 di pronto intervento del Corpo forestale della Valle d’Aosta che, per il tramite dei suoi agenti distribuiti sull’intero territorio regionale, provvederà al recupero e alla gestione degli esemplari in difficoltà anche attraverso il Centro Recupero Animali Selvatici al fine della relativa riabilitazione e del successivo reinserimento in natura.
Pubblicato / aggiornato
il 28/08/2020 alle 16:41
Categoria:
Cronaca