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-21 giorni alle elezioni

-21 giorni alle elezioni

Domenica 30 agosto 2020, abbiamo parlato di modalità di conduzione della campagna elettorale, ipotizzando che potessero anche apparire modalità di comunicazione digitale più diretta e aggressiva ed ecco che è arrivata la prima e-mail da un candidato che si è presentato con il desiderio di meglio conoscere le attese dei suoi potenziali elettori e ha chiesto loro di rispondere a un questionario.

Avevamo anche detto che avremmo approfondito il discorso delle cifre stanziate per conquistare l’attenzione degli elettori.

È bene precisare che la legge regionale 3/1993 fissa i seguenti limiti di spesa per la campagna elettorale per le elezioni regionali: 75mila euro per ogni lista e 1.500 euro per ciascun candidato.

Il controllo sul rispetto di questi limiti compete a una Commissione di garanzia regionale, che analizzerà la documentazione, da consegnare entro 60 giorni dalla proclamazione degli eletti.

La Commissione di garanzia è composta dai commercialisti Margaux Bellone e Massimo Terranova, dalla dirigente della struttura organizzativa gestione risorse e patrimonio del Consiglio regionale Rosaria Castronovo, dalla dirigente della struttura organizzativa enti locali della Presidenza della Regione Tiziana Vallet, dal Segretario generale del Consiglio regionale Christine Perrin, che la presiede.

Comunque le cifre stanziate dai vari partiti e movimenti sono ben al di sotto della soglia indicata dalla norma.

Si piazzano nella fascia più alta della classifica il Progetto civico Progressista (che ha stanziato un massimo di 24mila euro), Union valdôtaine (che pensa di spendere circa 20mila euro) e la Lega Vallée d’Aoste che ritiene raddoppierà il budget delle elezioni 2018, arrivando a spendere poco meno di 20mila euro.

Valle d’Aosta Futura prevede di spendere fra i 10 e i 12mila euro. Pensa di spendere intorno ai 10mila euro Vallée d’Aoste Unie.

Assai al di sotto si collocano VdALibra (con 6.500 euro destinati alla campagna) e Pays d’Aoste Souverain, che adesso è a quota 4.500 euro e pensa di aggiungere ancora qualche spesa.

Risparmioso il Movimento 5 Stelle, che non intende superare i 4mila euro per le spese di lista.

I dati di Alliance valdôtaine-Stella alpina-Italia Viva, Centro destra, Pour l’Autonomie e Rinascimento Valle d’Aosta non ci sono ancora pervenuti.

Pubblicato / aggiornato il 31/08/2020 alle 21:01
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Categoria: Politica e Amministrazione