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Coldiretti: dieci punti per il rilancio dell’agricoltura

Coldiretti: dieci punti per il rilancio dell’agricoltura (©iltabloid) - Campo di agricoltura

Il Consiglio direttivo di Coldiretti Valle d’Aosta ha inviato un documento a tutti i candidati alle elezioni regionali con dieci proposte su altrettanti punti-chiave a favore dell’agricoltura.

Il decalogo spunta sull’istituzione di un Assessorato Agricoltura e Turismo e ad una promozione e incentivazione della filiera corta che favorisca l’utilizzo di prodotti agricoli valdostani nelle attività ricettive e nella ristorazione. Il legame concreto tra agricoltura e territorio deve essere valorizzato con politiche che tengano presente anche il contenimento della fauna selvatica. Serve una semplificazione burocratica, soprattutto al momento del passaggio alla nuova programmazione del Programma di sviluppo rurale. Devono essere attivate misure specifiche di integrazione economico-finanziaria, in particolare per i settori più delicati dell’agricoltura valdostana.

Il mondo agricolo non può fare a meno dell’acqua: occorre riprendere la revisione del Piano tutela Acque definendo la priorità dell’utilizzo delle stesse nei confronti del settore agricolo. È necessario rivedere e attualizzare la legge sugli agriturismi e il concetto della Razionalità e del Manuale degli standard costruttivi. L’ultimo punto del decalogo riguarda il completamento amministrativo del riordino fondiario, portando a termine un percorso iniziato anni fa.

La risposta di Vallée d’Aoste unie

Tre candidati di Vallée d’Aoste unie hanno risposto un questi termini: «Noi di VdA Unie abbiamo già incluso nel nostro programma praticamente tutti i punti che la Coldiretti chiede».

Pubblicato / aggiornato il 13/09/2020 alle 15:27
Categoria: Politica e Amministrazione