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#vivodidanza: la protesta di scuole di danza e palestre

Dopo baristi e ristoratori, anche le scuole di danza e le palestre sono scese in piazza, giovedì 29 ottobre 2020, ad Aosta, per protestare contro le limitazioni alle loro attività imprenditoriali attuate con il Dpcm del 24 ottobre 2020.

La manifestazione #vivodidanza è stata organizzata dal comitato promotore VDAnza, composto da tutte le scuole di danza valdostane e costituitosi durante il primo lockdown.

Simbolicamente, sono state piazzate scarpette di danza, tutù, attrezzi e ogni materiale che possa rappresentare la disciplina.

«Scendiamo in piazza per sensibilizzare il Governo nazionale e regionale affinché emerga che le scuole di danza e le palestre non sono sinonimo di rischio di contagio ma sono luoghi sicuri, sanificati e puliti, dove sono svolte attività nel rispetto dei protocolli e con regole molto restrittive. Lo sport è fondamentale per il benessere di chiunque.
Il futuro è incerto e questo nuovo blocco rischia di vanificare gli enormi sacrifici fatti»
, afferma VDAnza.

Pubblicato / aggiornato il 29/10/2020 alle 18:45
Categoria: Economia e Lavoro / Video