#ioapro: verbali e sanzioni ma si va avanti
(©Manuel Pagan) -
La prima serata della protesta #ioapro alla Locanda Steakhouse di Donnas
La prima serata della protesta dei ristoratori #ioapro ha visto gli esercenti impegnati nella somministrazioni, gli avventori nel consumo e le forze dell’ordine nel comminare sanzioni.
Nello specifico, i Carabinieri hanno sanzionato tre locali (Pont-Saint-Martin, Verrayes e Nus) e 22 soggetti trovati negli stessi locali a consumare dopo le ore 18, in violazione alle norme previste dal Dpcm in vigore.
In alcuni casi, si è trattato di due distinti interventi: prima un giro di controllo nel corso del quale si è preso nota dei dati del titolare e dei clienti presenti nel locale. Al secondo giro, accertato che il locale non aveva chiuso e i clienti non si erano allontanati, si è proceduto con la verbalizzazione.
Non risultano essersi verificati, invece, casi avvenuti in altre regioni italiane, dove le forze dell’ordine avrebbero impedito ai clienti di entrare nei ristoranti.
La protesta non si ferma: «Riapriamo per non chiudere più – dice il coordinatore di #ioapro Valle d’Aosta, Manuel Pagan -. Procederemo con i ricorsi e andiamo avanti con le aperture». E poi cita Étienne de la Boétie: “Smettete di servire ed ecco che sarete liberi, smettete di obbedire al tiranno ed ecco che il tiranno crollerà come un gigante d’argilla”.

Pubblicato / aggiornato
il 26/02/2021 alle 14:00
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Categoria:
Economia e Lavoro