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#ioapro: Lavevaz chiude per 30 giorni 2 bar a Pont-Saint-Martin

#ioapro: Lavevaz chiude per 30 giorni 2 bar a Pont-Saint-Martin (©Marco Mirabello) - L'ordinanza di sospensione della licenza di somministrazione

Mercoledì 3 febbraio 2021, i Carabinieri di Pont-Saint-Martin hanno dato esecuzione all’ordinanza di sospensione della licenza di somministrazione di alimenti e bevande nei confronti di due bar di Pont-Saint-Martin.

Entrambe le attività hanno deciso, dal 15 gennaio, di aderire alla protesta #ioapro e di non rispettate quindi il Dpcm che imponeva la chiusura dei locali alle ore 18.

Katia Bertero, titolare del Bar Lys, spiega: «alla mia attività sono state comminate sei contravvenzioni e una l’ho presa come avventore nel Bar Bivio. Sono state tutte consegnate all’avvocato Nannelli di Firenze, che ha organizzato la rete di legali che assiste i bar e ristoranti che hanno aderito a #ioapro. Oggi mi riposo ma domani mattina, alle 7, apro. Possono darmi un’altra sanzione ma non mi risulta che possano essere avviati procedimenti penali nei miei confronti».

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L’ordinanza di sospensione della licenza al Bar Lys di Pont-Saint-Martin

Francesca Pistono, del Bar Bivio, tiene aperto dl 16 gennaio e ha ricevuto tre contravvenzioni. Spiega: «Domani il bar sarà chiuso per motivi personali e perché voglio sentire l’avvocato ma conto di riaprire venerdì 5 febbraio dalle ore 9. Questi Dpcm sono contrari alla Costituzione, la situazione Covid è stata gestita malissimo. Non ci sono regole coerenti e ispirate a una logica sensata. Bisogna lottare contro tutto questo. Inoltre chi ci ha imposto di chiudere non ci ha dato sussidi». Precisa di aver ricevuto 600 euro a metà maggio 600 euro. «Sono una madre single e il bar è la mia unica fonte di sostentamento: senza l’aiuto di parenti e amici non sarei andata avanti. Per me riaprire non è stata una scelta ma un obbligo».

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L’ordinanza di sospensione della licenza al Bar Bivio di Pont-Saint-Martin

Alle ore 18.30 di mercoledì 3 febbraio Bertero non sarà in piazza Chanoux ad Aosta, per la protesta della Filiera di somministrazione. Né Bertero né Pistono riusciranno a essere presenti per ragioni personali ma entrambe dicono: «Sarò lì in spirito».

Le precisazioni dei Carabinieri

I Carabinieri riepilogano gli eventi che hanno portato alla sospensione delle licenze spiegando che era già stata disposta la chiusura di cinque giorni per i due esercizi in questione, che non era stata rispettata.

Aggiungono che ulteriori violazioni potrebbero portare alla contestazione dell’art. 650 del Codice penale (Inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità: Chiunque non osserva un provvedimento legalmente dato dall’Autorità per ragione di giustizia o di sicurezza pubblica, o d’ordine pubblico o d’igiene, è punito, se il fatto non costituisce un più grave reato, con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a euro 206) e alle violazioni di cui al Tulps, che prevedono tra l’altro la revoca dell’autorizzazione, sempre da parte della Regione.

I Carabinieri aggiungono: «Negli ultimi giorni sono state notificate dai Carabinieri della Valle d’Aosta ulteriori 21 sanzioni: 16 a persone e 5 a locali pubblici. Anche in questi ultimi casi sono state inviate relazione all’Autorità amministrativa che fa capo alla regione Autonoma della Valle d’Aosta».

Pont Saint Martin
I Carabinieri notificano la sospensione della licenza al Bar Lys di Pont-Saint-Martin, il 3 febbraio 2021

Pubblicato / aggiornato il 03/02/2021 alle 16:50
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Categoria: Cronaca