VdA in Area gialla: l’ordinanza del 1° febbraio 2021
(©Gianfranco Zanata per Bobine.tv) -
Il Palazzo della Regione autonoma Valle d'Aosta
Lunedì 1° febbraio 2021 (con 24 ore di ritardo rispetto a quanto annunciato) il presidente Erik Lavevaz ha emanato un’ordinanza di adeguamento dell’Area gialla alla situazione della Regione autonoma Valle d’Aosta.
Le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali sono consentite (oltre che per le prestazioni rientranti nelle attività riabilitative o terapeutiche e nei livelli essenziali di assistenza) anche per lo svolgimento di attività motoria di carattere socio-assistenziale a favore dei disabili.
Gli esami per il conseguimento della qualificazione di operatorio socio-sanitario si possono svolgere in presenza.
Lezioni in presenza per il 50-75% degli studenti di scuola secondaria di secondo grado. I percorsi di istruzione di primo e secondo livello per adulti si possono svolgere, sulla base di richiesta motivata, a distanza. Le attività extrascolastiche e laboratoriali per piccoli gruppi possono essere svolte in presenza.
Le attività di vendita al dettaglio sono consentite.
L’ordinanza è valida dal 1° al 15 febbraio 2021.
Riaprono mostre e musei
Da mercoledì 3 febbraio 2021, a seguito dell’ingresso della Valle d’Aosta in Area gialla, saranno riaperti al pubblico siti archeologici, castelli, musei e sedi espositive.
Aosta archeologica e i castelli
Riapriranno i quattro siti archeologici del circuito Aosta archeologica (Teatro romano, Criptoportico, Chiesa paleocristiana di San Lorenzo e Mar-Museo Archeologico regionale), il castello reale di Sarre, il castello di Fénis, il castello Gamba di Châtillon, il castello di Issogne, il castello di Verrès e il Castel Savoia di Gressoney-Saint-Jean.
All’interno del castello Gamba, inoltre, sarà visitabile la mostra Assalto al castello. 14 artisti valdostani conquistano il Museo Gamba, prorogata fino al 16 maggio 2021.
Per tutti i siti culturali, l’apertura sarà prevista dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 14 alle ore 17, con ingresso gratuito fino al 14 febbraio 2021. Compatibilmente con la situazione sanitaria e con le relative normative anti-Covid, l’apertura potrebbe essere estesa al sabato e alla domenica. In tal caso sarà ripristinato il consueto giorno di chiusura del lunedì.
Le mostre
Sono di nuovo accessibili i visitatori anche le sedi espositive aostane.
Alla Chiesa di San Lorenzo sarà visitabile la mostra Angelo Abrate, il pittore alpinista.
Al Centro Saint-Bénin sarà riaperta la mostra Memorie di terra. Storie ordinarie di persone straordinarie, ideata dal regista valdostano Davide Bongiovanni. La mostra sarà a ingresso gratuito fino a domenica 14 febbraio 2021.
Entrambe le esposizioni resteranno aperte fino al 28 febbraio 2021 con il seguente orario: dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 14 alle ore 18. Giorno di chiusura: lunedì.
Il Forte di Bard
Dal 3 febbraio 2021, l’offerta espositiva comprenderà il Museo delle Fortificazioni e delle Frontiere, le mostre La memoria dell’Aosta. Il sacrario del 4° Reggimento Alpini e Il Monte Rosa: ricerca fotografica e scientifica (prorogata in via eccezionale fino a venerdì 5 febbraio 2020).
A queste si aggiungeranno da martedì 9 febbraio, il Museo delle Alpi e la mostra La montagna titanica di Renato Chabod.
Il Forte ha previsto un’iniziativa speciale rivolta al pubblico più giovane. Fino a venerdì 19 febbraio 2021, infatti, i visitatori dai 6 ai 18 anni beneficeranno dell’ingresso gratuito.
Da sabato 13 febbraio 2021 il Forte aprirà al pubblico anche al sabato e alla domenica, dalle ore 10 alle ore 18. Questi orari saranno in vigore fino al 28 febbraio 2021.
Pubblicato / aggiornato
il 09/02/2021 alle 15:28
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Categoria:
Cultura