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L’elettrificazione della Ivrea-Aosta inserita nel Pnrr

L’elettrificazione della Ivrea-Aosta inserita nel Pnrr (©bobine.tv) - Giancarlo Cancelleri

L’elettrificazione della tratta ferroviaria Aosta-Ivrea potrebbe diventare una realtà. L’annuncio, giovedì 29 aprile 2021, nel corso di una conferenza stampa convocata dalla deputato Elisa Tripodi.

«Ciò porterà benefici a lungo termine sul turismo perché, con l’elettrificazione, si può immaginare che Aosta possa essere raggiunta anche da treni a lunga percorrenza» ha detto la parlamentare, che ha aggiunto: «questo risultato è frutto della raccolta firme che ha portato all’approvazione della legge regionale di iniziativa popolare e del lavoro del Movimento 5 Stelle assieme alle forze del centro sinistra valdostano».

Elisa Tripodi
Elisa Tripodi

Il sottosegretario  al Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Giancarlo Cancelleri ha sottolineato che «la sinergia istituzionale ha portato all’inserimento di questo progetto all’interno del Piano nazionale di ripresa e resilienza. L’investimento 110milioni di euro trova copertura per 84 milioni di euro nel PNRR e per i restanti 26 milioni nell’aggiornamento del contratto di programma. L’intervento dovrà essere completato entro il 2026». I fondi saranno gestiti da Rfi.

Chiara Minelli, assessore ai trasporti della Regione autonoma Valle d’Aosta, si è detta emozionata: «Sono parecchi anni che lavoriamo (a livello istituzionale e al loro esterno) per questo risultato. Avevamo inerito una scheda sull’elettrificazione nella proposta per il Pnrr e sapevamo che si poteva operare anche a livello di contratto di programma. Le interlocuzioni con il Ministero e sappiamo che il risultato è stato ottenuto principalmente grazie alla volontà di Rfi, che ha peraltro ottenuto un importo più elevato di quello che avevamo previsto. L’importanza di questa attività è strategica. Questo più moderno asse ferroviario ci permette di pensare, in un futuro, di arrivare con i binari ai piedi del Monte Bianco».

Chiara Minelli
Chiara Minelli

Il vicesindaco della Città metropolitana di Torino Marco Marocco ha affermato: «un tema che avevamo visto solo nei programmi elettorali ora diventa una realtà. Ciò consentirà alle nostre comunità di potersi sviluppare. Anche se si tratta di un piccolo tratto (soprattutto per quanto ci riguarda), vi saranno ricadute importanti sulla viabilità e permetterà alla Regione Piemonte di realizzare un sistema di trasporto locale molto più efficiente».

Marco Marocco
Marco Marocco

Il progetto definitivo è in ultimazione e dovrà essere completato entro il 2021. Con il pacchetto di norme sulla semplificazione al Codice degli appalti per le opere inserite nel Pnrr per comprimere le fasi autorizzative, il cantiere potrebbe essere aperto entro il 2022. Il Ministero considera le risorse già allocate ma attende il visto da parte della Commissione europea, cha avrebbe comunque dato un assenso preliminare.

Si prevede che il tempo di percorrenza dipenderà dal materiale rotabile impiegato. Che ne sarà, quindi, dei treni bimodali acquistati dalla Regione autonoma Valle d’Aosta? «Non ci saranno più i bimodali – ha detto il sottosegretario – perché sarebbe antiecologico continuare a utilizzare la trazione diesel». L’assessore Minelli ha corretto: «Questi treni hanno una doppia alimentazione e potranno dunque viaggiare ugualmente, togliendo il modulo per l’alimentazione a gasolio. Potremo parallelamente disporre di una più ampia gamma di treni elettrici, che consentiranno percorrenze più lunghe senza rotture di carico. Vi saranno anche sistemi di sicurezza e controllo più efficaci».

Il cantiere impatterà sulla funzionalità della linea: «Prima del cantiere – ha specificato Cancelleri – Rfi dovrà comunicare agli enti territoriali il cronoprogramma dei lavori, concordando chiusure parziali o totali per determinati periodi di tempo». L’assessore Minelli ha aggiunto: «ragionevolmente credo che, per rispettare i tempi di consegna, i disagi saranno da mettere in conto. A fronte dei risultati, dovremo essere disponibili ad andare incontro a momenti di difficoltà».

Pubblicato / aggiornato il 29/04/2021 alle 12:09
Categoria: Politica e Amministrazione