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Riceviamo e pubblichiamo dal Comitato Discarica sicura Pompiod

Riceviamo e pubblichiamo dal Comitato Discarica sicura Pompiod (©Gianfranco Zanata per bobine.tv) - La discarica di Pompiod

Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta del Comitato Discarica sicura Pompiod.

In seguito ai noti sviluppi del processo per la gestione non autorizzata dei rifiuti nella discarica di Pompiod, questo comitato intende richiamare l’attenzione degli amministratori dei comuni di Aymavilles e Jovençan affinché si adoperino, con coraggio, determinazione e senza alcun timore reverenziale, per porre fine a quanto accaduto a Pompiod nell’ultimo ventennio.

In particolare, è fondamentale richiedere con fermezza all’Amministrazione regionale di non rinnovare l’autorizzazione all’esercizio della discarica e pretendere modifiche sostanziali alla bozza del nuovo Piano regionale di gestione dei rifiuti della Valle d’Aosta, inserendo idonee e rassicuranti distanze dalle abitazioni e siti sensibili non solo per le discariche, ma anche per gli impianti di trattamento e/o recupero, di raggruppamento e di deposito di rifiuti.

Purtroppo, si evidenzia infatti che, se il nuovo piano regionale di gestione dei rifiuti dovesse essere approvato senza l’introduzione delle modifiche sopra prospettate, a garanzia della salute, del mantenimento della qualità della vita e del diritto ad un patrimonio ambientale integro, i rifiuti che, dopo due anni di denunce da parte di questo Comitato, sono stati contestati dalla Procura, potrebbero arrivare nuovamente a Pompiod, magari oggetto di trattamento e/o recupero in un impianto di nuova o rinnovata concessione.

A proposito dell’aggiornamento del Piano regionale di gestione dei rifiuti della Valle d’Aosta, invitiamo tutti gli amministratori dei due Comuni, nonché tutta la popolazione, a una sua attenta lettura e alla presentazione di osservazioni entro i termini fissati dalla Regione autonoma Valle d’Aosta e confidiamo nella tenacia dei sindaci nell’insistere sull’accoglimento delle richieste presentate. È assolutamente necessario concretizzare quanto fatto finora per mettere la parola fine alla sciagurata gestione del sito di Pompiod e portare il nostro contributo per una gestione dei rifiuti più sicura e rispettosa dell’ambiente e delle persone.

Pubblicato / aggiornato il 20/10/2021 alle 16:02
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Categoria: Politica e Amministrazione