Consiglio comunale ad Aosta il 26 e il 27 gennaio 2022
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Il Consiglio comunale di Aosta riunito il 27 gennaio 2022
Il Consiglio comunale di Aosta si riunisce mercoledì 26 e giovedì 27 gennaio 2022.
La seduta del 27 gennaio si è aperta con la commemorazione del Giorno della Memoria.
In apertura, Rinascimento ha presentato una domanda di attualità: «per le feste di Natale sono stati donati 700 abeti circa da collocarsi nelle vie cittadine. Adesso che le feste sono passate, chiediamo quale sia l’intenzione dell’Ammministrazione e se intenda recuperare questi alberi e riutilizzarli?».
L’assessore Alina Sapinet ha spiegato che: «gli alberelli sono in fase di raccolta e, in parte, saranno impiantati».
La seduta consiliare è proseguita con la surrogazione dei consiglieri dimissionari, Serena Del Vecchio e Gianluca del Vescovo. È seguito l’esame della condizione dei consiglieri subentranti, Diego Foti e Luciano Boccazzi.
Boccazzi ha affermato: «sono felice di essere qui, per questa nomina inaspettata e di avere la possibilità di vivere la politica in prima persona e di essere a servizio delle istituzioni. Totale sarà mio impegno e pieno il sostegno alla maggioranza di cui faccio parte. Sono stato eletto all’interno di Pcp che sostengo a pieno titolo. Sono un consiglierei di Area democratica, associazione che ho contribuito a fondare».
Foti ha detto: «esprimo la mia più grande soddisfazione per essere qui oggi. Ho avuto un’esperienza sindacale che mi ha fatto capire i principi di rappresentanza. Sono qui a sostenere questa maggioranza e per rispettare la minoranza. Ribadisco che faccio parte di una componente politica ben definita che intendo onorare e rispettare, soprattutto riguardo gli impegni presi con i cittadini, che sono fondamentali».

Il consigliere Del Vescovo è stato sostituito da Luciano Boccazzi nella Commissione elettorale comunale.
I lavori sono proseguiti con la sostituzione di alcuni membri all’interno delle Commissioni consiliari.
Del Vecchio è stata sostituita da Roberto Favre nella Commissione Sviluppo economico e culturale e Antonio Crea da Diego Foti in quella Politiche del territorio, Opere pubbliche.
Lega VdA ha invitato l’Amministrazione comunale a organizzare delle cerimonie pubbliche durante la Giornata del Ricordo del 10 febbraio, per celebrare i martiri delle Foibe e gli esuli di Istria, Fiume e Dalmazia.
Il consigliere Sergio Togni ha spiegato «i giovani devono imparare a ricordare e a cogliere la differenza fra ciò che vivono e ciò che non hanno vissuto. Questo periodo di pace attuale, che è costato la vita di milioni di persone, non è così scontato. Purtroppo fanno fatica a capire la graduatoria di valori che possono esserci nelle vicende storiche. Occorre dunque agire fin dalle fasce d’età più giovani, coinvolgendo le famiglie e la scuola».
È seguita la presa d’atto della relazione sull’attività svolta nel 2020-2021.
Interrogazioni
Forza Italia ha interrogato l’assessore alle politiche sociali, abitative e alle pari opportunità, Clotilde Forcellati per conoscere quali e quanti progetti sono attivi in tema di co-progettazione e con quali soggetti del Terzo Settore ha stipulato le relative convenzioni.
Intendeva conoscere le tempistiche di affidamento in gestione del Caffè Nazionale, anche alla luce del fatto che, prima di poter riaprire al pubblico, i locali dell’attività commerciale necessiteranno di lavori di ammodernamento e messa a norma per un ammontare pari a mezzo milione di euro.
Auspicava anche sapere con quali modalità e con quali tempistiche intende superare le criticità tecniche presenti all’interno del Teatro Giacosa, a partire dal palco non più a norma e dagli interventi propedeutici al rinnovo e aggiornamento del certificato prevenzione incendi.
Rinascimento interrogava l’assessore competente in merito al Pgtu. Intende essere messo a conoscenza di eventuali osservazioni da parte dei cittadini e delle associazioni.
All’assessore competente è stata richiesta una relazione sullo stato attuale del Parking de la Ville, che vede 250 posti occupati sui 540 totali. «Le auto che lo utilizzano con formula di abbonamento sono relativamente poche. Ecco che, dunque, chiedo all’assessore quali siano le azioni che l’Amministrazione si è prefissata» ha evidenziato la consigliere Balbis.
Forza Italia ha aggiunto che auspicherebbe che sindaco si attivi con i vertici dell’Aps spa affinché sia adottata «una più incisiva strategia di rilancio dell’utilizzo del Parking de la Ville. Il Parking de la Ville era stato concepito come valvola di sfogo per il parcheggio cittadino» ha illustrato il consigliere Paolo Laurencet.
L’assessore Sartore ha spiegato: «il parcheggio è stato inaugurato il 29 gennaio 2018, dunque gli impianti sono di recente installazioni. sul tetto c’è un impianto fotovoltaico. Nel 2019, la struttura ha ottenuto l’European Standard Award. Abbiamo trattato più volte l’argomento della sosta sia in città sia in struttura, ribadendo che le indicazioni contenute nel Pgtu sono quelle di disincentivare la sosta su strada per incentivare quella in struttura. Il sotto-utilizzo del Parking de la Ville è noto. Il parcheggio ha 540 posti e tutto il piano terra è occupato dai camper, mentre gli altri due piani sono usati, generalmente, da persone che usufruiscono di abbonamenti».
Il consigliere Bruno Giordano ha aggiunto: «non è vero che il parking de la Ville fu costruito perché il palazzo regionale avrebbe dovuto cambiare sede. Il Pgtu 2011 ci dice che ogni giorno entravano in città, dalla porta sud, migliaia di auto, soprattutto in alcune fasce orarie. Questo per dire che l’Envers confluiva in contemporanea in quella zona, intasando il traffico di quelle aree. C’è anche da dire che all’interno di questo parcheggio non è presente una rastrelliera per le bici. Effettivamente con l’attuale circolazione, gli ultimi 50 metri di via Paravera sono a senso unico e dunque per raggiungere il centro occorre percorrere una salita che non è fattibile per tutti gli utenti. Manca un servizio che darebbe un senso, nell’immediato, al parcheggiare lì per raggiungere il centro».
Il consigliere Togni ha preso la parola: «il tema principale è il collegamento. Un tunnel sotterraneo risolverebbe i problemi e collegherebbe due aree della città, come potrebbero essere piazza Manzetti e il parcheggio. Non è un tabù andare a realizzare collegamenti sotterranei. Ecco che con un collegamento di questo tipo, il parcheggio sarebbe più attrattivo e questo intervento dovrebbe rientrate in una riqualificazione complessiva dell’area intera».
La parola è passata al consigliere Pietro Varisella che ha affermato: «si tratta di una zona che va rivista, dove ci sono stati parecchi progetti e interlocuzioni nel corso del tempo, ma senza mai concretizzare niente di serio. Un altro contatto che va preso è con la Società Autostrade, perché anche quello è un elemento importante da tenere in considerazione».
Sartore ha concluso: «c’è una prospettiva di riqualificazione dell’area. In merito alla rastrelliera quella c’è già: un piccolo locale con 4 bici da noleggiare e rastrelliere per la sosta libera. Posizioneremo degli scivoli nell’attuale sottopassaggio così da poter agevolare il transito delle bici. Successivamente il sottopasso sarà strutturato con ascensori».
Rinascimento ha interrogato l’assessore competente sul Parco Saumont. Il gruppo voleva essere messo al corrente delle azioni in corso, delle manutenzioni ordinarie e quelle straordinarie, del ripristino delle recinzioni mancanti, della pulitura della galleria paramassi dai muri malamente imbrattati.
Il sindaco Gianni Nuti ha replicato: «Procederemo con le manutenzioni e il ripristino con il nuovo appalto e provvederemo all’acquisto di attrezzature e aree ludiche».
Piazza Roncas è stata al centro di un’interrogazione della forza politica che interroga l’assessore competente per sapere le motivazioni per cui non si è pensato di allestire, nella piazza, giostre o attività per bambini, realizzando così uno spazio dedicato ai piccoli. Intende anche chiarire perché la giostra risultava essere chiusa quando dagli orari programmati doveva essere aperta e quali sono stati gli esiti di questa iniziativa in termini di affluenza e di gradimento.
«Per la giostra sono stati stanziati 10mila euro. Volevo chiedere quale sia stata la scelta che ha portato a pagare anticipatamente il saldo dell’iniziativa» ha aggiunto la consigliere Roberta Balbis.
L’assessore Sapinet ha illustrato: «abbiamo rilevato due giorni di disguidi: uno riguarda l’apertura in ritardo e l’altro, avvenuto il 1° gennaio 2022, quando si sono registrati eventi di vandalismo nella notte precedente. Abbiamo finanziato un’attrazione più bella e decorosa che potesse anche dare lustro alla piazza. Per i bambini, avevamo anche previsto eventi per bambini. Per la parte di pubblicità abbiamo utilizzato i social, la pubblicità tradizionale e delle persone travestite da elfi che distribuivano cartoline promozionali».
Lega VdA intende interrogare il sindaco in merito all’ospedale regionale.
Nella seduta del Consiglio regionale del 12 maggio 2021 la Giunta si era impegnata ad avviare un tavolo di confronto con il Comune di Aosta sul tema. L’11 giugno e il 27 luglio su sono svolte due riunioni.
L’assessore alla Sanità della Regione autonoma Valle d’Aosta, Roberto Barmasse, ha affermato che durante gli incontri del tavolo di confronto con il Comune «non ci sono stata da parte di nessuno cause ostative alla realizzabilità con l’area museale sottostante», che l’assessore comunale Loris Sartore avrebbe chiesto «di fare ulteriori incontri quando si arriverà ad una fase di progettazione più avanzata» e che, per quanto riguarda il futuro del Beauregard l’assessore Sartore avrebbe detto che «la destinazione del Beauregard non riguarda il Comune di Aosta».
Il gruppo intende dunque sapere se le affermazioni dei Barmasse, in merito allo svolgimento dei tavoli di lavoro, corrispondano al vero e se l’Amministrazione comunale abbia fatto rilevare le criticità connesse alla realizzazione del nuovo ospedale relativamente alla città di Aosta e quali esse siano.
L’assessore Sartore ha risposto: «sulle affermazioni dell’assessore alla sanità sono necessarie alcune precisazioni: durante le due riunioni, il tema della compatibilità non è stato posto in discussione né sono stati richiesti pareri in tal senso. Ho sollecitato la necessità di avere degli incontri tematici per approfondire i vari aspetti con i progettisti. L’assessore Bramasse ha comunicato l’intenzione di mantenere per l’Ospedale Beauregard una destinazione sanitaria relativa alla lungo-degenza. Per l’edificio denominato Ex maternità sarà invece competenza dell’Amministrazione determinare la destinazione del plesso e delle sue aree circostanti».
La consigliera Silvye Spirli ha concluso: «dalle affermazioni di Barmasse sembrava quasi che il dialogo tra le due Amministrazioni fosse un po’ più a favore di quella regionale. Almeno questa è stata la nostra impressione».
Mozioni
Lega Vda auspicava impegnare l’assessore competente alla realizzazione di una bibliocabina cittadina.
La consigliere Sylvie Spirli ha spiegato: «negli ultimi anni, per via dell’avvento dell’era dei cellulari e della tecnologia, la cabine telefoniche sono ormai in disuso e destinate allo smantellamento da parte delle compagnie telefoniche. ll bookcrossing, nato in Inghilterra nel 2008, ha l’obiettivo di unire il riciclo dei libri con il recupero degli spazi urbani inutilizzati. L’idea rappresenta uno strumento efficace sia per promuovere la cultura sia per dotare la comunità di un luogo di scambio culturale».
Il gruppo intendeva impegnare l’assessore competente a valutare l’installazione di sistemi di videosorveglianza all’interno e/o nelle immediate vicinanze dei parcheggi in struttura, con l’obiettivo di disincentivare atti vandalici.
Negli ultimi due mesi, nei parcheggi pluripiano De la Ville e dell’autostazione si sono verificati alcuni atti vandalici: sono stati sfondati i parabrezza o i finestrini di alcune auto, per rubare spiccioli o piccoli oggetti presenti. «All’interno delle strutture pluripiano è presente la videosorveglianza. Nei casi di atti vandalici, le immagini sono state inviate alla polizia e alla polizia locale, ma il soggetto non è stato identificabile. All’esterno delle strutture è senz’altro possibile ipotizzare nuove telecamere. Alcune sono già previste nella zona dell’autostazione e di piazza Manzetti» ha spiegato l’assessore Sartore.
Forza Italia desidera impegnare la Giunta a portare in discussione il tema dello stato di avanzamento dei progetti inseriti nel Bando periferie all’interno della Commissione consiliare comunale competente.
La Giunta comunale è impegnata ad attivarsi per intervenire sull’impianto di illuminazione del bocciodromo Giusto Grange, prevedendo una sua implementazione.
Forza Italia auspica che l’assessore comunale competente collabori con gli operatori del tessuto economico-produttivo locale, con le associazioni e con i rappresentanti di categoria qualora l’organizzazione di eventi fieristici e di manifestazioni di promozione turistica della città sia di competenza dell’Amministrazione comunale.
Forza Italia chiede alla Giunta comunale di attivarsi affinché possano essere attivate misure di incentivazione e di aiuto per sostenere gli esercizi commerciali, le strutture ricettive e gli operatori turistici della città.
Il gruppo politico chiede che la Giunta intervenga nella società assegnataria in proroga del servizio di igiene urbana e di raccolta rifiuti per la città di Aosta per ripristinare la regolare raccolta dei rifiuti sul territorio.
Il sindaco, alla luce dei rincari contenuti nelle bollette del teleriscaldamento, è chiamato ad adoperarsi per interloquire con la società Telcha per una calmierazione degli importi da pagare.
Rinascimento vorrebbe prevedere un sistema di installazione di filodiffusione in tutte le vie pedonali del centro.
La proroga per cinque anni del Piano urbanistico di dettaglio del quartiere Dora, che prevede la costruzione di sei palazzine e di un edificio artigianale, all’incrocio tra via Lavoratori vittime del Col du Mont e via Amato Berthet è stato al centro del dibattito.
La consigliere Roberta Balbis ha spiegato: «l’atto è dovuto, ma l’assessore Loris Sartore avrebbe potuto spiegare perché 10 anni fa votò contro al Pud e oggi è lui a proporne la proroga. Questo gioco delle parti non ci piace».
Il vicepresidente del Consiglio Renato Favre ha aggiunto: «l’assessore Sartore è lui o non è lui? Oggi ci propone la proroga quinquennale che 10 anni fa lo vide strenuo oppositore. Lo ricordiamo alla conferenza stampa en plein air sotto la bandiera dell’Alpe tra lo stabilimento Cogne e le prime palazzine di quartiere Dora. Non siamo contrari alle iniziative private, ma siamo perplessi da una proroga che rischia di cancellare l’unico cordone verde tra lo stabilimento Cogne e le prime palazzine del quartiere Dora, per un Pud che in 10 anni non ha trovato attuazione semplicemente per la poca appetibilità sul mercato».
L’assessore Sartore ha replicato: «non abbiamo affrontato la mia espressione contraria sul Pud anche perché non stiamo parlando della sua cancellazione o approvazione. Se discutessimo di quello non avrei dubbio a confermare quello che dissi all’epoca. Rimango contrario all’edificazione di una striscia verde che potrebbe fungere meglio come polmone, barriera e filtro tra l’attività dell’acciaieria Cogne e le abitazioni del quartiere Dora. Ma ci troviamo di fronte a un Pud del 2012 e, se non ci sono particolari e gravi motivi, non è possibile non concedere la proroga al Pud. Le mie convinzioni restano».
Il gruppo intende impegnare il sindaco ad individuare un Giardino dei Nonni: uno spazio con del verde e qualche albero per le giornate da trascorrere all’aria aperta nei mesi primaverili e estivi, dove siano previsti spazi ed eventi così da contrastare la solitudine e incoraggiare l’intergenerazionalità.
Le mense scolastiche comunali sono tornate ad essere al centro di una mozione. «Molte sono le lamentele che si sentono e che ci sono pervenute rispetto al servizio mensa, alla qualità dei cibi, alla monotonia dei piatti, ma soprattutto rispetto al fatto che, quasi quotidianamente, le pietanze sono fredde e arrivano in ritardo, obbligando i bambini a mangiare frettolosamente» ha spiegato il consigliere Girardini.
Il gruppo ha chiesto dunque all’assessore competente «di risolvere la situazione, richiamando per lo meno la ditta appaltatrice a garantire uno standard minimo di qualità, puntualità e cibi caldi».
L’assessore all’Istruzione Samuele Tedesco ha replicato: «il nostro menu è stato classificato 46esimo su 54, secondo una classifica stilata da FoodInsider. Abbiamo quindi iniziato un cammino che ci ha portato a riflettere sul nuovo appalto relativo alle mense. Ho quindi incontrato anche assessori di Comuni più virtuosi per cercare di capire meglio i modelli che più funzionano. Abbiamo modificato i menu scolastici, diminuendo, ad esempio, la frequenza della carne rossa, inserito i legumi.
Inoltre l’Amministrazione aveva organizzato, per giovedì 18 novembre 2021 alle ore 17, un incontro online con i genitori che usufruiscono del servizio di refezione scolastica per spiegare analisi dell’andamento del servizio e illustrare alcune novità introdotte a partire dal menu invernale 2021/22.
Il 12 gennaio 2022 ho ricevuto un’email di una mamma molto preoccupata sull’andamento del servizio erogato e sul fatto che numerosi pasti arrivassero freddi. Abbiamo richiesto, in una riunione del 20 gennaio 2022, il cronoprogramma per capire fino a quando durasse il menu temporaneo. Siamo in attesa di risposte da parte dell’azienda appaltatrice».
Tedesco si è impegnato a rivolgersi alle figure preposte al controllo e alla verifica degli adempimenti contrattuali della ditta appaltatrice al fine di garantire uno standard minimo di qualità, puntualità e cibi caldi.
Rinascimento intendeva essere messo a conoscenza dei dati dell’afflusso turistico che ha interessato il Marché Vert Noël.
La forza politica intendeva impegnare la Giunta comunale a trovare uno spazio per ospitare nel periodo primavera-estate durante i fine settimana, in date stabilite, un mercatino dell’usato, aperto alla popolazione e a chi ne faccia domanda.
La consigliere Cristina Dattola ha spiegato: «i mercatini dell’usato attirano molti turisti perché hanno il loro fascino e la loro utilità, inoltre creano relazione e rafforzano i legami con i luoghi dove viviamo;. Molte persone girano le varie regioni alla ricerca di esposizioni di oggetti curiosi e inconsueti, utili e meno utili, di antiquariato, cose usate, oggettistica antica, stampe, libri usati, numismatica, bigiotteria, abbigliamento vintage, telerie, hobbistica. Inoltre, molti valdostani si recano fuori Valle per visitare i vari mercatini delle pulci consultando i siti Mercatini di Italia e Mercatino usato, che attirano sempre numerosi turisti, molti nel periodo estivo si recano in quello di brocanterie organizzato nella vicina Chamonix».
L’assessore Sapinet ha risposto: «la tipologia di questo mercato rientra in quella previste nella tipologia mostra-mercato che prevede che i Comuni possano organizzare non più di 3 mostre-mercato all’anno e non più di 2 volte all’anno. Attualmente il Comune organizza già tre mostre-mercato (San Grato, festa d Saint-Martin e e mercatini di natale) e, di conseguenza, non ci è possibile, al momento, prendere in considerazione l’organizzazione di un quarto. Eliminare una delle tre non sarebbe molto gradito, poiché i cittadini amano le tre mostre-mercato attuali. Occorrerebbe dunque chiedere alla Regione autonoma Valle d’Aosta una rettifica della norma, prevedendo più di tre mostre-mercato».
La mozione è stata respinta.
Rinascimento auspica che l’assessore competente interloquisca con l’Amministrazione regionale per concordare la posizione di Aosta nella campagna annuale, valorizzando gli interventi turistici, sportivi e di tradizione all’interno del piano e, nel caso, coordinando eventuali azioni di promozione congiunte.
Il gruppo impegna il sindaco a individuare spazi comunali da dedicare alla memoria delle vittime del Covid-19.
La pista di pattinaggio in piazza Chanoux è al centro di una mozione di Rinascimento che richiede all’assessore competente l’allocazione di impianti seppur temporanei preservando una visione della piazza nel rispetto di tutta l’eleganza e l’armonia dello spazio che corrisponde al cuore della capitale alpina della Valle d’Aosta.
Interpellanze
Un progetto collettivo di city imaging che mira a fornire alla città una potente visione del suo futuro è stato al centro dell’interpellanza di Forza Italia. Il sindaco è stato chiamato a relazionare sullo studio adottato il 18 febbraio 2020 e denominato Aosta 2030 – Il Piano Strategico della città di Aosta, tenuto conto che «al momento, tale progetto non risulterebbe essere stato posto (e citato) formalmente alla base degli interventi pensati per lo sviluppo della città».
Il gruppo ha interpellato l’assessore competente per conoscere il dettaglio numerico dei partecipanti ai singoli eventi in programma e il loro relativo costo e per essere messo a conoscenza del bilancio del calendario degli appuntamenti organizzati per Capodanno. L’assessore Sapinet ha risposto: «tutti gli eventi si sono svolti regolarmente, ad eccezione di un concerto annullato a causa della positività al Covid degli artisti».
Lega Vda ha interpellato l’assessore competente per essere messo a conoscenza del motivo per cui sia stato rilasciato a un albergo cittadino il titolo abilitativo, in area sottoposta a vincolo archeologico, in assenza di uno specifico e dovuto provvedimento autorizzativo previsto dalla legislazione.
La forza politica ha interpellato l’assessore competente in merito ad alcuni disservizi nella raccolta di rifiuti di persone positive al Covid.
«L’emergenza sanitaria ha obbligato la ditta appaltatrice del servizio a modificare e a incrementare la propria attività sul territorio per continuare a garantire l’erogazione del servizio. Nelle ultime settimane, per via dell’incremento dei casi di positività, diversi utenti hanno lamentato un ritardo da parte degli operatori ecologici, nella raccolta dei rifiuti». Lega VdA ha quindi domandato all’assessore se fosse stato messo al corrente dei disservizi e se fosse sua intenzione migliorare il servizio.
L’assessore Sartore ha risposto: «sono al corrente delle difficoltà dovute al gran numero di ordinanze per quarantena o isolamenti. Il servizio è stato attivato per gli utenti che ne hanno fatto esplicita richiesta. Il servizio segue le disposizioni diramate dall’Istituto superiore di Sanità e prevede la raccolta con cadenza settimanale. Allo stato attuale e anche alla soppressione dell’emissione delle ordinanze il servizio non prevede un’attivazione automatica e una copertura integrale, ma è attivato su richiesta dell’utenza che ne ha necessità. Non sono state riscontrate lamentele formali. Non riteniamo, dunque, incrementare il servizio né in termini quantitativi né qualitativi»
Pubblicato / aggiornato
il 27/01/2022 alle 19:01
Categoria:
Politica e Amministrazione