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Tripodi e Minelli chiedono la norma d’attuazione per le concessioni di grandi derivazioni d’acqua?

Tripodi e Minelli chiedono la norma d’attuazione per le concessioni di grandi derivazioni d’acqua? (©Stevephoto) - Diga del Goillet

Con lettera congiunta inviata lunedì 14 febbraio 2022 al presidente della Commissione Paritetica e al presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta, la deputato Elisa Tripodi (Movimento 5 Stelle) e la consigliere regionale Chiara Minelli (Progetto Civico Progressista) hanno chiesto informazioni sui ritardi nella definizione della Norma di Attuazione dello Statuto speciale riguardante i poteri della Regione nel rilascio delle concessioni per grandi derivazioni d’acqua.

Queste informazioni danno seguito alle domande poste nelle audizioni che hanno avuto luogo sia presso la Commissione parlamentare per le questioni regionali, sia in Prima Commissione del Consiglio Valle, dove sono stati auditi i membri di parte regionale della Commissione Paritetica. 

«Si tratta di una questione di grande rilevanza per la comunità valdostana – spiegano le firmatarie –, perché la Regione, per i limiti del suo Statuto, non ha attualmente la possibilità di legiferare in materia di assegnazione delle concessioni di derivazione d’acqua, contrariamente a quello che già avviene nelle Regioni ordinarie e anche in Regioni autonome come il Friuli-Venezia-Giulia e le due Province autonome di Trento e Bolzano. Ne deriva un preoccupante impedimento alla predisposizione della legge regionale valdostana per disciplinare l’importante materia». 

Lo Schema di Norma di Attuazione era già stato predisposto nel 2019 e inviato all’esame dei Ministeri «ma pare che l’iter di definizione del testo da parte della Commissione Paritetica Stato-Regione sia bloccato dalla mancanza di alcuni pareri richiesti», spiegano Tripodi e Minelli.

Nella lettera, chiedono a entrambi i presidenti di intervenire presso i dipartimenti Ministeriali che non hanno ancora licenziato tali pareri, affinché la Commissione paritetica approvi il prima possibile uno schema di decreto legislativo, ultimando così l’iter normativo che consentirebbe alla Valle d’Aosta di dotarsi di una sua legge. 

Elisa Tripodi e Chiara Minelli intendono intervenire con gli strumenti a loro disposizione per superare la strozzatura che si è verificata e poter passare alla fase di approvazione del testo, «Ben consapevoli che l’iter di approvazione (che richiede una votazione sia da parte del Consiglio regionale sia da parte del Consiglio dei Ministri) si deve concludere entro l’anno in corso per evitare la vanificazione di tutto il lavoro svolto e permettere alla Regione di poter infine procedere celermente alla predisposizione della sua legge sulle concessioni». 

Pubblicato / aggiornato il 16/02/2022 alle 13:52
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Categoria: Politica e Amministrazione