Arvier Agile: il Comune investe sull’ambiente e sull’innovazione
(©Comune di Arvier) -
La Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta ha deliberato, giovedì 7 aprile 2022, la proposta Arvier Agile quale progetto pilota della Valle d’Aosta nel quadro del finanziamento per la rigenerazione culturale, sociale ed economica dei borghi del PNRR.
La delibera di Giunta
L’Esecutivo ha deciso di individuare direttamente la proposta del Comune di Arvier, ritenendola maggiormente meritevole, per completezza, trasversalità e innovatività degli interventi proposti, anche in considerazione di irregolarità amministrative rilevate in altre procedure comunali (il progetto di Fontainemore) e del contenzioso pendente innanzi al Tar (Comune di Bard).
In una nota ufficiale, appare questo commento: «Si è infatti ritenuto necessario in questo momento garantire il mantenimento delle risorse a valere sul PNRR la cui assegnazione in via definitiva da parte del Ministero della Cultura è prevista per maggio 2022»
Bard non ci sta
«Come Sindaco, assieme alla mia Giunta, non posso accettare la decisione della Regione tanto ingiusta quanto illegittima per la comunità di Bard. Nei fatti, la Regione pretende di tacitare con un “colpo di spugna” il ricorso da noi proposto per il ripristino della legalità sostanziale non solo della procedura fatta, ma anche della selezione del progetto pilota, che non può coincidere con quello di Arvier che, in quanto articolato su due borghi anziché su uno, ha alterato la competizione con gli altri Comuni. Insomma, l’intendimento è quello di andare avanti e di valutare con il nostro legale di fiducia la maniera più corretta per rappresentare al TAR, all’udienza del 10 maggio p.v., le ragioni della comunità di Bard volte a ripristinare la legalità sostanziale dell’operato sin qui illegittimo della Regione».
L’analisi del Ministero della Cultura del progetto di Arvier
«Due nuclei urbani storici collegati lungo la viabilità del comune in grado di soddisfare i requisiti delle linee di indirizzo. Inoltre la proposta progettuale ha un affinamento metodologico notevole e presenta un’analisi accurata del contesto, sia dal punto di vista demografico sia sociale ed economico»: è questo il giudizio espresso dai rappresentanti del Ministero della Cultura sul progetto pilota Arvier Agile.
Un progetto, dunque, che, secondo il Comitato tecnico del Mic per la verifica dei 21 Progetti pilota «risulterebbe ben allineato ed integrato con le altre misure del Pnrr, del Fesr e di strategie regionali. Una strategia di ampio respiro».
Nell’analisi è anche rimarcato come Arvier sia «risultato essere molto interessante, soprattutto per la ricchezza delle frazioni coinvolte che si legano mediante le attività proposte».
In IV Commissione del Consiglio Valle
La quarta Commissione del Consiglio Valle, riunita giovedì 4 maggio 2023, ha fatto il punto sulla gestione del progetto Arvier agiledel Bando Borghi nell’ambito del PNRR. In merito sono stati auditi gli assessori agli affari europei e Pnrr Luciano Caver, alle attività e beni culturali, Jean-Pierre Guichardaz, e il sindaco di Arvier Mauro Lucianaz.
«Quello di oggi è stato un proficuo momento di confronto – riferisce il presidente della Commissione, Roberto Rosaire (UV) – che ha consentito ai consiglieri di approfondire l’iter di aggiudicazione e lo stato dell’arte sull’attuazione del progetto.»
L’assessore Caveri, evidenzia: «Nel rafforzamento delle forme di aiuto agli attuatori dei progetti Pnrr un’attenzione particolare è data ad Arvier, di cui mi occupo da qualche settimana. I diversi incontri – compreso quello avuto a Roma – hanno mostrato bene il proseguimento del percorso e siamo tutti attivati per raggiungere il risultato, sapendo che non si può perdere tempo e men che meno le cospicue risorse.»
«Il confronto del 3 maggio con il Ministero della cultura e quello di oggi in Commissione – aggiunge l’assessore Guichardaz – sono stati particolarmente utili e ci hanno confermato un clima positivo e di collaborazione sia da parte degli uffici ministeriali che da parte di tutti i Commissari, di maggioranza e di opposizione. Il progetto Arvier agile ha un’ampia envergure e potrà avere delle ricadute sia sul territorio di riferimento che sull’intera regione. La positiva e utile progettazione, al servizio dell’interesse collettivo, credo sia stata ben valutata sia dal Ministero che dalla Commissione consiliare.»
Il sindaco Lucianaz, ribadisce che «l’incontro con il Ministero è stato costruttivo e ci ha permesso di risolvere i dubbi procedurali per l’attuazione degli interventi: abbiamo concordato i cronoprogrammi che ad oggi garantiranno la piena realizzazione del progetto. Per una realtà come Arvier un progetto così importante rappresenta una sfida che richiede un notevole sforzo alla struttura organizzativa, la quale opera su più comuni (Arvier, Avise, Saint-Nicolas e Valgrisenche): risulta quindi fondamentale il supporto che ci viene assicurato dalla Regione.»
La serata di presentazione
Il Comune di Arvier ha presentato il progetto Agile Arvier, alla popolazione giovedì 14 marzo 2024.
Durante la serata, è stata illustrata l’idea progettuale con gli aggiornamenti frutto della concertazione con la Regione autonoma Valle d’Aosta e il Ministero della Cultura.
L’incontro è stato anche l’occasione per discutere delle prospettive e delle opportunità che la realizzazione del bando apre per la comunità.
Le convenzioni
Lunedì 27 novembre 2023, il Comune di Arvier ha approvato l’accordo per l’attuazione del Green Lab e dell’Education La’ con l’Agenzia Regionale Protezione Ambiente Valle d’Aosta (Arpa) e la Fondazione Montagna Sicura (Fms), segnando un passo per il progetto Agile Arvier. La cultura del cambiamento.
I Green Lab (WP2) ed Education Lab (WP5) saranno sviluppati all’interno di una collaborazione tra il Comune, Arpa e Fms focalizzando l’attenzione su ricerca, formazione, educazione e sensibilizzazione su tematiche ambientali.
Il Green Lab mira a promuovere Arvier e la Valle d’Aosta come centri di riferimento a livello di EUSALP per lo studio e la gestione dei cambiamenti climatici e la sostenibilità ambientale, promuovendo la collaborazione tra comunità professionali e locali e favorendo un approccio olistico allo sviluppo delle zone di montagna. In sinergia fra i partner, saranno realizzate attività formative, educative e didattiche oltreché di ricerca applicata, con il coinvolgimento di giovani ricercatori.
L’accordo prevede anche la gestione congiunta di spazi innovativi quali le Maisons coliving e coworking (WP6) e l’Espace T/Espace Lab (WP7), che diventeranno punti di riferimento per incontri, apprendimento e crescita comunitaria. Il Green Lab si impegna anche a sensibilizzare le giovani generazioni sulle professioni tecniche, scientifiche e matematiche, promuovendo contestualmente la parità di genere.
Lunedì 17 giugno 2024, la Giunta del Comune di Arvier, dopo aver siglato una convenzione con l’Institut agricole régional per una collaborazione che si concluderà il 30 giugno 2026, con una dotazione finanziaria di 460mila euro, ha approvato il progetto esecutivo proposto per attuare alcune azioni nell’ambito del Social Innovation Lab e dell’Education Lab, previste dal Progetto Agile Arvier – La cultura del cambiamento, finanziato dall’Unione europea – NextGenEU.
Grazie alla collaborazione siglata con l’Institut agricole régional, Agile Arvier investirà in innovazione alpina, promuovendo azioni in agricoltura e valorizzando il patrimonio culturale immateriale. Saranno implementate nuove tecnologie e metodologie per la gestione sostenibile dell’agricoltura e del territorio alpino, proiettando il territorio verso un rinnovato modello di innovazione sociale, educativa e culturale. Con il Social Innovation Lab ci si focalizzerà su analisi, formazione e promozione delle peculiarità culturali per l’inclusione e la crescita collettiva in termini di nuovi saperi, mentre con l’Education Lab si punterà alla formazione permanente sulla transizione ecologica e digitale e sulla promozione della ricerca. Saranno assunti due giovani con competenze in ambito economico, formativo e agronomico, con l’obiettivo di strutturare una collaborazione di lungo periodo.
Saranno realizzati studi sull’Agricoltura 4.0 e i connessi investimenti materiali, corsi professionalizzanti in ambito lattiero/caseario e sulla lavorazione delle carni, un’analisi delle competenze e dei percorsi formativi collegati ai mestieri di montagna, due edizioni della Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori e un salone sui Mestieri della montagna, quale risultato delle attività condotte, per mezzo del quale saranno promosse e valorizzate le produzioni agricole regionali e internazionali.
All’interno di Agile Agorà Arvier (ex scuola materna) sarà realizzato un fab lab dell’agroalimentare: uno spazio modulare dove si potranno proporre attività produttive, di ricerca, sviluppo e formazione.
L’avvio dei laboratori
Prendono forma i laboratori. Nell’estate 2024, il progetto ha visto l’arrivo dei nuovi ricercatori assunti da Arpa Valle d’Aosta, Fondazione Montagna sicura e Institut Agricole Régional, in qualità di partner dell’iniziativa.
Da giugno, due ricercatrici in sostenibilità ambientale e cambiamenti climatici hanno iniziato a lavorare in Arpa Valle d’Aosta, nell’ambito dello studio sull’assorbimento di carbonio e sulle applicazioni di telerilevamento per il monitoraggio dei ghiacciai alpini. Tra giugno e luglio, Fondazione Montagna sicura ha assunto tre esperti che si occuperanno di gestire le azioni di ricerca nel campo del monitoraggio satellitare dei laghi glaciali e di organizzare percorsi di sensibilizzazione e di formazione sugli effetti del cambiamento climatico nello Spazio alpino. Infine, l’Institut Agricole Régional ha selezionato due giovani laureati per costruire le attività tecnico-formative e tecnico-scientifiche legate allo sviluppo economico e alla valorizzazione delle risorse locali in connessione con le filiere agroalimentari e lo sviluppo delle potenzialità dei mestieri della montagna.
L’obiettivo di Agile Arvier è attrarre in modo stabile nei borghi di Arvier e Leverogne giovani motivati e impegnati a realizzare studi finalizzati a migliorare la resilienza e l’adattabilità della popolazione alpina ai cambiamenti ambientali, economici, sociali e culturali. Il progetto promuove il territorio come luogo di condivisione delle sfide assunte dalla Regione nell’ambito della Strategia dell’Unione Europea per la Regione Alpina (Eusalp), che mira a promuovere lo sviluppo sostenibile e la cooperazione tra i Paesi alpini.
Dall’autunno, a conclusione del primo lotto degli interventi previsti nel Progetto, i rinnovati locali di Espace T, destinati ad accogliere l’Associazione transfrontaliera Teraction, ospiteranno – in attesa che si completino gli altri interventi infrastrutturali – i sette esperti che potranno diventare una comunità scientifica multidisciplinare, capace a sua volta di attrarre altri ricercatori e di realizzare un hub, a valenza transnazionale, per lo sviluppo scientifico e tecnologico sulla montagna.
Collaborazione con il terzo settore
Il Comune di Arvier invita enti del Terzo settore, organizzazioni senza scopo di lucro, enti pubblici e privati, università e centri di ricerca, imprese e professionisti a partecipare a due procedure di co-programmazione propedeutiche alla successiva co-progettazione degli interventi denominati Social Innovation LAB e Education LAB.
- Social Innovation LAB: Questo laboratorio si propone di sviluppare un modello innovativo di welfare culturale che favorisca l’inclusione sociale, il benessere della comunità e la valorizzazione del patrimonio locale.
- Education LAB: Questo laboratorio mira a promuovere l’innovazione nell’educazione, con l’obiettivo di trasformare Arvier in un punto di riferimento territoriale per la formazione continua e permanente. I due LAB si inseriscono in un quadro più ampio, che comprende altri tre interventi strategici dedicati all’OpenGovernance, allo Sviluppo Sostenibile e alla Digitalizzazione. I cinque LAB, progettati come spazi immateriali, funzioneranno da catalizzatori per l’innovazione, l’acquisizione di nuove competenze e la condivisione di conoscenze, creando un ambiente fertile per la collaborazione tra vari attori e la comunità locale e regionale. L’obiettivo del progetto è creare una sinergia tra le infrastrutture fisiche del progetto e le attività dei LAB, alimentando un processo partecipativo e inclusivo volto alla rigenerazione culturale dei Borghi di Arvier e Leverogne. Questo approccio sinergico mira a generare impatti significativi sullo sviluppo locale e della società, con un forte impegno e attenzione verso la sostenibilità ambientale.
Per maggiori informazioni e per scaricare la documentazione necessaria, visitare il sito del Comune di Arvier.
Pubblicato / aggiornato
il 03/09/2024 alle 12:55
Categoria:
Politica e Amministrazione