Vai al contenuto

Plaisirs de culture 2022: oltre 34mila i partecipanti

Plaisirs de culture 2022: oltre 34mila i partecipanti (©bobine.tv) - Sons et lumiére 2017 al teatro romano di Aosta

È stata presentata martedì 6 settembre 2022, ad Aosta, l’edizione 2022 di Plaisirs de culture, la rassegna culturale in programma dal 17 al 25 settembre, che per questa sua decima edizione si focalizza sulla sostenibilità come strumento di benessere psico-emotivo grazie al contatto diretto con arte, bellezza e musica.

130 eventi, 63 partner di cui 22 Comuni per una manifestazione corale che, nel suo decennale, coinvolge l’intero territorio regionale per sottolineare come la valorizzazione del passato e la preparazione di un futuro responsabile non solo siano compatibili, bensì intimamente legate. Il filo conduttore della sostenibilità si esprimerà per circa 10 giorni attraverso spettacoli, passeggiate, presentazione di risultati dei progetti europei, visite multiculturali, approfondimenti su cantieri di restauro, presentazione di libri, mostre, conferenze, laboratori, visite ai luoghi di culto e visite in notturna.

La dirigente della Struttura Patrimonio storico-artistico e gestione siti culturali Viviana Maria Vallet, ha aperto la presentazione spiegando il focus dell’edizione 2022: «abbiamo voluto proteggere il territorio dai punti di vista paesaggistico, culturale alla luce del suo legame con le persone che lo hanno abitato. Valorizzazione del passato e preparazione di un futuro sostenibile non sono solo compatibili, ma strettamente collegate».

La parola è passata alla soprintendente per i beni e le attività culturali della Regione Autonoma Valle d’Aosta, Cristina De la Pierre, che ha affermato: «siamo ormai alla decima edizione di questa rassegna.

16 settembre

La decima edizione si apre venerdì 16 settembre, alle 18, al seminario di Aosta con Sospesi tra cielo e terra.
Apertura ufficiale della rassegna con la performance Linguaggi invisibili. Silenziose connessioni con la natura a cura degli allievi dell’associazione sportiva dilettantistica Jubjoter di Aosta, diretta da Arcangela Redoglia, in collaborazione con l’artista Riccardo Mantelli e l’attore Andrea Damarco.
Segue intervento del conduttore televisivo Rai Federico Quaranta che, partendo dal suo libro Terra. Riscoprire le nostre origini per costruire un futuro migliore, riflette sulla relazione tra uomo e ambiente.
L’intervento, moderato da Enrico Montrosset, è allietato dal gruppo FaStYle formato da Francesco Favaro (sax), Stefano Réan (chitarra), Ylenia Mafrica (voce).
Al termine, visite guidate alla Biblioteca e alla cappella del Seminario Vescovile con un approfondimento sui recenti interventi di restauro della facciata principale. È prevista la traduzione nella Lingua Italiana dei Segni (LIS).

17 settembre

Sabato 17 settembre, alle 17.30, in occasione dei 150 anni dall’acquisto da parte di Vittorio Avondo del Castello di Issogne, lo storico Omar Borettaz mette in risalto i rapporti dell’illustre personaggio con il paese di Issogne.

Alle 21, al teatro romano di Aosta, è in programma una visita notturna per ammirare il cielo in prossimità dell’equinozio d’autunno. Un ricercatore dell’Osservatorio Astronomico regionale illustra a occhio nudo le costellazioni, le stelle e i pianeti con uno speciale puntatore laser.

18 settembre

Domenica 18 settembre, alle 17.15, sono previste visite guidati multiculturali al Castello di Aymavilles.

Accompagnati dalle note del quartetto di clarinetti Simple Reeds del Conservatoire de la Vallée d’Aoste e da una degustazione di vini e prodotti locali a km 0, è in programma una visita guidata al borgo di Arvier.
I posti disponibili sono limitati ed è consigliata la prenotazione. Il costo di 15 euro a persona è interamente devoluto al FAI.
Il ritrovo è alle 17, davanti al Municipio.

20 settembre

Mercoledì 20 settembre, a Verrès, alle 17, si sarebbe dovuta svolgere la presentazione del libro Il Castello di Verrès, rinviata a data da destinarsi.
Il volume di Bruno Orlandoni è il sesto della collana Focus della Soprintendenza: si tratta di un approfondimento mirato sull’architettura del castello nel corso dei secoli, ma non mancano lo sfondo storico sulla famiglia e un’introduzione sugli scavi archeologici. L’apparato fotografico del libro, particolarmente corposo, è il valore aggiunto di quest’opera.

Alle 18, al Museo archeologico di Aosta, è organizzata una conferenza in omaggio a Mario Schifano, pittore la cui contemporaneità affonda le sue radici nel passato più antico. Un viaggio alla scoperta dell’amore dell’artista verso l’archeologia, una disciplina che ha profondamente segnato la sua infanzia e la sua giovinezza, e che tornerà prepotente in molte sue opere tra cui quelle dedicate alla Valle d’Aosta.

21 settembre

Mercoledì 21 settembre, dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17, è la giornata di porte aperte all’archivio dell’architettura rurale (in via Sant’Orso 10): un viaggio alla scoperta del patrimonio architettonico e paesaggistico rurale storico attraverso le mappe tematiche e i rilievi degli edifici conservati presso l’Archivio. Grazie alla lettura dei documenti e alle testimonianze materiali sarà possibile addentrarsi nello studio dei villaggi e del territorio valdostano.

Con la partecipazione di Franco Tartaglia per la Fondazione Paideia, che da oltre 20 anni offre un aiuto concreto a bambini e famiglie in difficoltà, e delle realtà valdostane, si definiscono, giovedì 22 settembre, dalle 15 alle 18.30 in occasione dell’incontro Educazione e contesti, progetti e linee guida dedicate all’accessibilità in ambito culturale.
L’evento si svolge al Mar.

Alle 17.30, nella sala consiliare di Saint-Pierre, il geologo Piercarlo Gabriele e l’architetto Claudine Remacle presentano gli studi geo-morfologici ed etnografici sull’evoluzione del paesaggio nei secoli nell’area del castello di Sarriod de La Tour, finanziati dal progetto Parcours des patrimoines, de passage en château del Piter Parcours.

Ale 20.30, alla Biblioteca di Aosta, si svolge un incontro sulla Bibliothèque vivante, ispirata alla Human Library danese, una biblioteca che si contraddistingue per il catalogo costituito da “libri umani”, che possono essere “presi in prestito” per raccontare ai lettori, in quindici minuti, storie a partire dalla propria esperienza.

22 settembre

Giovedì 22 settembre 2022, dalle ore 20.30, alla Biblioteca regionale Bruno Salvadori si svolge l’evento Biblioteca umana, bibliothèque vivante, dove le persone diventano libri. Storie di sostenibilità.  All’iniziativa sarà dedicata un’apertura serale straordinaria: dalle 20.30 alle 22.30, infatti, oltre ai consueti servizi, gli utenti avranno a loro disposizione dei libri del tutto inusuali. Non si tratta di libri cartacei e nemmeno digitali. Saranno invece Libri viventi, venti persone con le quali parlare di sostenibilità. Al punto prestito, situato sui tre piani a ridosso della scala centrale, che dal primo piano della sezione adulti porta fino all’emeroteca, i lettori potranno consultare il catalogo e scegliere il libro vivente che vogliono “prendere in prestito”. Narratore e ascoltatore si ritroveranno seduti, uno di fronte all’altro, per condividere una storia di rispetto dell’ambiente e dell’ecosistema. L’incontro avrà una durata di circa 15 minuti, 10 per il racconto e 5 per il dialogo. I libri viventi, da ascoltare e con i quali confrontarsi, sono persone che portano avanti, ciascuno nel proprio ambito, uno stile di vita sempre più attento e consapevole e le storie raccontate verteranno su esperienze dirette a sostegno dell’ecosistema. Ogni libro vivente avrà pertanto un suo titolo, una copertina e un abstract per consentire agli utenti di scegliere il “libro” che più interessa. Molti e diversi gli argomenti trattati: abbigliamento, acquisti sostenibili, agricoltura, alimentazione, arte, turismo, salute, educazione in natura e tanto altro ancora.

Nel corso della serata sarà anche possibile partecipare a laboratori di riciclo destinati sia agli adulti sia ai più giovani. Per questi ultimi, oltre ai laboratori, sono previste letture ad alta voce, che avranno luogo nel teatrino della sezione ragazzi. I laboratori Giochi di terra per mani curiose (età: 3 – 7 anni) e Bambini sonori (età: 8 – 12 anni) saranno curati rispettivamente da Ester Leone e Luca Gambertoglio. In sala conferenze sarà trasmesso in via continuativa, a entrata libera, un video realizzato da Fondazione montagna sicura del titolo Il Monte Bianco e i suoi ghiacciai.

Con questa iniziativa, la Biblioteca intende dare voce e sostenere alcune realtà del territorio che fanno un uso equilibrato delle risorse e che rappresentano, grazie alla loro operosità e al loro impegno, una visione responsabile della società. Il progetto dei “Libri viventi” promuove il dialogo attraverso la narrazione e il racconto così da favorire il confronto e la reciproca comprensione tra persone diverse per età, professione, stili di vita ed esperienze personali.

Per prenotazioni laboratori ragazzi telefonare allo 0165 274822, dal 12 settembre e fino a esaurimento posti. Laboratori adulti a ingresso libero.

23 settembre

Venerdì 23 settembre, la giornalista Ezia Bovo presenta, al castello di Isogne, alle 17.30, la ristampa dell’opera teatrale Una partita a scacchi realizzata da Edizioni Pedrini; Verdiana Vono e Stefania Tagliaferri, della Compagnia teatrale Palinodie, propongono un excursus nel mondo dell’autore e nelle principali pagine della sua carriera.

24 settembre

Il volume di Stefano de Bosio, docente alla Humboldt – Universität di Berlino, Frontiere, Arte, luogo, Identità ad Aosta e nelle Alpi occidentali 1490-1540, esplora su nuove basi la cultura figurativa in Valle d’Aosta tra Quattro e Cinquecento e ne indaga i molteplici legami con altri centri delle Alpi e della pianura padana, proponendo un particolare affondo sul castello di Issogne.
L’opera è presentata al castello di Issogne sabato 24 settembre, alle 17.30.

Accompagnati dalle note del quartetto di clarinetti Simple Reeds del Conservatoire de la Vallée d’Aoste e da una degustazione di vini e prodotti locali a km 0, è in programma una visita guidata al borgo di Leverogne.
I posti disponibili sono limitati ed è consigliata la prenotazione. Il costo di 15 euro a persona è interamente devoluto al FAI.
Il ritrovo è alle 17, al piazzale Barrel.

Al Forte di Bard, alle 16, è in programma una conferenza di Fabiano Ventura dal titolo Earth’s Memory. I ghiacciai testimoni della crisi climatica.
Ventura presenterà i contenuti della mostra Earth’s Memory che presenta in anteprima mondiale sino al 18 novembre al Forte di Bard, i risultati del progetto Sulle tracce dei ghiacciai, un viaggio fotografico-scientifico ideato e diretto dal fotografo Fabiano Ventura.
Nel corso dell’incontro, il fotografo illustrerà la genesi del progetto che lo ha portato ad esplorare e fotografare i maggiori ghiacciai montani della Terra: Karakorum, Caucaso, Alaska, Ande, Himalaya e Alpi. Seguirà una visita guidata in mostra con il fotografo.

25 settembre

Domenica 25 settembre, alle 20.30, al castello di Issogne, si chiude la decima edizione di Plaisirs de culture con la visita teatralizzata Una partita a scacchi. Ieri e oggi.
A 150 anni dall’acquisizione di Avondo del castello di Issogne, l’ingresso nelle collezioni regionali della copia dell’opera La partita a scacchi di Girolamo Induno ̧ quadro che si ispira alla pièce omonima di Giuseppe Giacosa, offre alla Compagnia teatrale Palinodie l’occasione per coinvolgere il pubblico in una rivisitazione di questo classico della drammaturgia.
La performance è introdotta dalla visita al percorso multimediale Il Castello dei Sogni.

Il programma completo è consultabile sul sito della Regione autonoma Valle d’Aosta.

Il bilancio dell’edizione

Dal 17 al 25 settembre oltre 34.269 visitatori hanno aderito all’invito di recarsi nei numerosi siti, musei e castelli in occasione di questa particolare rassegna settembrina abbinata alle Giornate Europee del Patrimonio, il cui tema è stato “Patrimonio culturale sostenibile”. La grande affluenza testimonia l’interesse per la sostenibilità, un tema fortemente attuale a cui il mondo odierno è particolarmente sensibile.

Il numero totale dei visitatori comprende 26.800 ingressi ai siti culturali regionali e 7.469 persone agli eventi organizzati dalla Soprintendenza e dai partner sull’intero territorio regionale. Di questi, 703 sono stati i partecipanti alle iniziative organizzate nell’ambito del progetto Interferenze entrato a far parte per la prima volta di Plaisirs de culture come partner d’eccezione, in virtù della collaborazione tra la Soprintendenza ai beni culturali, la Struttura regionale delle Politiche sociali e l’Azienda USL Vda, che hanno potuto in questo modo declinare a vario titolo il tema della sostenibilità.

Allegati

Pubblicato / aggiornato il 29/09/2022 alle 16:35
Visualizzato volte

Categoria: Cultura