Consiglio comunale ad Aosta il 24 gennaio 2024
(©comune.aosta.it) -
Paolo Laurencet al Consiglio comunale di Aosta del 24 gennaio 2024
Il Consiglio comunale di Aosta si è riunito mercoledì 24 gennaio 2024, con un solo punto all’ordine del giorno, al qual però si sono aggiunte le comunicazioni del presidente del Consiglio e del Sindaco.
Giornata della Memoria
In apertura, il presidente del Consiglio Luca Tonino è intervenuto sulla Giornata della Memoria: «Desidero riflettere sulla Giornata della Memoria, che cade il 27 gennaio di ogni anno. Questa giornata commemorativa è stata istituita in Italia per onorare e ricordare le vittime dell’Olocausto, in particolare gli ebrei deportati e uccisi durante il regime nazista. Il 27 gennaio è la data in cui le truppe sovietiche liberarono il campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau nel 1945.
La Giornata della Memoria è stata istituita in Italia con la legge numero 211 del 20 luglio 2000, con l’obiettivo di commemorare e riflettere sulle tragiche conseguenze della persecuzione razziale e della violenza nazista durante la Seconda Guerra Mondiale. Questa giornata è dedicata al ricordo di tutte le vittime dell’Olocausto, inclusi gli ebrei, i Rom, i disabili, gli omosessuali e tutte le persone perseguitate dal regime nazista. Tuttavia, è importante sottolineare che nonostante la sua istituzione, l’antisemitismo è purtroppo ancora presente e persistente.
La Giornata della Memoria non risolve il problema, ma offre un’importante occasione di riflessione. In questa giornata, vengono organizzati eventi, cerimonie e incontri in tutto il paese per ricordare le tragedie del passato e promuovere la tolleranza e l’uguaglianza.
Infine, desidero informarvi che lunedì 29 gennaio, alle ore 18, presso il salone della biblioteca Ida Des André, verrà proiettato il docufilm ‘Tutti i nostri no: l’eredità degli internati militari italiani’. Questo film narra l’esperienza dei soldati valdostani che nel 1943 rifiutarono l’adesione alla Repubblica Sociale Italiana. L’evento è curato dalla sezione italiana dell’Associazione Nazionale ex internati».
Comunicazioni del sindaco
Il sindaco Gianni Nuti ha colto l’occasione della convocazione consiliare per fare il punto su una serie di questioni: «Nel corso del primo Consiglio dell’anno, desidero fornire un aggiornamento sui progetti Pnrr, che hanno coinvolto il nostro Consiglio fin dall’inizio della sua definizione di governance. È importante che tutti siano informati sull’andamento dei lavori fino a oggi».
Ha quindi fornito un elenco dettagliato dei vari interventi e le relative cifre:
- efficientamento energetico del Teatro Giacosa:
- Importo Totale: 588.300,55 euro
- Finanziamento: 300.000 euro dal Pnrr, il resto (288.300,55 euro) da spese di investimento comunali
- lavori di manutenzione all’allarme antincendio alla Scuola Cerlogne:
- Importo: 65.000 euro
- Finanziamento: 37.000 euro dal Pnrr
- manutenzione straordinaria della passerella ciclopedonale sulla Dora Baltea:
- Importo: 297.530,01 euro
- Finanziamento: 145.607 euro dal Pnrr
- adeguamento antincendio della palestra di Via Volontari del Sangue:
- Importo: 65.000 euro
- Finanziamento: 58.428 euro dal Pnrr
- sostituzione serramenti esterni del Palazzo Municipale:
- Importo: 142.500 euro
- Finanziamento: 130.000 euro dal Pnrr
- parco fotovoltaico sul tetto della Scuola Ramirez:
- Importo: 147.035 euro
- Finanziamento: 130.000 euro dal Pnrr
- parco fotovoltaico sul tetto dell’officina di Pont Suaz (approvato, in attesa di affidamento dei lavori):
- Importo: 130.000 euro, completamente finanziato dall’amministrazione comunale
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Centro di riuso (approvato, in attesa di affidamento dei lavori):
- Importo: 504.080 euro
- Finanziamento: 413.984,37 euro dal Pnrr
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Asilo nido nel Quartiere Dora (in costruzione):
- Importo: 1.224.520 euro
- Finanziamento: 614.000,85 euro dal Pnrr, 600.519,67 euro dall’Amministrazione comunale
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Casa domotica del Condominio Doravidi:
- Importo: 1.029.980 euro
- Finanziamento: 300.000 euro dal Pnrr, 729.980 euro dall’Amministrazione comunale
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Stazione di Posta e centro servizi (da affidare):
- Importo: 1.449.000 euro
- Finanziamento: 910.000 euro dal Pnrr, 539.000 euro da finanziare
Lavori nel Quartiere Dora (in corso e prossimi): nel Quartiere Dora, sono in corso o in fase di pianificazione diversi progetti di sviluppo urbano. Tra questi, il Parco del ripristino verde, che comporta la realizzazione di una pista ciclopedonale nuova e il recupero di spazi verdi per un investimento complessivo di 1.722.350 euro. Inoltre, sono in corso lavori di smantellamento delle autorimesse interrate e pertinenziali, per un costo complessivo di 4.693.850 euro, di cui 1.846.950 euro provengono dal Pnrr. Altri progetti in corso includono la realizzazione di marciapiedi, strade e piste ciclabili per un importo complessivo di 2.111.688 euro, con finanziamenti sia dal Pnrr sia dall’amministrazione comunale.
Cittadella dei Giovani: La coprogettazione della Cittadella dei Giovani è parte di un nuovo modello di governance che coinvolge tre settori principali, compresa la gestione del Parco Puchoz. Questo progetto mira a rendere la Cittadella dei Giovani accessibile ai cittadini e alle associazioni sportive, promuovendo l’uso di questa struttura come punto di incontro e attività giovanili. Inoltre, la gestione è condivisa con l’Amministrazione regionale, che partecipa finanziariamente e attraverso bandi per progetti specifici.
Maneggio (riconoscimento regionale e cofinanziamento): L’Amministrazione comunale ha ottenuto il riconoscimento da parte della Regione autonoma Valle d’Aosta per l’importanza del progetto del maneggio. Questo riconoscimento comporta un cofinanziamento del 50% della spesa complessiva. Attualmente, si stanno valutando eventuali avanzi di bilancio a consuntivo 2023 per procedere con il finanziamento e avviare l’edificazione della struttura.
Nuti ha concluso: «esso contribuisce in modo sostanziale alla riqualificazione di un’area che in questo momento risulta piuttosto abbandonata. Con la costruzione del nuovo Palaghiaccio, porteremo a termine i lavori del secondo Lotto del Palaindoor e resstituiremo la Cittadella Dello Sport ai cittadini completamente rinnovata».
La consigliere Roberta Carla Balbis (La Renaissance) ha replicato al sindaco: «Vorrei sottolineare che forse tutte queste comunicazioni avrebbero potuto essere (e quindi allora magari saranno) oggetto di approfondimenti e considerazioni nelle Commissioni oppure con appositi momenti sempre in quest’Aula e in merito a questo chiederei se possibile avere questa relazione come documento per per poter maggiormente riflettere su quello che ci è stato detto perché così mi veniva anche difficile prendere degli appunti su tutto questo aggiornamento in flusso continuo».
La Renaissance valdôtaine, ha commentato l’accaduto nel pomeriggio, con una nota: «durante la seduta- lampo del non-consiglio, per contrastare le affermazioni della minoranza sulla inoperosità della maggioranza comunale, usando impropriamente le comunicazioni all’aula, il sindaco ha frettolosamente e confusamente elencato una serie di provvedimenti di varia natura e genere, senza dare la possibilità – perché non prevista da Regolamento- alle Opposizioni di commentare, replicare, discutere e approfondire nel merito gli argomenti esposti.
Nulla per contro si è detto dell’iniziativa consiliare presentata da FI, discutibilmente ammessa seppure in contrasto di legge, e che ha portato i gruppi consigliari de La Renaissance Valdotaine e Lega Vallée d’Aoste e Autonomia e Libertà a non partecipare al voto.
Spiace, infine, constatare come, forse per le divisioni interne nascoste nelle pieghe della variegata maggioranza tra filopalestinesi e filoisraeliani, non sia stato possibile prendere la parola per un degno ricordo del Giorno della Memoria».
Nel pomeriggio è anche stata diffusa una nota della Lega Vallée d’Aoste: «Nella seduta del Consiglio comunale di mercoledì 24 gennaio, i Gruppi consiliari Lega Vallée d’Aoste e Rinascimento Valle d’Aosta non hanno presentato alcuna iniziativa.
Questa presa di posizione vuole dimostrare, ancora una volta, che senza il lavoro delle opposizioni il Consiglio comunale non sta in piedi.
La maggioranza ha dimostrato infatti non solo di essere sorda alle istanze dei cittadini, ma di non essere in grado di portare alcun provvedimento concreto nell’Aula del Consiglio, nemmeno le Delibere.
Assistiamo ormai da tre anni ad una chiusura totale, ad una bocciatura continua di iniziative volte a migliorare la nostra città. Iniziative che, seppur considerate di buon senso dagli esponenti della maggioranza, vengono respinte unicamente per motivi ideologici e perché presentate appunto dall’opposizione.
È di tutta evidenza, ormai, che la pseudo maggioranza ha imboccato la sua via del tramonto, e questa via ha assunto l’inconfondibile forma di una pista ciclabile abbandonata».
Mozione su revisione delle aliquote Imu
L’unico punto realmente all’ordine del giorno era la mozione presentata da Forza Italia e avente per oggetto la revisione delle aliquote Imu, con richiesta di convocare a tal fine la quarta Commissione.
Il consigliere Paolo Laurencet ha argomentato: «il nostro gruppo ritiene che sia giunto il momento di esaminare attentamente le attuali aliquote e di considerare alcune modifiche per promuovere un sistema fiscale più equo.
Abbiamo sollevato questa questione perché crediamo che ci siano alcune aliquote dell’Imu che non riflettono in modo adeguato la situazione economica e finanziaria dei contribuenti».
Laurencet si è focalizzato su tre categorie specifiche di immobili e proprietari.
- Immobili di categoria catastale D con miglioramenti energetici: alcuni proprietari di immobili di Categoria Catastale D hanno effettuato significativi interventi di miglioramento energetico. Questi interventi hanno un impatto ambientale positivo e rappresentano un impegno da parte dei proprietari per rendere gli edifici più efficienti dal punto di vista energetico. Questi sforzi dovrebbero essere riconosciuti e, pertanto, sia da prevedere una riduzione delle aliquote Imu per questi immobili.
- Seconde Case non affittate per almeno 12 mesi: Il mercato degli affitti è cambiato negli ultimi anni, con una diminuzione della domanda di seconde case in affitto. Questo ha creato una situazione in cui alcuni proprietari di seconde case faticano a trovarne l’uso o a trovare un inquilino. Tali proprietari non dovrebbero essere penalizzati con aliquote Imu più elevate. Proponiamo quindi di ridurre le aliquote Imu per coloro che dimostrano che la loro seconda casa è rimasta non affittata per almeno 12 mesi.
- Immobili utilizzati direttamente per Attività produttive o commerciali: Gli imprenditori, gli artigiani, i commercianti e i liberi professionisti che possiedono immobili utilizzati direttamente per svolgere la propria attività economica giocano un ruolo fondamentale nella comunità. Dovrebbero ricevere un segnale di sostegno attraverso una riduzione delle aliquote Imu per tali immobili.
Ha poi concluso: «Abbiamo formulato queste proposte in risposta a un decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze che ha fornito linee guida per la revisione delle aliquote Imu. Riteniamo che queste proposte vadano discusse approfonditamente in Commissione, al fine di valutare la loro fattibilità e l’opportunità di una revisione organica delle aliquote Imu.
In conclusione, non stiamo cercando di creare notizie sensazionali, ma piuttosto di promuovere un sistema fiscale più equo e di sostenere coloro che contribuiscono all’economia della nostra città. Chiediamo che la quarta Commissione sia convocata al più presto per esaminare queste proposte e prendere in considerazione una revisione delle aliquote IMU in linea con le nostre indicazioni chiare e specifiche».
Gli ha risposto la vicesindaco Josette Borre: «È importante sottolineare che nel corso del Consiglio comunale, in passato, abbiamo già approvato atti relativi alle aliquote Imu e ne abbiamo discusso approfonditamente in molte occasioni. Questo dimostra un impegno costante nella ricerca di soluzioni che rispecchino le esigenze finanziarie e fiscali della nostra comunità. In particolare, la quarta Commissione è stata uno dei luoghi in cui abbiamo analizzato e deliberato sugli atti propedeutici al bilancio, tra cui le aliquote Imu. Questi atti hanno avuto un impatto diretto sulla conferma delle aliquote dell’anno precedente.
Va notato che la novità relativa alle aliquote Imu è emersa a settembre, e quindi già a dicembre eravamo a conoscenza di tali cambiamenti, che erano stati presi in considerazione. Pertanto, la discussione in corso è importante, ma potrebbe trovare una migliore collocazione in vista delle aliquote per il 2025.
Tuttavia, comprendiamo che la questione sollevata è di rilevante interesse per i cittadini, in particolare per quanto riguarda la difficoltà di affittare le seconde case. È importante notare che le dinamiche del mercato immobiliare possono variare notevolmente da zona a zona, e i nostri punti di vista potrebbero riflettere realtà diverse. Nella nostra esperienza, c’è una domanda crescente per gli affitti residenziali ma è possibile che altrove la situazione sia diversa.
In ogni caso, siamo aperti al dialogo e alla discussione in merito alle aliquote Imu, specialmente nelle riunioni di Commissione deliberative pre-Bilancio. Questi sono luoghi in cui le diverse prospettive possono essere condivise e discusse in modo costruttivo. Tuttavia, va ricordato che una richiesta di riduzione delle aliquote deve essere attentamente ponderata, poiché potrebbe richiedere un adeguamento della spesa in parallelo per mantenere l’equilibrio finanziario».
In sede di dichiarazione di voto, Laurencet ha replicato: «È innegabile che una riduzione delle aliquote Imu comporterebbe una diminuzione delle entrate comunali, il che potrebbe sollevare alcune preoccupazioni. Tuttavia, desideriamo mettere in luce il fatto che, nella pratica, l’impatto potrebbe non essere così significativo come ci si potrebbe aspettare. Ci sono casi specifici da considerare, spesso caratterizzati da aliquote già basse.
Ciò che riteniamo cruciale è inviare un segnale di equità e riconoscimento a coloro che scelgono di mantenere la loro attività nel nostro comune. Questi individui fanno investimenti nella nostra comunità, contribuendo al suo sviluppo e benessere. Inoltre, è importante notare che molti immobili nella nostra città hanno subito interventi di miglioramento o ristrutturazione, il che ha spesso comportato un aumento della rendita catastale e, di conseguenza, dell’Imu pagata. Questi interventi hanno contribuito anche a migliorare il tessuto urbano, rendendolo più sostenibile e moderno.
Dobbiamo tenere presente che Aosta è una città in cui sono stati effettuati numerosi interventi, sia su edifici residenziali sia condomini. Questi interventi hanno comportato una modifica delle categorie catastali e una conseguente revisione dell’Imu dovuta all’aumento della rendita catastale. Questo fenomeno ha contribuito a una sorta di compensazione, in quanto le entrate comunali da queste proprietà sono aumentate dopo gli interventi.
Inoltre, negli ultimi anni, il Comune non ha registrato deficit economici significativi e ha ricevuto risorse finanziarie sostanziose. Tutto ciò contribuisce a creare un quadro economico che può sostenere una revisione delle aliquote esperienza pregressa nella mansione e conoscenza dei piatti della tradizione valdostana in modo equo ed efficace.
In conclusione, sosteniamo la discussione sulle aliquote IMU e crediamo che sia importante promuovere l’equità fiscale, riconoscendo e premiando coloro che contribuiscono allo sviluppo della nostra comunità. Tuttavia, è essenziale che qualsiasi modifica alle aliquote venga ponderata attentamente e valutata nel contesto complessivo delle finanze comunali. Siamo pronti a continuare questa discussione nei prossimi incontri e a lavorare insieme per un futuro più sostenibile ed equo per tutti i cittadini di Aosta».
La mozione è stata respinta con 20 consiglieri presenti, un consigliere non ha partecipato al voto, vi sono stati un voto a favore e 18 astensioni.
Pubblicato / aggiornato
il 24/01/2024 alle 17:30
Categoria:
Politica e Amministrazione