Un anno di Emporio solidale Quotidiamo
(©emporioquotidiamo) -
Il progetto Emporio solidale Quotidiamo ha raccolto e distribuito, da maggio 2023 a giugno 2024, circa 1300 kg di cibo sotto forma di donazioni e ridistribuzione degli sprechi, a cui si aggiungono oltre 570 kg donati da privati e associazioni. Le risorse sono state in grado di sostenere, nel corso del 2024, 85 nuclei familiari, ovvero 243 persone. La coprogettazione, arrivata al suo IV semestre, oltre al punto di distribuzione di via Avondo, gestisce progetti vari e ha all’attivo diverse collaborazioni, tutte volte a combattere la povertà e lo spreco alimentare.
Le iniziative si suddividono in tre categorie: costruzione di una rete attiva per la ridistribuzione di risorse, donazione degli alimenti raccolti alle famiglie in condizioni di bisogno e realizzazione di attività di sensibilizzazione e informazione. Oltre alla gestione del punto distribuzione Quotidiamo, una delle attività principali del progetto è la distribuzione dei pacchi alimentari sul territorio regionale attraverso le Unitées. Sotto il coordinamento delle assistenti sociali, che segnalano i singoli casi di bisogno, la rete si attiva. Quotidiamo acquista prodotti freschi come frutta e verdura di stagione, mentre il Banco Alimentare, partner di progetto, fornisce i prodotti a lunga conservazione. Il tutto viene poi consegnato nei magazzini o centri di smistamento locali nelle varie Unitées. Tramite la collaborazione di una rete di volontari, assistenti sociali e associazioni, le cassette vengono poi distribuite alle famiglie.
Il più recente ampliamento di questa attività riguarda la messa a disposizione, da febbraio 2024, del magazzino di Emporio situato a Plan Felinaz come punto di smistamento delle cassette di fresco e dei pacchi alimentari destinati all’Unité Mont Emilius. Una volta al mese, per due ore, i volontari si recano al magazzino per ritirare pacchi alimentari destinati a 47 nuclei familiari dell’Unité Mont Emilius, di cui 35 ricevono anche una fornitura di alimenti freschi. La rete di enti che si è creata tramite l’organizzazione del servizio traccia una linea diretta tra le amministrazioni locali, i bisogni dei cittadini e gli enti del terzo settore e coinvolge le parti anche in fase di progettazione. Nel corso del 2023, i referenti del progetto Quotidiamo hanno partecipato ai tavoli assessori e tavoli bisogni primari delle varie Unitées per promuovere il progetto e ampliare la rete di enti che collaborano direttamente sul territorio.
Nell’ottica della riduzione dello spreco alimentare, nel dicembre 2023, Quotidiamo ha avviato un progetto di recupero delle eccedenze alimentari dal self-service Dumont. Ogni venerdì le monoporzioni sono abbattute e consegnate alla parrocchia di Saint-Martin-de-Corléans, che le distribuisce a tutti coloro che ne hanno bisogno. A ventisei venerdì dall’inizio del progetto sono state distribuite 1951 monoporzioni a 701 beneficiari. La lotta allo spreco alimentare continua con la consegna delle eccedenze della mensa scolastica del comune di Charvensod alla parrocchia di Saint-Martin ogni venerdì. Quotidiamo lavora per ampliare il progetto, coinvolgendo nuovi punti di distribuzione, ristoranti e aziende conferitrici.
Per quanto riguarda le attività di informazione e orientamento spicca la lunga collaborazione con La Casa dei cittadini, una partnership iniziata nel 2016 che si occupa di consulenza, orientamento e accompagnamento alle persone in situazione di vulnerabilità. Nel corso degli ultimi due semestri il servizio, gestito dai partner di progetto Lega Italiana contro il dolore VdA ODV e Cittadinanza attiva Valle d’Aosta APS, ha raggiunto un totale di 793 cittadini.
Nel corso dell’anno scolastico 2023/24 è continuata l’attività di sensibilizzazione degli studenti delle scuole di primo e secondo grado. Giulio Gasperini, referente per l’attività nelle scuole e coordinatore del punto distribuzione Quotidiamo, ha portato nelle classi una presentazione per sensibilizzare i ragazzi sullo spreco alimentare. Le scuole secondarie di primo grado coinvolte sono l’Istituzione Mont Rose 2 di Pont-Saint-Martin con 95 alunni, l’Istituzione Mont Emilius 3 di Pont-Suaz con 220 alunni e la Lexert di Aosta con 43 alunni. Hanno partecipato anche cinque classi della scuola superiore Corrado Gex di Aosta per un totale di 87 studenti e sei classi del Manzetti di Aosta con 90 alunni.
Nell’ottica del coinvolgimento dei più giovani e della sensibilizzazione sullo spreco alimentare, il progetto Quotidiamo ha accolto una classe del Liceo Regina Maria Adelaide per alcune ore di alternanza scuola-lavoro PCTO, sia a contatto con il pubblico sia all’interno del magazzino.





Pubblicato / aggiornato
il 05/08/2024 alle 09:14
Categoria:
Economia e Lavoro