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Nasce Place populaire

Nasce Place populaire (©Place populaire) - L'emblema di Place populaire

Un nuovo gruppo informale si affaccia nel panorama politico e sociale valdostano: si chiama Place populaire e raccoglie l’eredità di esperienze culturali, associative e politiche attive sul territorio, tra cui l’Espace populaire di Aosta, la cui costruzione ha visto coinvolti molti dei promotori del gruppo. L’iniziativa si fonda – dicono i promotori – sulla continuità e sulla convergenza di percorsi differenti ma uniti da motivazioni comuni e da un impegno quotidiano contro l’individualismo e l’indifferenza.

Place populaire si propone come uno spazio aperto di confronto e partecipazione, una “piazza pubblica” in cui raccogliere voci, idee e proposte di chi non si rassegna alle disuguaglianze e desidera un cambiamento concreto. Secondo i promotori, in un contesto segnato da un sistema economico che privilegia il profitto rispetto al benessere collettivo e da un potere politico percepito come arrogante e divisivo, è necessario creare un laboratorio di solidarietà, democrazia e resistenza.

Sanità, casa, lavoro, istruzione e tutela dei beni comuni sono le priorità indicate da Place populaire, che punta a promuovere una maggiore coesione sociale e un rafforzamento dei valori di uguaglianza, sia nella società sia nelle istituzioni. Alcuni membri del gruppo saranno candidati alle prossime elezioni nella lista AVS – Alleanza Verdi Sinistra e Rete civica, in qualità di indipendenti, in virtù di una condivisione di contenuti e di spirito unitario.

I promotori del gruppo sono: Luca Amato, Ambra Bigiarini, Elisa Bortot, Alessandro Bortot, Marta Canuto, Daniela Castegnaro, Claudio Chellini, Lorenzo Chellini, Salvatore Curreli, Loredana De Rosa, Fabio Favoriti, Paolo Gino, Dalia Ismail, Maria Lancerotto, Roberto Mascioni, Riccardo Mascioni, Arianna Puglisi, Piera Reboulaz, Carlo Signore e Alessio Trèves.

Il gruppo invita chiunque si riconosca in questi valori ad unirsi al progetto.

Il Circolo Arci rivendica la paternità dell’Espace populaire

In una nota di giovedì 12 giugno 2024, Il Circolo Arci Saperi e Sapori puntualizza quanto affermato dai fondatori di Place populaire: «Leggiamo di un nuovo gruppo politico che dichiara di raccogliere l’eredità dell’Espace Populaire.
L’esperienza di Espace Populaire è durata quasi venti anni, frutto dell’impegno dei soci delle cooperative che si occupavano della ristorazione e del volontariato dei tanti che hanno contribuito ad organizzare iniziative ricreative, culturali e politiche.
A curare gli eventi, fin dalle origini, è stato il circolo Arci Saperi&Sapori Aps.
Questa storia si è conclusa con la chiusura dell’Espace come luogo fisico e poi dell’associazione come circolo.
Siamo sempre felici se qualcuno decide di occuparsi di politica, ma precisiamo che l’Espace Populaire non è riconducibile a nessuna forza politica o partito in particolare. L’Espace era un progetto aperto di socialità e confronto. L’Espace è stato attraversato da tutti i colori della Sinistra: dall’anarchia fino alla sinistra riformista. E poi c’era chi veniva anche solo per condividere musica e buon cibo. 
Auguriamo un buon lavoro a chiunque si impegni per gli ideali di giustizia e uguaglianza, ma l’Espace resti libero come è sempre stato
».

Pubblicato / aggiornato il 13/06/2025 alle 16:48
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Categoria: Politica e Amministrazione