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Assemblee degli Enti locali del 25 giugno 2025

Assemblee degli Enti locali del 25 giugno 2025 (©Laura Agostino per bobine.tv) - L'Assemblea del Consiglio permanente degli Enti locali del 25 giugno 2025

Le Assemblee del Consiglio permanente degli Enti locali e del Consorzio degli Enti locali della Valle d’Aosta si sono riunite mercoledì 25 giugno 2025.

Cpel

Parere favorevole sulla proposta di deliberazione della Giunta regionale di approvazione delle modalità per l’erogazione al Comune di Aosta
del finanziamento per la gestione dei servizi cimiteriali di interesse regionale, comprensiva anche della gestione ordinaria del tempio crematorio e della fruizione delle sale settorie regionali siti all’interno del cimitero di Aosta.
Al massimo sono trasferiti 50mila euro/anno. Per semplificare gli adempimenti inc apo agli Enti, si è reso necessario meglio definire le modalità di trasferimento: non più annualmente con delibera regionale ma con una documentazione preventiva e consuntiva da parte del Comune di Aosta, cui seguirà un provvedimento dirigenziale di liquidazione di acconto e saldo.

Parere favorevole con osservazioni sul disegno di legge regionale n. 197: Misure urgenti per l’individuazione di superfici e aree per l’installazione di impianti a fonti rinnovabili, per la disciplina dei regimi amministrativi per la produzione di energia da fonti rinnovabili e per la promozione dello sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili.
Alla Valle d’Aosta è stato indicato l’obiettivo da raggiungere entro il 31 dicembre 2030: produzione di 328 MegaWatt di maggior produzione annua (per ogni MegaWatt sono necessari 3.500 mq.
La Regione pensa di realizzare impianti per 145 Megawatt di impianti idroelettrici e di raggiungere la restante parte con impianti fotovoltaici (2 Megawatt con impianti eolici).
I criteri per l’individuazione delle aree idonee, ordinarie, non idonee e di divieto assoluto. Ci sono iter autorizzativi semplificati (nel primo caso) o soggetti a valutazione (nel secondo e terzo), a seconda della tipologia.
In relazione agli impianti eolici è previsto un potenziamento sulle aree già esistenti.
La norma prevede contributi a beneficio delle persone fisiche e giuridiche nonché degli Enti locali.
È stata espressa preoccupazione per l’ulteriore limitazione alla validità delle disposizioni contenute nei Piani regolatori comunali in ragione di interessi pubblici sovraordinati che, di fatto, coincide con un depotenziamento dell’attività di governo del territorio esercitata dai Comuni (e questo è il tema dell’osservazione). La sensazione dei sindaci è comunque che si tratti di un primo documento che potrà subire ancora modifiche molto importanti ma non normare in questo momento permetterebbe allo Stato di far valere le proprie regole, senza tutelare le specificità del territorio regionale.

È stato espresso parere favorevole sulla proposta di deliberazione della Giunta regionale di modifica alla delibera contenente i criteri e le modalità per l’erogazione dei contributi di cui al capo IV (interventi economici a favore di soggetti non autosufficienti) della l.r. 23/2010.
Sono modificati gli assegni di cura a sostegno della domiciliarità (si allarga la platea degli aventi diritto), i contributi per il pagamento di rette in strutture socio-assistenziali, contributi per persone con disabilità gravissima o affette da Sla e per la vita indipendente di persone con disabilità.

Parere favorevole sulla richiesta di intesa in merito alla proposta di determinazione delle quote del fondo di mobilità di cui all’art. 6 l.r. 46/1998 per l’anno 2025.
A seguito della delibera dell’Agenzia dei Segretarii, il fondo è ripartito secondo i criteri ormai consueti.

Celva

L’Assembla ha nominato il Revisore legale dei conti per gli esercizi sociali 2025/27: si tratta di Fulvio Tinelli.

Sono stati presentati i nuovi gestori del canile e gattile regionale e illustrazione della nuova modalità di gestione del servizio di cattura cani vaganti. È stato spiegato che è stato identificato un corrispettivo di reperibilità e uno per le catture effettivamente svolte con te fasce chilometriche. L’importo massimo nel triennio ammonta a 84mila euro.

La cooperativa fattura annualmente 5 milioni di euro e gestisce altri quatto canili sul territorio nazionale (se ne aggiungono altri cinque, con un altro marchio). Il fine ultimo è quello di favorire le adozioni ma soprattutto di non far entrare cani. Per fare ciò intendono compiere azioni mirate sul territorio per formare la popolazione e le Istituzioni su cosa significa possedere un animale, quali sono le regole della buona vita con l’animale. Faranno formazione nelle scuole e seminari aperti alla popolazione, cercando di essere capillari.

Le segnalazioni per chiedere interventi di recupero di cani liberi potranno essere effettuate solo da Polizia locale, Corpo forestale e sindaci.

Gli Enti locali attendono per luglio una delibera di Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta per l’aggiornamento delle tariffe.

20250625 Consorzio Coob Canile
I referenti del Consorzio Coob in audizione all’Assemblea Celva del 25 giugno 2025

Pubblicato / aggiornato il 25/06/2025 alle 17:21
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Categoria: Politica e Amministrazione