Estate 2025 con il FAI Valle d’Aosta
(©Lovevda.it) -
Doues
Per l’estate 2025 il FAI Valle d’Aosta propone una serie di appuntamenti che coniugano bellezza, conoscenza e scoperta del territorio della Valle d’Aosta. Visite guidate, incontri e passeggiate culturali offriranno a tutti l’opportunità di entrare in contatto con il patrimonio storico, artistico e naturalistico più autentico, spesso lontano dai circuiti turistici più battuti.
Venerdì 25 luglio
Alle ore 17.15 ad Arvier, in frazione Leverogne nel piazzale Barrel, le volontarie del Gruppo Ponte tra Culture hanno guidato i partecipanti in una visita del borgo. L’itinerario prevedeva soste alla chiesa di Leverogne, agli affreschi del vecchio Ospizio e al Castello La Mothe.
Le visite sono state svolte in lingua italiana, francese o inglese, secondo la preferenza dei partecipanti. Alle ore 18.30, per chi lo desidera, si poteva assistere alla Lectura Dantis al Castello di La Mothe, proposta in collaborazione con l’Associazione Giovani per l’Unesco e Città del Vino, seguita da una degustazione di vini Enfer d’Arvier. Anche per questa attività era necessaria la prenotazione a aosta@delegazionefai.fondoambiente.it.
Martedì 29 luglio
Alle ore 9 si è svolta la visita al cantiere di Stubbi. Il ritrovo era davanti alla chiesa di Issime per l’incontro con Michele Musso, presidente dell’Associazione Augusta. Si proseguiva in auto fino alla sbarra nel Vallone di San Grato e da lì a piedi su strada poderale fino alla Chiesetta di San Grato, con un tragitto di circa un’ora.
Durante la camminata, Musso ha illustrato il modello insediativo e architettonico walser, sviluppatosi nella vallata a partire dal 1200. La visita è proseguita lungo un sentiero in leggera salita fino allo Stubbi, edificio oggetto di restauro da parte dell’Associazione Augusta, nell’ambito del corso Restauro di strutture in legno tradizionali.
Alle ore 13 si è svolto il pranzo a base di piatti tipici locali in un agriturismo di Issime. Alle ore 15 circa la giornata è continuata con la visita alla Chiesa parrocchiale di San Giacomo, con la facciata affrescata tra il 1698 e il 1700 da Francesco Biondi da Ginevra, che raffigura scene del Giudizio Universale.
Alle ore 17.30 era previsto un ulteriore appuntamento culturale con l’inaugurazione della mostra Di filo in filo alla Cooperativa Lou Dzeut di Donnas.
Per la partecipazione alla gita si raccomandavano calzature e abbigliamento adeguati alla camminata in montagna ed era obbligatoria la prenotazione. Per confermare la propria presenza agli eventi era necessario scrivere all’indirizzo aosta@delegazionefai.fondoambiente.it indicando l’attività scelta e il numero dei partecipanti.
Mercoledì 6 agosto
Alle ore 18, nel Chiostro della Chiesa di Sant’Orso, si è svolta la presentazione del libro La prima regina di Alessandra Selmi.
Dopo le visite guidate al Castello di Gressoney-Saint-Jean, il FAI ha offerto così un ulteriore approfondimento sulla figura di Margherita di Savoia, prima Regina d’Italia, attraverso il romanzo che la racconta in modo vivido e coinvolgente. L’autrice intreccia la storia di Margherita con quella di Nina, un personaggio immaginario, restituendo un affresco appassionante di due donne forti e determinate, unite dal desiderio di libertà. A moderare l’incontro è stata Caterina Pizzato.
L’ingresso è libero.

Giovedì 11 settembre
L’appuntamento di giovedì è intitolato Valpelline segreta: alla scoperta di Doues e Ollomont, accompagnati da Ivano Reboulaz.
Alle ore 9.30 il ritrovo è a Doues, di fronte la Chiesa parrocchiale di San Biagio presso il punto FAI ed una volta registrati, si svolgerà una visita all’edificio ecclesiastico, condotta da Reboulaz.
La Chiesa Parrocchiale di San Biagio a Doues, ricostruita nel 1790 su un edificio preesistente, è un esempio di architettura religiosa montana che unisce semplicità e storia. Particolarmente interessante è il campanile, che conserva la base originale del XV secolo e si distingue dal corpo della chiesa. All’interno, l’altare maggiore in stile barocco e la preesistente cappella dei signori de La Crête, incorporata nell’edificio, raccontano secoli di fede e di legame con la comunità locale.
Successivamente Ivano Reboulaz accompagnerà i partecipanti alla Cappella di Châtelair, eretta nel XV secolo e ricostruita nel 1806, la Cappella è la più antica di Doues. Dedicata alla Santa Trinità, sorge in posizione panoramica, dominando il paese da un cocuzzolo a 1430 metri di altitudine. La sua semplice architettura in pietra, tipica delle costruzioni religiose alpine, si fonde armoniosamente con il paesaggio circostante. Rappresenta un punto di interesse storico e spirituale, offrendo al visitatore non solo un momento di raccoglimento, ma anche una vista mozzafiato sulla vallata.
A seguire si raggiungerà Ollomont con una facile passeggiata e lì si potrà visitare la Chiesa Parrocchiale di Sant Agostino situata al centro del capoluogo, la Chiesa, costruita nel 1775, rappresenta il cuore della comunità di Ollomont. Sebbene la sua architettura si ispiri a canoni barocchi, la sua imponente facciata a timpano conferisce all’edificio una linea insolitamente slanciata per una chiesa di montagna. L’interno, arricchito da due navate laterali aggiunte nel 1868, custodisce opere di pregio, tra cui il battistero e il pulpito dello scultore aostano Fumasoli.
La giornata proseguirà alla scoperta della Cappella di Clapey In posizione suggestiva, su una collinetta che domina la frazione di Clapey, la cappella è dedicata a Santa Margherita, risalente al XVI secolo e rifatta nel 1852. Per un periodo, dal 1760, fu elevata a rettoria, sostituendo la parrocchiale. Il suo esterno, semplice e tipico dell’architettura religiosa montana, si armonizza con il paesaggio alpino circostante.
Il pranzo sarò conviviale alla Trattoria da Olga, costo 28 euro a persona e nel pomeriggio è prevista la visita al centro visitatori della Cooperativa produttori latte e fontina; il costo del biglietto è di 5,00 euro a persona.
Per partecipare è richiesta la prenotazione tramite la mail: aosta@delegazionefai.fondoambiente.it precisando il numero di partecipanti, l’adesione al pranzo e l’ingresso al centro visitatori. Si consiglia un abbigliamento adatto alle passeggiate in montagna.

Sabato 20 settembre
Alle ore 10 in località Equilivaz a La Salle, si svolgerà l’evento: Agrotech 2025 – La tecnologia incontra l’agricoltura
Il FAI Giovani Aosta propone una visita all’impianto di depurazione di La Salle, un esempio di tecnologia a basso impatto ambientale integrata nel paesaggio naturale valdostano.
Contributo minimo da: 3 euro per gli iscritti FAI, 5 euro per i non iscritti, per informazioni: aosta@faigiovani.fondoambiente.it.
Venerdì 26 settembre
Sono state annullate per condizioni meteo avverse le visite: sulle tracce di Rocco Schiavone e Conoscere il Bourg Saint-Ours, organizzate nell’ambito dell’edizione 2025 di Plaisirs de Culture en Vallée d’Aoste, la delegazione FAI riprogrammerà a breve gli appuntamenti.
Per informazioni: aosta@delegazionefai.fondoambiente.it.
Pubblicato / aggiornato
il 26/09/2025 alle 15:55
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Categoria:
Cultura