Assemblea 2025 di ConfIndustria
(©Gianfranco Zanata per Bobine.tv) -
Confindustria VdA
Si è svolta venerdì 17 ottobre 2025 l’80° Assemblea Generale di Confindustria Valle d’Aosta dal titolo Custodi del passato, protagonisti del futuro, al Centro Congressi Grand Hôtel Billia, a Saint-Vincent. Ad aprire i lavori i saluti di Francesco Favre, sindaco di Saint Vincent, Luigi Bertschy, vicepresidente e assessore allo sviluppo economico, formazione e lavoro, trasporti e mobilità sostenibile Regione autonoma Valle d’Aosta e Renzo Testolin, presidente Regione autonoma Valle d’Aosta. Hanno inoltre partecipato ai lavori a nome del Governo Edoardo Rixi, viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica dell’Italia.
Nel corso della sua relazione il presidente di Confindustria Valle d’Aosta, Francesco Turcato, ha letto un messaggio del Ministri degli Esteri, Antonio Tajani, che ha annunciato l’intenzione di convocare per la prima volta ad Aosta il prossimo Comitato di cooperazione italo-francese. Il presidente di Confindustria VdA ha tracciato un bilancio dei quattro anni di mandato sottolineando l’impegno costante per la crescita delle imprese valdostane e la difesa dell’autonomia, dell’apartiticità e dell’indipendenza dell’associazione. Ha evidenziato le difficoltà legate al contesto politico e istituzionale regionale, spesso caratterizzato da logiche di potere, ribadendo la necessità di mantenere una voce libera e indipendente.
Turcato ha definito Confindustria Valle d’Aosta un outlier, cioè un’anomalia positiva, capace di proporre risposte originali alle sfide economiche e sociali. I dati sull’ultimo trimestre mostrano segnali di fiducia, con un aumento delle previsioni occupazionali, una diminuzione del ricorso alla cassa integrazione e una crescita degli ordinativi, in particolare nel settore manifatturiero.
Il presidente ha ricordato i progetti di collaborazione con le associazioni di Piemonte e Liguria, tra cui il desk comune a Bruxelles, volto a rafforzare il legame con l’Europa, e il costante impegno nel programma Alcotra. Ha richiamato inoltre l’attenzione sui rapporti con il mondo della scuola e sull’avvio dell’Its valdostano, oltre al successo del progetto culturale Mosaico, che ha coinvolto gran parte dei Comuni della regione.
Sul piano politico, Turcato ha auspicato stabilità dopo un decennio di instabilità e ha confermato la disponibilità di Confindustria a collaborare con la nuova Giunta regionale, mantenendo un approccio autonomo e costruttivo.
Ampio spazio è stato dedicato al tema delle infrastrutture, in particolare al traforo del Monte Bianco, per il quale Turcato ha ribadito la necessità del raddoppio come unica soluzione strutturale ai problemi di sicurezza e viabilità. Ha ricordato come la chiusura periodica della galleria stia danneggiando l’economia e isolando la regione, e ha sottolineato che la Valle d’Aosta non può restare esclusa dai grandi progetti infrastrutturali del Nord-Ovest.
Turcato ha poi affrontato i temi internazionali, in particolare l’impatto dei dazi commerciali imposti dagli Stati Uniti, che colpiscono anche le imprese valdostane. Ha invitato a ridurre la dipendenza economica dagli Usa e a rafforzare l’integrazione con l’Europa, unica in grado di fronteggiare la concorrenza cinese e le tensioni globali.
Infine, ha richiamato l’importanza di investire in innovazione e capitale umano, sostenendo la formazione universitaria locale e la permanenza dei giovani sul territorio. Ha concluso ribadendo che l’azione di Confindustria è sempre stata orientata alla crescita economica e sociale della Valle d’Aosta, al servizio delle imprese e del territorio, con l’obiettivo di garantire stabilità, sviluppo e nuove opportunità.
Ai lavori hanno poi preso parte Emanuele Orsini, presidente Confindustria, Leopoldo Destro, delegato ai trasporti, logistica e Industria del turismo Confindustria, Andrea Notari, vicepresidente Giovani Imprenditori Confindustria, Velia Nobile Mattei, direttrice Casa Circondariale di Brissogne.
Come da tradizione c’è poi stata la premiazione delle aziende storiche di Confindustria Valle d’Aosta: Cogne acciai speciali, a ritirare il premio è stato Matteo Marten Perolino; Heineken Italia, a ritirare il premio è stato Ireno Laforges; Musumeci, a ritirare il premio è stato Michele Biza; Sicav 2000 a ritirare il premio sono stati Rossella Noussan e Matteo Noussan; St. Roch, a ritirare il premio è stato Nicola Rosset; V.I.CO. a ritirare il premio è stato Ezio Colliard; Verdi Alpi a ritirare il premio è stato Renato Dherin. Premiate inoltre Arriva Italia e Nuova Ceval.
A moderare l’incontro è stato il giornalista e conduttore televisivo Massimo Giletti.
Pubblicato / aggiornato
il 20/10/2025 alle 09:50
Categoria:
Economia e Lavoro