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Confindustria: le previsioni per il terzo trimestre 2026

Le rilevazioni previsionali tra un campione significativo delle oltre 300 imprese associate a Confindustria Valle d’Aosta per il terzo trimestre 2026 segnalano un lieve miglioramento dei principali indicatori economici, si conferma inoltre la solidità e la tenuta degli investimenti. 

In un contesto così complesso a livello geopolitico, gli imprenditori valdostani continuano a credere nelle proprie aziende, immettendo risorse per innovare processi e prodotti e mantenendo stabili i livelli occupazionali. Non mancano però le sfide, a cominciare dal costo dell’energia e dall’inevitabile riforma dei meccanismi che oggi ne compongono il prezzo, a cominciare dagli Ets.

Analizzando i dati nel dettaglio, migliora il dato relativo alla produzione, con il saldo ottimisti-pessimisti che sale a +22,92% rispetto al +15,91% del secondo trimestre. Il dato relativo ai nuovi ordinativi registra un lieve miglioramento del saldo (+19,15%) rispetto al trimestre precedente (+9,09%). Nell’insieme la maggior parte delle aziende (circa il 60%) dichiara un andamento costante relativo all’export, mentre circa il 30% dichiara che è in aumento facendo salire notevolmente per questo trimestre il saldo ottimisti/pessimisti che si attesta su di un +18,75% in notevole aumento rispetto al trimestre precedente, quando il dato era zero. Diminuiscono le aziende che possiedono un carnet ordini sufficiente per meno di un mese (dal 34,29% al 18,42%), il 52,63% dichiara ordinativi sufficienti per un periodo da 1 a 3 mesi, diminuiscono infine gli ordini con visibilità oltre i tre mesi (28,95%).

Le aziende dichiarano poi un andamento costante rispetto al trimestre precedente sia sugli investimenti per ampliamenti (da +34,21% ad un 36,11%) sia sugli investimenti per sostituzioni (da +34,21% a 30,56%). Il settore manifatturiero rileva in particolare una crescita negli investimenti per ampliamenti (da +38,89% a +50%). Diminuisce il tasso di utilizzo impianti dove si rileva un +70,95% (rispetto al +75,15% del trimestre precedente). 

Le previsioni occupazionali del terzo trimestre registrano un saldo ottimisti-pessimisti del +10,20%, in calo rispetto all’ottimismo del trimestre precedente che registrava un +14,58%. Si mantiene buono il dato relativo alla Cassa Integrazione Guadagni, con tutte le aziende partecipanti all’indagine che rispondono che non vi faranno ricorso. La media complessiva dei tempi di pagamento è di 58 giorni e di 56 giorni per la Pubblica Amministrazione. Migliora il dato relativo ai tempi di incasso dove il 29% rileva un ritardo negli incassi rispetto al 41% del trimestre precedente. 

Focus aziende edili

Il campione delle aziende edili aderenti a Confindustria Valle d’Aosta rileva una sostanziale tenuta dei principali indicatori economici per questo terzo trimestre 2026. Il saldo ottimisti-pessimisti sulle previsioni occupazionali subisce una diminuzione un +0% rispetto al +11,11% del trimestre precedente. Per quanto riguarda il dato relativo alla previsione al ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni tutte le aziende che hanno partecipato all’indagine non prevedono il ricorso allo strumento nei prossimi tre mesi. Le attese sulla produzione sono in aumento: il saldo ottimisti-pessimisti si attesta su di uno 0% rispetto al -12,50% del trimestre precedente; in calo il dato relativo alle nuove commesse che scende ad un saldo del-16,67% rispetto al +14,29% del trimestre precedente. 

Scendono anche gli investimenti: passano da un 25% ad un 16% le aziende che dichiarano investimenti per ampliamenti e da un 25% ad un 0% le aziende che dichiarano investimenti per sostituzioni. Stabile il dato relativo al tasso di utilizzo degli impianti: che si attesta su di un +65%. Costante la media complessiva dei tempi di pagamento: si attestano infatti a 50 giorni e 45 giorni per la Pubblica Amministrazione rispetto ai 58 giorni e 41 giorni per la PA del trimestre precedente. Sostanzialmente stabile il dato relativo all’andamento degli incassi dove il 14,29% delle aziende dichiara un ritardo nei tempi di pagamento rispetto al 12,50% del trimestre precedente.

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