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L’Héritage de André Zanotto

L’Héritage de André Zanotto (©Arcigay Queer VdA) - André Zanotto


L’assemblea del Comitato territoriale di Arcigay Valle d’Aosta ha deliberato, su proposta del direttivo, di intitolare l’associazione ad André Zanotto, storico, giornalista e scrittore valdostano, tra le prime persone transgender visibili in Italia e figura profondamente radicata nella storia e nell’autonomismo valdostano.

La decisione è stata resa pubblica domenica 9 novembre 2024 in occasione dell’incontro L’Héritage de André Zanotto – 30 ans de fierté, svoltosi nel Salone Ducale del Municipio di Aosta con il patrocinio del Comune. L’evento ha registrato una grande partecipazione di pubblico che ha gremito la sala.

L’intitolazione avviene nel trentennale della morte di André Zanotto e a quarant’anni dallo storico coming out, come segno di riconoscenza verso una figura che con la sua vita e il suo lavoro ha rappresentato un esempio di libertà, cultura e coraggio civile.

André Zanotto è nato nel 1933 ed è scomparso nel 1995. È stato uno dei protagonisti della cultura valdostana del Novecento. Vincitore del Premio Saint-Vincent di giornalismo nel 1956, ha collaborato con numerose testate e istituzioni culturali regionali, contribuendo in modo decisivo alla valorizzazione del patrimonio storico e artistico della Valle d’Aosta.

Nel 1985 ha fatto coming out come uomo trans, affermando la propria identità in un contesto storico e sociale ancora ostile e diventando un pioniere della visibilità trans in Italia. Ha scelto di vivere apertamente la propria identità in Valle d’Aosta, proprio nello spazio in cui era cresciuto e aveva costruito il suo lavoro culturale.

Il presidente Giulio Gasperini ha dichiarato che intitolare l’associazione ad André Zanotto significa ribadire con forza che le politiche vessatorie, violente e discriminatorie nei confronti delle persone trans riguardano tutta la comunità queer, perché non ci può essere liberazione se non per ogni soggettività. Gasperini ha sottolineato che questa decisione evidenzia la volontà, anche nella prospettiva di Aosta capitale della cultura Arcigay 2027, di dare visibilità e risalto alla storia queer valdostana, per non dimenticare che anche in questa piccola piega di mondo ci sono state persone coraggiose che non solo si sono auto-affermate ma che hanno aperto la strada e conquistato spazi di libertà per chiunque sia arrivato dopo.

L’annuncio dell’intitolazione è stato accolto con grande emozione anche da Elisa Zanotto, attrice e nipote di André. Elisa Zanotto ha affermato che negli ultimi anni l’associazione ha lavorato con passione per riportare suo nonno fuori dal cono d’ombra in cui era caduto, valorizzandone la figura di uomo trans, storico e giornalista, ma anche quella familiare, affettiva, di nonno. Ha aggiunto che questa intitolazione la commuove e la riempie di orgoglio, definendo André Zanotto una figura indimenticabile, fonte d’ispirazione per la forza con cui ha saputo affermarsi e per il coraggio con cui ha vissuto la propria identità. Ha espresso la speranza che la sua storia continui a ispirare, ma anche che percorsi come il suo non debbano più essere conquiste eccezionali, bensì esperienze accessibili a tutte le persone.

Con questa scelta l’associazione intende celebrare la memoria di Zanotto e riaffermare con forza il proprio impegno per la libertà, la dignità e la sicurezza delle persone trans e di tutte le soggettività marginalizzate.

Giulio Gasperini con Elisa Zanotto
Giulio Gasperini con Elisa Zanotto

Pubblicato / aggiornato il 11/11/2025 alle 09:09
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Categoria: Cultura