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Supporto vitale preospedaliero in caso di trauma

Supporto vitale preospedaliero in caso di trauma (©AuslVdA) - Primo modulo del corso PHTLS Avanzato (Prehospital Trauma Life Support) 2025

Sabato 15 novembre e domenica 16 novembre 2025 si è svolto, a Châtillon, il primo modulo del corso PHTLS Avanzato – Prehospital Trauma Life Support rivolto a medici e infermieri dell’emergenza territoriale e ospedaliera.

Il percorso ha previsto una sessione teorica frontale e un’ampia parte pratica con scenari ad alta fedeltà, indispensabili per formare i professionisti secondo le linee guida più recenti nella gestione del trauma grave.

Il progetto comprende anche l’attivazione del modulo base PHTLS–FR First Responder, che si svolgerà a Cervinia martedì 25 novembre 2025 nel primo pomeriggio, in occasione delle esercitazioni tecnico sanitarie del Modulo Montagna Autunnale del Soccorso Alpino Valdostano. Questo secondo appuntamento sarà dedicato alle Guide Alpine, ai Tecnici e ai cinofili coinvolti nelle operazioni di elisoccorso e prevede una breve introduzione teorica seguita da attività pratiche su stazioni di simulazione analoghe a quelle del corso avanzato.

Grazie a questo doppio percorso, per la prima volta in Valle d’Aosta sarà adottato un modello formativo uniforme per tutta la filiera del soccorso, dal personale sanitario alle guide alpine fino ai tecnici e ai cinofili che operano nel contesto del soccorso alpino e dell’elisoccorso regionale.

Il valore della certificazione PHTLS è particolarmente significativo perché rilasciato secondo gli standard internazionali della National Association of Emergency Medical Technicians e del Collegio Americano dei Chirurghi. Il corso include anche il modulo Stop the Bleed, che consente ai partecipanti di acquisire competenze specifiche nella gestione delle emorragie massive, una delle principali cause di mortalità evitabile nei traumi.

Silvia Roero, anestesista rianimatore dell’Ospedale Parini e medico HEMS, ha evidenziato che l’introduzione del PHTLS nella formazione valdostana rappresenta un salto di qualità fondamentale. La capacità di riconoscere rapidamente le lesioni critiche e intervenire tempestivamente sul territorio significa aumentare in modo concreto la sopravvivenza dei pazienti con trauma grave.

L’iniziativa promossa dall’Azienda Usl della Valle d’Aosta e realizzato con il Training Centre CUBE accreditato NAEMT e con NAEMT Italia e reso possibile dal sostegno di Fondation Pro Montagne, che ha sostenuto non solo i corsi ma anche l’acquisto di manichini avanzati, dispositivi per la gestione del trauma e strumenti per procedure critiche che verranno utilizzati anche in futuro in apposite training room dedicate all’addestramento su manovre complesse ma rare, come l’intubazione difficile, la cricotiroidotomia o la detensione del pneumotorace iperteso. Si tratta di un investimento che permetterà all’Ospedale Parini e all’intera rete dell’emergenza di disporre di spazi permanenti dedicati alla simulazione avanzata.

Fondation Pro Montagne è nata dalla volontà di Marc Fisher con la collaborazione della Guida Alpina Christian Zanolli, tecnico dell’Elisoccorso VdA, e di Raffaella Aimone. La Fondazione sostiene numerose iniziative a forte ricaduta sociale sul territorio valdostano, con particolare attenzione ai progetti dedicati al soccorso sanitario e alpino. Il direttore del Soccorso Alpino valdostano Paolo Comune ha confermato il pieno supporto all’introduzione dei corsi PHTLS nei moduli formativi dell’Elisoccorso e ha sottolineato l’importanza di un linguaggio formativo comune tra le varie componenti operative.

Pubblicato / aggiornato il 18/11/2025 alle 16:41
Categoria: Salute