Ad Aosta la mostra: Chicco Margaroli. Ad Atto
Mostra Chicco Margaroli. Ad Atto
Da sabato 25 ottobre 2025 fino a domenica 3 maggio 2026 è aperta l’esposizione Chicco Margaroli. Ad Atto, allestita alla Chiesa di San Lorenzo di Aosta.
Questa esposizione di arte contemporanea, che vede la collaborazione tra Chicco Margaroli e Andrea Carlotto, è accompagnata da un testo critico di Paolo Pecere, filosofo e scrittore, docente di Storia della filosofia all’Università di Roma Tre e ruota intorno al tema della Natura, intendendo sottolinearne la fragilità strutturale e antropologica, ma anche la sostenibilità, nonché la capacità di rinnovo espressa dagli artisti attraverso metafore di grande impatto.
Dopo ventisei anni Chicco Margaroli torna a esporre alla Chiesa di San Lorenzo di Aosta. Il progetto Ad Atto affascina per l’attualità che lo connota. L’arte guarda alla scienza e questa inedita ricerca di Chicco Margaroli con Andrea Carlotto, artista audiovisivo, parte dal tema dell’adattamento degli esseri viventi a una realtà in continua metamorfosi, come ci suggerisce il titolo dell’esposizione.
Coordinata dalla struttura attività espositive e promozione identità culturale la mostra si compone di installazioni artistiche e multimediali che accolgono il pubblico in un’esperienza immersiva e dalla forte valenza didattica, che potrà essere apprezzata anche dalle scuole valdostane, a cui saranno dedicate attività specifiche di approfondimento.
La collaborazione con il Museo regionale di scienze naturali di Saint-Pierre Efisio Noussan e con la struttura biodiversità, sostenibilità e aree naturali protette sottolinea come le attività espositive possano proporre un lavoro corale che sottolinea il ruolo dell’arte nella società contemporanea quale strumento attivo di riflessione.
La mostra nasce infatti dalla frequentazione da parte dell’artista del Museo di scienze naturali. Chicco Margaroli, da sempre sensibile ai temi ambientali, ha interrogato i ricercatori per comprendere l’adattamento attraverso argomenti di attualità, quali la rete ecologica, la biodiversità, le specie esotiche, il tardigrado. Capace di sopravvivere in condizioni estreme, dalle vette delle montagne ai deserti più inospitali, il tardigrado è diventato per l’artista un esempio di adattabilità legato al tema dei cambiamenti climatici sul quale riflettere.
In questo percorso, il Museo di scienze naturali di Saint-Pierre diviene fonte di ispirazione, uno spazio vivo di confronto dove trova spazio la riflessione artistica che interpreta la scienza e, attraverso il suo linguaggio, contribuisce a sensibilizzare l’opinione pubblica sulle grandi emergenze ambientali. Chicco Margaroli, affascinata da gusci di noci, piante, latte e altri materiali naturali, attraverso le sue opere vuole offrire al pubblico un diverso e originale punto di vista, un’altra lettura del mondo biologico, che sottolinea l’urgenza di affrontare queste tematiche e diventa occasione per comunicare, suscitare emozioni e coinvolgere la collettività nell’azione comune.
Orario di apertura: martedì-domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, resterà aperta anche nei giorni di lunedì 29 dicembre 2025, lunedì 5 e martedì 6 gennaio 2026. Sarà chiusa nei giorni di giovedì 25 dicembre 2025 e giovedì 1° gennaio 2026.
L’esposizione è a ingresso gratuito.
Iniziative collaterali
Gli artisti Chicco Margaroli e Andrea Carlotto, accompagneranno il pubblico attraverso visite guidate delle loro opere nei giorni:
Sabato 27 e domenica 28 dicembre 2025, alle ore 11 e alle ore 15. Sabato 17 e domenica 18 gennaio 2026, alle ore 11 e alle ore 15.
Sabato 14 e domenica 15 marzo 2026 alle ore 11 e alle ore 16.
Le visite guidate sono gratuite e non è necessaria la prenotazione.
Sabato 28 marzo 2026 alle ore 16.30 è prevista la visita alla mostra allestita nella Chiesa di San Lorenzo, seguita alle ore 17.30 dalla conferenza e dal dibattito con il pubblico dedicati al tema Ad Atto – Riflessioni ecobiopsicologiche sulle opere di Chicco Margaroli ed Andrea Carlotto. L’incontro propone un approfondimento sul legame tra arte, dimensione biologica e simbolica, a partire dal contributo di Elisabetta Coralli, medico chirurgo e psichiatra a orientamento psicoanalitico, esponente della corrente dell’ecobiopsicologia fondata da Diego Frigoli. Nel corso della conferenza è presentato il volume realizzato dall’autrice, che analizza il valore simbolico delle opere degli artisti attraverso un percorso multidisciplinare tra psicoanalisi, filosofia, storia e sociologia, sviluppando un dialogo diretto con Chicco Margaroli e Andrea Carlotto.
Sabato 18 aprile 2026 è previsto nuovo appuntamento che si apre alle ore 16.30 con la visita alla mostra e prosegue alle ore 17.30 con la conferenza e il confronto con il pubblico dedicati al tema Arte, Natura e Rigenerazione – Andrea Balzola in dialogo con Chicco Margaroli e Andrea Carlotto. Andrea Balzola, autore multimediale, saggista e docente di Mass Media e Drammaturgia multimediale all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, sviluppa una riflessione sul rapporto tra arte contemporanea, ambiente e sistemi complessi, analizzando le connessioni con la società digitale e con le dinamiche ambientali. Nel corso dell’incontro è presentato anche il volume antologico R-Esistenze, che raccoglie esperienze artistiche contemporanee legate al tema della complessità. La giornata si conclude alle ore 18.30 con un momento conviviale nelle sale dell’Hotel Omama di Aosta.
Domenica 19 aprile 2026 è proposta una giornata dedicata alle visite guidate scientifiche alla mostra Ad Atto, con due appuntamenti alle ore 11.00 e alle ore 16.00 nella Chiesa di San Lorenzo. Le visite sono accompagnate dagli artisti insieme ai ricercatori del Museo Efisio Noussan di Saint-Pierre, con approfondimenti sulle tematiche di ricerca del laboratorio che hanno ispirato il progetto espositivo. L’iniziativa offre l’opportunità di conoscere il lavoro di analisi, cura e progettazione sviluppato in Valle d’Aosta, mettendo in relazione il sapere scientifico con le interpretazioni artistiche e le prospettive future del territorio.le e l’invisibile, tra l’archetipo e la forma, tra il corpo e il cosmo D. Frigoli.
Per informazioni 0165 238127.







Pubblicato / aggiornato
il 24/03/2026 alle 09:46
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Categoria:
Cultura