Il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (N.A.S.) dei Carabinieri di Aosta, lunedì 19 gennaio 2026, ha illustrato le attività svolte nel settore nel decorso anno delineando un quadro di interventi massicci lungo tutta la filiera alimentare e della ristorazione.
Sotto la lente d’ingrandimento dei Carabinieri sono finite soprattutto le gravi carenze igienico- sanitarie, la mancata applicazione dei protocolli HACCP e la vendita di prodotti scaduti, fino alla vendita di prodotti potenzialmente nocivi. Il Bilancio dei sequestri è ingente: circa 1.530 chilogrammi di alimenti – tra cui carni, prodotti ittici, latticini e prodotti da forno – sono stati sottratti al consumo poiché privi di tracciabilità, conservati in condizioni inadeguate o giudicati pericolosi per la salute.
Per le situazioni più critiche, è stata avanzata la proposta di sospensione o chiusura immediata a causa di deficit strutturali e igienici insostenibili che ha colpito 10 attività nei vari settori produzione, ristorazione e vendita al dettaglio. Non sono mancati i risvolti penali, con 32 persone denunciate all’Autorità Giudiziaria per reati che vanno dalla frode in commercio alla somministrazione di alimenti in cattivo stato di conservazione.
I militari hanno elevato complessivamente 193 sanzioni amministrative per un valore complessivo vicino ai 295.580 euro, segnalando 137 esercenti alle autorità competenti.