Sabato 7 febbraio 2026, a Erésaz di Emarèse, si è svolta la prima edizione di alla scoperta del Bosco delle Fate, manifestazione organizzata dalla ProLoco con la collaborazione di Alpinisti InSuperAbili. L’iniziativa è stata realizzata nell’ambito della European Week of Winter Sports, programma co-finanziato dalla Commissione Europea attraverso Erasmus + Sport per promuovere l’attività fisica durante la stagione invernale.
La manifestazione aveva un duplice obiettivo: far conoscere una zona verde del territorio comunale, che offre in meno di due ore diversi panorami, e presentare la K-BIKE, presidio medico che permette alle persone con difficoltà motorie, permanenti o temporanee, di muoversi in natura.
Daniele Boero, cofondatore di Alpinisti InSuperAbili, ha spiegato che l’invito è stato accolto perché perfettamente in linea con la missione dell’associazione di condividere la passione per la montagna con persone con abilità motorie ridotte, non solo in situazioni estreme come la salita al Breithorn ma anche in contesti più accessibili come passeggiate nel bosco o escursioni. Il corso è stato propedeutico all’uso della K-bike, presidio che secondo Boero ogni struttura alberghiera e ogni Comune turistico dovrebbe avere per rendere la montagna davvero inclusiva.
Dopo una breve introduzione sulla K-bike, il gruppo di escursionisti iscritti ha percorso un anello all’interno del bosco delle fate, camminando sulla neve caduta nelle settimane precedenti.
Franz Rossi, presidente della ProLoco, ha sottolineato come il territorio si presti a un turismo lento e a contatto con la natura. In poco più di due ore il percorso ha attraversato la grande piana di Eresaz affacciata sulla valle centrale, dalla quale si ammirano Monte Bianco, Mont Avic, Monte Zerbion e Monte Emilius, per poi immergersi in un fitto bosco di conifere con felci e massi muschiosi, attraversare una pietraia e raggiungere un bosco ceduo con alberi misti, da castagni a larici, da betulle ad abeti. Nonostante la neve e il freddo, i partecipanti hanno potuto conoscere le bellezze del territorio.