L’Azienda Usl della Valle d’Aosta ha nominato Lucio Buffoni, direttore della Struttura di oncologia ed ematologia oncologica, a capo del nuovo Dipartimento funzionale oncologico, istituito in attuazione dell’ultimo atto aziendale. Si tratta di una novità di rilievo per l’organizzazione sanitaria regionale, pensata per rispondere alla crescente complessità della patologia oncologica, che rappresenta una delle principali aree di interesse dal punto di vista epidemiologico, sia per incidenza sia per prevalenza.
Il percorso di cura del paziente oncologico, infatti, si caratterizza per una durata spesso considerevole, che comprende diagnosi, trattamenti e follow-up prolungati, coinvolgendo in maniera trasversale e ripetuta diverse strutture e servizi sanitari. Un modello assistenziale che interessa tutte e tre le aree della sanità: Prevenzione, Territorio e Ospedale.
La creazione del nuovo Dipartimento nasce dall’esigenza di superare la frammentazione organizzativa dei tradizionali dipartimenti strutturali, favorendo un approccio integrato e multidisciplinare, in linea con l’esperienza maturata all’interno della rete oncologica Piemonte-Valle d’Aosta, dove strumenti come i Cas (Centri di accoglienza ai servizi) e i Gic (Gruppi interdisciplinari cure) hanno la loro efficacia nel garantire percorsi di presa in carico.
Il nuovo Dipartimento funzionale oncologico coinvolge 18 strutture aziendali, con l’obiettivo di coordinare in modo più incisivo tutte le componenti del percorso assistenziale, orientando l’intera organizzazione verso i bisogni del paziente e la continuità delle cure.