Il Consiglio comunale di Valtournenche si è riunito giovedì 9 aprile 2026.
In apertura sono stati approvati i verbali n. 5 e 6 relativi alla seduta del 19 febbraio 2026 e i verbali n. 7 e 8 relativi alla seduta del 26 febbraio 2026.
È stato verificata la permanenza degli equilibri funzionali al 31 dicembre 2025.
Il capogruppo di opposizione Roberto Avetrani ha preso la parola per esprimere il disappunto della minoranza rispetto alla proliferazione delle seconde case con la correlata richiesta di servizi: «Si tratta di uno sviluppo certamente economico ma non armonico né equilibrato del territorio».
Il Consiglio ha approvato la prima variazione al Bilancio di previsione 2026/2028 e al correlato Documento unico di programmazione semplificato.
La sindaco Elisa Cicco ha spiegato che vi sono maggiori entrate correnti per 70mila euro dall’Imposta di soggiorno e dal recupero di somme incassate (da due contenziosi vinti dall’Ente). Vi sono 119.200 euro di maggiori spese correnti per far fronte a un aumento di spese legali e al completamento della spesa per gli skibus invernali. 5mila euro di maggiori spese in conto capitale sono necessari per la manutenzione delle sculture all’ingresso delle Ztl a Breuil-Cervinia.
Il capogruppo Avetrani ha affermato: «Siamo contrari a questo tipo di approccio al Bilancio comunale. Le entrate dai contenziosi dovrebbero essere prudenzialmente accantonate. Le spese per le navette si sarebbero potute coprire attingendo a finanziamenti regionali a copertura del 70% delle spese. Non possiamo condividere questo continuo aumento delle spese correnti invece di favorire il loro contenimento. Per questo motivo esprimeremo voto contrario».
La sindaco Cicco ha replicato: «Una parte di servizi turistici è finanziata dalla Regione con precisa delibera e poi ci sono ulteriori servizi occasionali che coprono il calendario delle stagioni (inverno ed estate) e sono a carico del Comune».
A chiudere la seduta, le comunicazioni. Il consigliere Luciano Maquignaz ha chiesto aggiornamenti sugli interventi estivi lungo le aste torrentizie. La sindaco ha risposto che è prevista l’organizzazione di un incontro pubblico con Regione autonoma Valle d’Aosta e Protezione civile per spiegare la canterizzazione e le ragioni per cui non inizierà nel 2026. Il Comune attuerà interventi di camuffamento dei cantieri.
Sempre su sollecitazione del consigliere Maquignaz, in relazione alla sistemazione del piazzale Château, il vicesindaco Massimo Chatrian ha risposto che il progetto dovrebbe essere consegnato entro metà aprile.