Scrivici su Whatsapp

Assemblee degli enti locali del 16 giugno 2026

Le Assemblee del Consiglio permanente degli Enti locali e del Consorzio degli Enti locali della Valle d’Asta si sono riunite martedì 16 giugno 2026.

Cpel

Ha aperto i lavori un incontro con l’assessore alla Sanità, Salute e Politiche sociali della Regione autonoma Valle d’Aosta, Carlo Marzi, per l’illustrazione delle attività realizzate nell’ambito del progetto RiAttivazioni in Rete.
Carlo Marzi ha spiegato: «Il progetto era costituito da interventi di sostegno socio-educativo e di inclusione sociale, occupazionale e lavorativa, rivolti a soggetti situazione di disagio economico e ai beneficiari dell’assegno di inclusione. È stato realizzato dal 1° gennaio 2025 al 30 aprile 2026. 98 soggetti sono stati coinvolti. La Regione ha deciso di destinare 1,7 milioni di euro alla prosecuzione dell’intervento sino a fine 2028».
Gianni Nuti ha spiegato che la Struttura politiche del lavoro e della formazione della Regione autonoma Valle d’Aosta, da lui diretta, è intervenuta nella parte più specificamente lavorativa, nell’aiutare le persone a trovate il proprio riscatto attraverso una nuova occasione.
Sabrina Casola, dirigentee della Struttura welfare e politiche per la famiglia, è entrata nei dettagli di un’attività svolta in collaborazione con gli enti locali e il terzo settore. «SI è voluto sperimentare anche un accompagnamento di tipo educativo, affiancato a quello socio-occupazionale. Sono state sviluppate 210 giornate di lavoo, creando opportunità per situazioni di fragilità stabile o momentanea».
La cooperativa Mont-Fallère ha spiegato che sono state creare due squadre di lavoro mutuando la struttura collaudata dei Pia (piani di inclusione sociale) prevedendo due caposquadra con un massimo di sei persone fragili. Gli ambiti di intervento sono stati manutenzioni ambientali ed edili, arredo urbano e logistica. La prima squadra ha lavorato in Comuni e Parrocchie; la seconda negli immobili di edilizia residenziale pubblica e in un orto socio-didattico (Mon Courtì, all’interno del circuito Orti-amo). Il Comune di Aosta è stato il maggior beneficiario, seguito dell’Unité des Communes valdôtaines Grand-Paradis.
Nella nuova programmazione è stato coivolto il Csv e potranno essere coinvolte le Associazioni del territorio. Si opererà anche nel Centro del riuso di prossima apertura ad Aosta (la prima attività sarà il suo allestimento).

È stato espresso parere favorevole unanime sulla proposta di deliberazione della Giunta regionale di definizione dei criteri di ripartizione dei contributi assegnati dallo Stato alla Regione a favore dei Comuni per il finanziamento di investimenti diretti allo sviluppo strutturale, economico e sociale nell’ambito del Piano nazionale per la riqualificazione dei piccoli Comuni. Sei progetti valdostani sono stati ammessi su 25 presentati. Le risorse sono state per ora assegnate al Comune di Donnas per il progetto sulla tappa fra Donnas e Perloz del Commino Balteao (circa 900mila eeuro).

È stata rinviata l’espressione del parere Isulla proposta di deliberazione della Giunta regionale di approvazione degli importi e delle modalità di erogazione dei finanziamenti reginali da assegnare agli enti pubblici gestori dei servizi anziani e inabili per l’anno 2026, in attesa di ottenere alcune delucidazioni da parte della Regione.

Celva

Approvata la convenzione quadro per l’esercizio in forma associata delle funzioni e dei servizi comunali da svolgere in ambito territoriale regionale per il tramite del Consorzio degli Enti Locali della Valle d’Aosta.Le precedenti convenzioni quadro risalgono al 2026 ed erano state prorogate. Il quadro di riferimento si è evoluto e la nuova convenzione ha la medesima durata quinqueennale, rinnovabile.

Approvato il Regolamento di fruizione del servizio associato Consulenza del Consorzio degli Enti Locali della Valle d’Aosta. Tre novità: i pareri ad hoc e le risposte ai quesiti possono essere utilizzati dagli Enti richiedenti ma non possono essere pubblicamente divulgati; la richiesta di partecipazione a incontri di Colloquia deve essere autorizzata dal sindaco o dal segretario comunale; qualora siano ravvisate anomalie nella frequenza di utilizzo a Colloquia, il Celva potrà sospendere l’erogaziono del servizio.

Approvato il Regolamento di fruizione del servizio associato Formazione del Consorzio degli Enti Locali della Valle d’Aosta. Le principali novità sono la frequenza minima dell’80% delle ore previste per ottenere l’attestato di partecipazione (sale al 90% per la formazione in tema di sicurezza); la seconda prevede che – qualora un dipendente non partecipi a un corso a numero chiuso al quale si era iscritto e non ha dato disdetta – la quota di partecipazione sarà comunque posta a carico dell’Ente di provenienza.

Potrebbe interessarti:

© 2026 All rights reserved.