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Regolamentato l’accesso alla strada per il Colle del Nivolet

L’Ente Parco Nazionale Gran Paradiso ha presentato una proposta preliminare di regolamentazione del traffico sulla strada provinciale 50 per il Colle del Nivolet, a seguito del monitoraggio effettuato nell’estate 2024. Lo studio ha analizzato i flussi automobilistici e il loro impatto ambientale e sulla fauna, con l’obiettivo di acquisire dati utili per definire misure di riduzione del traffico nell’area. La proposta è stata sottoposta agli enti coinvolti, tra cui la Città Metropolitana di Torino, la Regione autonoma Valle d’Aosta e i Comuni di Ceresole Reale e Valsavarenche.

Il piano prevedeva la chiusura della strada dal Serrù al Nivolet nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre, senza fasce orarie, e l’introduzione di un sistema di accesso contingentato. I veicoli saranno fermati da una sbarra in corrispondenza del parcheggio del Serrù, dove i visitatori dovranno acquistare una Carta dei Servizi per ottenere il permesso di transito e la sosta nei parcheggi segnalati lungo la strada. Il numero massimo di accessi giornalieri sarà fissato a 300: una volta raggiunto il limite, l’ingresso sarà vietato fino all’uscita di un veicolo, registrata da un sistema elettronico di monitoraggio.

Per garantire l’accessibilità al Colle del Nivolet, il progetto prevede un servizio di navetta, attivo nei giorni festivi e infrasettimanali. L’obiettivo dell’iniziativa è ridurre l’impatto ambientale, migliorare la gestione dei flussi turistici ed evitare il sovraffollamento dell’area, garantendo una fruizione sostenibile del territorio. Il sistema di monitoraggio consentirà inoltre di raccogliere dati utili per future strategie di regolamentazione.

Accesso contingentato nel 2025 al Colle del Nivolet

Sabato 26 e domenica 27 luglio 2025 è stata avviata la sperimentazione della regolamentazione degli ultimi sei chilometri della Strada Provinciale 50 per il Colle del Nivolet, con accesso consentito a un massimo di trecentocinquanta automezzi al giorno previo pagamento simbolico di un euro. Il sistema, basato su telecamere installate dopo il Lago del Serrù, ha verificato automaticamente le targhe degli automezzi registrati sul sito www.pngp.it/nivolet, dove a partire da mercoledì 23 luglio è stato possibile effettuare la registrazione fino al raggiungimento della soglia giornaliera.

La sperimentazione è il risultato della collaborazione tra il Parco Nazionale Gran Paradiso, la Città Metropolitana di Torino, la Regione Autonoma Valle d’Aosta e i Comuni di Ceresole Reale e Valsavarenche. Non è prevista la chiusura fisica della strada, ma il Corpo di Sorveglianza del Parco potrà verificare in tempo reale l’eventuale accesso di veicoli non autorizzati.

In seguito all’esito favorevole del test di luglio, prende il via la nuova regolamentazione sperimentale della SP50 del Colle del Nivolet, con l’erogazione della NivoletCard e la limitazione dell’accesso all’ultimo tratto della strada a 350 veicoli al giorno.

In base all’accordo stipulato tra il Parco Nazionale Gran Paradiso, la Città Metropolitana di Torino, la Regione autonoma Valle d’Aosta ed i Comuni di Ceresole Reale e di Valsavarenche, da sabato 2 a domenica 31 agosto 2025 sarà attivo il sistema di telecamere installato sulla strada in località Serrù.

Il varco automatico controllerà in tempo reale le targhe dei mezzi in transito, confrontandole con l’elenco delle prenotazioni: non verranno posizionate barriere fisiche, ma il Corpo di Sorveglianza del Parco potrà intervenire in caso di accessi non autorizzati.

La prenotazione della NivoletCard può essere effettuata da giovedì 31 luglio 2025 sul sito www.pngp.it/nivolet al costo di 10 euro. Registrando il proprio veicolo (ad esempio auto, motociclo o motoveicolo) si può prenotare l’accesso fino al raggiungimento del limite giornaliero di 350 unità. Sul medesimo portale sono consultabili tutte le istruzioni e le informazioni pratiche. La prenotazione, e il pagamento mediante PagoPA, possono essere fatti ovunque ci sia copertura di rete. Il consiglio è di verificare la disponibilità di posti e assicurarsi la prenotazione prima di intraprendere la salita verso il Serrù, anche per evitare possibili problemi di connessione sul posto.

La NivoletCard non solo consentirà ai prenotati di accedere e parcheggiare lungo la SP50, ma offrirà a tutti i visitatori una serie di servizi per una fruizione più consapevole dell’area, quali visite guidate e materiali informativi. Si possono scoprire le iniziative in programma su www.pngp.it/nivolet/iniziative.

Per chi preferisse lasciare l’auto a valle, resta attivo fino a fine agosto il servizio navetta gratuito, sponsorizzato dal Parco e dal Comune di Ceresole Reale, con corse da Locana e da Ceresole. Gli orari sono presenti su www.pngp.it/nivolet/orari-navette

La regolamentazione degli accessi nel 2026 al Colle del Nivolet

Dopo la sperimentazione avviata nel 2025, il progetto Nivolet: un passo alla volta prosegue nel 2026 confermando l’impianto generale della misura e introducendo alcune novità nel calendario, con l’obiettivo di continuare a tutelare uno degli ambienti più preziosi del Parco Nazionale Gran Paradiso garantendo al tempo stesso una fruizione sostenibile del territorio.

I dati raccolti nel corso della prima stagione evidenziano risultati significativi: nel periodo interessato dalla regolamentazione si è registrata una riduzione dei transiti veicolari superiore al 40% rispetto al 2024, confermando l’efficacia del sistema adottato nel contenimento del traffico privato verso la Piana del Nivolet. Un risultato raggiunto grazie all’accordo di collaborazione sottoscritto nel 2025 tra il Parco Nazionale Gran Paradiso, la Città Metropolitana di Torino, proprietaria della strada, la Regione autonoma Valle d’Aosta e i Comuni di Ceresole Reale e Valsavarenche.

A seguito della riunione del comitato tecnico istituito tra gli Enti sopra citati, l’Ente Parco ha inviato la propria proposta di regolamentazione che conferma in sostanza le modalità di accesso dell’anno 2025. Il tratto finale della SP50, dal Lago Serrù alla Piana del Nivolet, sarà accessibile a un massimo di 350 automezzi al giorno, motocicli compresi, tramite prenotazione online e acquisto della Nivolet Card al costo di 10 euro sul portale dedicato nivoletcard.pngp.it.

La regolamentazione comincerà sabato 4 luglio 2026 per tutti i fine settimana di luglio e a seguire dal 27 luglio al 30 agosto tutti i giorni. Infine, in considerazione del forte afflusso registrato negli ultimi anni anche a stagione avanzata, la regolamentazione si applicherà anche ai primi due fine settimana di settembre.
Il calendario 2026 prevede inoltre tre giornate di chiusura totale della strada al traffico privato: il 27 giugno, in occasione del Nivolet Bike Day; il 25 luglio, per il Fitwalking Day; e il 21 agosto, quando il Nivolet ospiterà un evento transfrontaliero del progetto europeo Interreg BiodivTourAlps.

Tra le azioni previste per il 2026 figurano anche il potenziamento del servizio di navette gratuite e l’installazione di un punto wi-fi gratuito, in località Chiapili inferiore, presso il parcheggio prima del Bar Lo Sciatore, per agevolare l’acquisto della Card prima della salita verso il varco del Serrù e per incentivare l’utilizzo del trasporto collettivo in alternativa al mezzo privato.

A supporto delle future decisioni è stato inoltre avviato lo studio socio-economico previsto fin dalla progettazione iniziale del percorso di regolamentazione. L’analisi, fondamentale per valutare in modo trasparente e scientifico le ricadute del progetto sul territorio e orientare le scelte future, è affidata a due soggetti indipendenti: Ires Piemonte e Ircres-Cnr.

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