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Centre nous: Centro antidiscriminazioni

Centre nous: Centro antidiscriminazioni Centre nous – Centro Antidiscriminazioni Valle d’Aosta

La Valle d’Aosta ha il suo Centro antidiscriminazioni. Il progetto Centre Nous – Centro Antidiscriminazioni Valle d’Aosta, presentato da Arcigay Valle d’Aosta Queer Vda, insieme alle cooperative sociali L’Esprit à l’Envers e La Sorgente, si è aggiudicato il terzo miglior punteggio a livello nazionale nel bando dell’Unar – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il Centro è dedicato alla lotta contro le discriminazioni legate all’orientamento sessuale e all’identità di genere.

Centre Nous è aperto cinque giorni la settimana, con uno sportello di accoglienza e ascolto, dove un operatore, coadiuvato da personale volontario, raccoglie segnalazioni di discriminazioni nei confronti di persone Lgbtqia+ e valuta l’attivazione degli altri servizi offerti dal Centro, tra cui assistenza legale, psicologica, educativa, sanitaria e sociale, attraverso diverse aree di intervento (tutti i servizi sono consultabili sul sito internet del Centro e nella Carta dei servizi, scaricabile online), con l’ausilio di numerose figure professionali e grazie a una rete di collaborazioni con enti e istituzioni. Il progetto conta infatti le partnership istituzionali del Comune di Aosta, che mette gratuitamente a disposizione la sede del Centro, all’interno dei locali polifunzionali di via Croix Noire 38, di fronte alla Biblioteca comunale del quartiere Dora, oltre a quelle dell’Azienda Usl della Valle d’Aosta e del Celva.

Collaborano inoltre: Acli Vda, Agevolando Aps, Aiace Vda, Amnesty International, Arci Valle d’Aosta, Cammini di speranza, Centro per le famiglie Vda, Csv Vda, Fondazione Giacomo Brodolini, Intercultura, l’associazione femminile Piccole donnole e Refugees Welcome Italia.

Inaugurato martedì 15 luglio 2025, il Centro ha registrato numeri significativi di partecipazione e accesso ai servizi: da marzo a ottobre 2025 sono state circa 20 le persone prese in carico, oltre 40 le richieste di informazioni e quasi 70 i colloqui o le attivazioni di servizi. Il progetto coinvolge 15 volontari e 26 professionisti tra operatrici, psicologhe, avvocate, assistenti sociali e formatrici, e ospita una biblioteca tematica con circa 500 volumi, consultabili e disponibili in prestito.

Tra ottobre e novembre 2025, il Centro ha inoltre ampliato la propria offerta con l’attivazione di sei sportelli informativi ad accesso diretto, gratuiti e senza appuntamento, dedicati a diversi ambiti – dal lavoro alla casa, dalla salute al diritto – in un ambiente accogliente, rispettoso e non giudicante, aperto a tutte le persone che hanno vissuto situazioni di discriminazione, esclusione o violenza.

I recapiti del Centro sono: tel. 376 2793413, info@centrenous.it. Orario: lunedì dalle ore 16 alle 18; martedì dalle ore 10 alle 12; giovedì dalle ore 12 alle 14; venerdì dalle ore 16 alle 18; sabato dalle ore 10 alle 12. Chiuso mercoledì e domenica.

Il primo anno di attività

A un anno dall’apertura, Centre Nous ha invitato la cittadinanza a un momento di incontro e restituzione pubblica per condividere il percorso svolto nel primo anno di attività. L’iniziativa si è svolta venerdì 20 marzo 2026, nella sede del Centro in via Croix Noire ad Aosta, ed è stata l’occasione per ripercorrere le attività realizzate, presentare il lavoro svolto a supporto delle persone che subiscono discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere e condividere prospettive e sviluppi futuri del servizio.

La conclusione dei primi diciotto mesi di progettazione

Centre Nous completa ora i diciotto mesi della sua prima progettazione. Per condividere con la cittadinanza i risultati raggiunti e celebrare questo traguardo, organizza un incontro pubblico giovedì 17 settembre, dalle ore 17, nella propria sede.

L’appuntamento sarà l’occasione per presentare il bilancio dei primi diciotto mesi di attività del Centro e restituire i risultati del lavoro di accoglienza, ascolto, orientamento e supporto rivolto alle persone della comunità Lgbtqia+ che hanno vissuto situazioni di discriminazione e si sono rivolte a Centre Nous. Un periodo nel quale il Centro ha rappresentato non soltanto un punto di accesso ai servizi per le persone che hanno avuto bisogno di aiuto, ma anche un presidio stabile sul territorio valdostano, costruendo relazioni e collaborazioni con istituzioni, servizi, professionisti e realtà associative.

All’incontro interverranno la vicesindaco del Comune di Aosta, Valeria Fadda; Silvia Magnani, direttore della Struttura complessa Malattie infettive dell’Ausl della Valle d’Aosta, e Ronny Borbey, sindaco di Charvensod in rappresentanza del Celva.

La restituzione pubblica sarà anche un momento di incontro e di festa, aperto a tutta la cittadinanza, per celebrare il percorso compiuto e il lavoro realizzato sul territorio in questi diciotto mesi.

Pubblicato / aggiornato il 05/09/2026 alle 12:16
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Categoria: Politica e Amministrazione