Vai al contenuto

Presidio ad Aosta per difendere la centralità del consenso a trent’anni dalla legge sulla violenza sessuale

Presidio ad Aosta per difendere la centralità del consenso a trent’anni dalla legge sulla violenza sessuale (©stateofmind.it) - Violenza

Domenica 15 febbraio 2026 alle ore 16.30 in piazza Porta Pretoria ad Aosta, è previsto un presidio promosso dal Centro Donne contro la Violenza di Aosta insieme a Cgil Valle d’Aosta, Anpi Valle d’Aosta e Non Una di Meno Valle d’Aosta, iniziativa organizzata in occasione del trentesimo anniversario della legge n.66 del 1996 che ha riconosciuto la violenza sessuale come delitto contro la persona. L’appuntamento nasce con l’obiettivo di ribadire la centralità del consenso libero, esplicito e attuale e di sensibilizzare la cittadinanza sui cambiamenti normativi in discussione.

Le promotrici evidenziano la preoccupazione per un emendamento approvato in Commissione Giustizia al Senato che sostituirebbe il concetto di consenso con la necessità di esprimere un dissenso da “valutare”, interpretato come un passo indietro che rischia di riportare l’attenzione dei processi sulla reazione della persona offesa e sulla domanda relativa al motivo per cui non sia stato espresso un rifiuto esplicito. Le organizzazioni sottolineano che il consenso deve essere considerato elemento centrale, non interpretabile, non presunto e non negoziabile, riaffermando la necessità di tutelare i diritti e la dignità delle persone attraverso un quadro normativo chiaro e rispettoso.

Locandina del presidio contro il Ddl Bongiorno
Locandina del presidio contro il Ddl Bongiorno

Pubblicato / aggiornato il 12/02/2026 alle 12:58
Categoria: Politica e Amministrazione