Consiglio comunale a Pont-Saint-Martin il 29 gennaio 2021
(©Gianfranco Zanata per bobine.tv) -
Il Consiglio comunale di Pont-Saint-Martin, riunito il 29 gennaio 2021
Il Consiglio comunale di Pont-Saint-Martin si è riunito venerdì 29 gennaio 2021.
Dopo l’approvazione dei verbali della seduta precedente, sono stati comunicati al Consiglio gli atti adottati dalla Giunta comunale.
Si è proseguito con le determinazioni in merito allo scioglimento dell’ambito territoriale sovracomunale ottimale per l’esercizio obbligatorio di funzioni e servizi. Il sindaco Marco Sucquet ha spiegato che i Comuni di Donnas e Pont-Saint-Martin si sono confrontati sull’opportunità di proseguire nell’associazione. Entrambi hanno una popolazione superiore a 2mila residenti e hanno la facoltà di costituire ambito a sé stante. «Dopo attenta valutazione sulle strutture e le capacità organizzative autonome, pur riconoscendo che il lavoro associato ha contribuito alla crescita professionale del personale, si è convenuto di non proseguire con le convenzioni in essere, anche se il rapporto di fiducia e collaborazione resterà una risorsa per entrambi gli enti», ha concluso. Il Comune presterà attenzione all’evoluzione normativa già annunciata dalla Regione autonoma Valle d’Aosta.
Il consigliere Mauro Roveyaz ha chiesto indicazioni sulle ripercussioni finanziarie di questa scelta. Il sindaco ha risposto che il Comune ha bisogno di una figura dirigenziale a tempo pieno, che permetterà di concentrarsi maggiormente su dossier che daranno attuazione al programma di consiliatura e sulla riorganizzazione del personale, della quale la necessità è fortemente sentita. Il vicesindaco con delega al Bilancio Fabio Badéry ha aggiunto che, nell’ambito della riorganizzazione cui il Comune sarà necessariamente sottoposto, si ververrà a una sostanziale invarianza di spesa.
Interrogazioni
Affidamento in gestione di strutture comunali
La minoranza ha interrogato il sindaco e la Giunta sulla gestione del bar del palazzetto, della piscina comunale e del campo da tennis.
L’assessore Xavier Laurenzio ha risposto che il Comune, avendo ricevuto comunicazione della volontà di recesso del gestore dal 1° luglio 2020, ha espletato tre esperimenti di gara andati deserti. I soggetti interessati hanno rilevato due criticità durante i sopralluoghi: il fastidio generato dal cantiere della scuola modulare e l’impossibilità di beneficiare del flusso di clienti partecipanti agli eventi. Il Comune ha deciso di soprassedere sino all’autunno 2021, sperando che si possa tornare alla normalità. Per quanto riguarda il tennis e la piscina (il cui contratto è scaduto il 31 dicembre 2020), la volontà è di individuare un’unica gestione, proseguendo l’esperienza appena conclusa. La separazione rischierebbe di vedere la gara per la piscina andare deserta, perché la gestione di questa struttura è più complessa e meno appetibile. Un’unica gestione comporta notevoli vantaggi, dato che i due impianti possono alternarsi nelle stagioni. Sono in corso le procedure per la redazione del capitolato, cui farà seguito la pubblicazione del bando.
Il consigliere Roveyaz ha apprezzato la scelta di ridurre l’affitto mensile, per il bar. Ha auspicato che, nel caso in cui si individuasse un gestore e si riproducesse una situazione di limitazioni analoga a quella attuale, l’Amministrazione abbia la sensibilità di venire incontro all’imprenditore.
Il vicesindaco Fabio Badery ha risposto che, nel 2020, il Comune ha destinato 100mila euro per sostenere le imprese. Tuttavia prevedere cosa si farà in future circostanze non è possibile, anche perché bisognerà considerare non la singola situazione comunale ma il complesso delle azioni agevolative e di sostegno attivate a livello regionale e nazionale.
Marciapiedi
L’opposizione ha interrogato la Giunta sulla situazione del marciapiedi sui ponti che attraversano il fiume Lys, in centro al paese e sulla circonvallazione. Il consigliere Frédéric Jacques Paul Nègre ha proposto la realizzazione di marciapiedi a sbalzo, a protezione dei pedoni.
L’assessore Ferruccio Parisio ha dato lettura della risposta scritta già trasmessa alla minoranza. La proposta della costruzione di marciapiedi a sbalzo non è ritenuta tecnicamente ammissibile. All’Anas fu proposto di realizzare il marciapiede sul lato destro del ponte ma questa, senza dare risposta, ha sistemato il viadotto nel suo assetto attuale. L’individuazione di una soluzione sarà tuttavia presa in carico da parte del Comune, previo accordo con Anas. In difetto, sarà valutata l’eventualità di una passerella a sbalzo.
Il sindaco ha aggiunto che, comunque, soluzioni di questo tipo possono essere applicabili sulla circonvallazione ma non nel centro paese, dove il problema permane.
Comunicazioni
In chiusura, l’assessore Laurenzio ha comunicato che, durante il Carnevale, la Pro Loco organizzerà la Fagiolata e, il Martedì grasso, il Diavolo sarà bruciato in diretta streaming.
L’Associazione dei Rioni ha deciso di addobbare il paese con tutte le bandiere degli otto rioni in centro, senza la suddivisione in aree.
Pubblicato / aggiornato
il 29/01/2021 alle 23:02
Categoria:
Politica e Amministrazione