Consiglio comunale ad Aosta il 23 e 24 giugno 2021
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Il Consiglio comunale di Aosta si è riunito mercoledì 23 e giovedì 24 giugno 2021, con 50 punti all’ordine del giorno.
I lavori sono iniziati con una riflessione del consigliere Renato Favre che ha evidenziato come, durante la precedente seduta consiliare del 25,26 e 27 maggio 2021, una fra i tre revisori dei conti, Lidia Maria Pizzotti, non abbia mai acceso il video durante i lavori consiliari e nonostante ciò sia stata considerata presente alla seduta. I consiglieri Paolo Laurencet e Giovanni Girardini hanno aggiunto che il revisore non aveva acceso il video poiché impegnata in altri impegni professionali, come da lei specificato; di conseguenza, non era possibile segnarla presente alla seduta.
Il sindaco, Gianni Nuti, ha commentato: «concordo con le voci dell’opposizione sul fatto che il revisore avrebbe dovuto palesarsi in video e presentarsi».
La revisore dei conti Pizzotti si è poi presentata al Consiglio durante i lavori pomeridiani di mercoledì 23 giugno.
Sono stati approvati i verbali della seduta precedente.
È stato approvato il documento Politiche alimentari Aosta.
È stato posto in approvazione il nuovo Regolamento per la gestione e protezione dei dati personali e particolari.
È seguita l’analisi e l’approvazione della variazione al Bilancio 2021/2023 che si attesta sulla cifra di 6.266.493,00 di euro circa. I principali investimenti proposti sono: un milione circa per la manutenzione delle piste ciclabili e degli asfalti; un milione di euro circa per la manutenzione del servizio idrico integrato; 551mila euro per la manutenzione straordinaria degli stabili comunali; 342mila euro circa per la manutenzione degli edifici scolastici comunali; 326mila euro per la video-sorveglianza, in particolare al Quartiere Cogne; 260mila euro per la manutenzione del verde pubblico; 170mila euro per la manutenzione straordinaria al mercato coperto; 150mila per la manutenzione dei software e 123mila euro per alcuni interventi al Quartiere Cogne.
Sono state poi approvate le tariffe Tari, le agevolazioni per l’anno in corso e le modifiche al Regolamento.
Sono state anche approvate alcune modifiche relative al Regolamento della Consulta comunale per le attività culturali.
È stata poi prorogata la validità al Piano urbanistico di dettaglio, vigente in regione Saraillon, sottozona BA124 del Piano regolatore generale comunale.
Forza Italia ha anche chiesto di inserire all’interno dell’ordine del giorno la richiesta rivolta al presidente del Consiglio comunale di Aosta affinché si attivi per poter nuovamente riunire in presenza l’Assemblea cittadina.
Mozioni
Rinascimento intendeva impegnare la Giunta a istituire un concorso per la città in fiore, sulla base di un Regolamento chiaro e snello, con la definizione di poche regole e di almeno tre premi che coinvolga la cittadinanza nella realizzazione di uno scenario fiorito in tutta la città. La mozione è stata ritirata poiché si tratta di un’iniziativa già attuata dall’Amministrazione.
È stata respinta la mozione che intendeva impegnare il sindaco a organizzare il Mercatino di Natale in piazza Roncas e nel centro storico cittadino. Il consigliere Paolo Laurencet ha commentato: «si evidenzia ancora una volta una lacunosa progettazione, in particolare dopo un anno in cui questa manifestazione è saltata. È grave che non ci sia coordinamento tra gli Assessorati. Ora ci si ritrova a continuare i lavori in un periodo di affluenza turistica. Concentrando il tutto nelle due zone indicate, una parte della città sarà esclusa dalla manifestazione, con conseguenze negative su alcuni esercizi commerciali».
Il consigliere Bruno Giordano ha aggiunto: «se si riuscissero a creare percorsi in grado di abbinare la visita ai mercatini alla visita dei luoghi simbolo della nostra città, noi avremmo realizzato un Marché diffuso. In questo modo diamo lavoro a tutti gli operatori commerciali della città».
Il sindaco ha precisato: «quest’anno facciamo una valutazione, vediamo cosa avrà funzionato e, l’anno prossimo, vedremo di far germinare questo progetto su altri poli. Tutto ciò dopo aver visto l’andamento del Marché nell’inverno 2021. Occorre fare dei test di sostenibilità, ponderare le scelte, ma in una prospettiva di sviluppo».
Il consigliere Giovanni Girardini è intervenuto dichiarando: «ritengo che sia necessario concertare insieme una strada da seguire. Noi siamo convinti che creare il Marché in due piazze non creerebbe intimità e la sorpresa del villaggio alpino. Come si farà a ricreare l’intimità di quell’atmosfere in due piazze aperte. Questa scelta decentra il mercatino su una sola parte del centro storico, penalizzando così le altre parti cittadine e le loro attività commerciali. Non capisco la chiusura così drastica dell’assessore Sapinet».
Il consigliere Fabio Protasoni ha osservato: «su questo argomento c’è una convergenza di fondo su obiettivi e linee guide. Occorre, però, fare attenzione ai costi. Dobbiamo confrontarci con un sentimento da turista, una propensione a riconquistare la vita di prima e tutto ciò non è scontato».
Rinascimento ha poi posto l’attenzione sulle vie del centro cittadino, impegnando il sindaco a valorizzare quest’area, uniformando la pavimentazione di tutte le vie con materiali omogenei e di pregio e a predisporre un’illuminazione adeguata. La consigliere Eleonora Baccini ha aggiunto «la città deve essere accogliente, solidale e migliorare la vita dei suoi cittadini e dei turisti. Occorre anche ricreare un collegamento fra le vie laterali del centro e il centro storico stesso. La città di Prato ha creato un percorso d’arte contemporanea all’aperto che unisce 11 vicoli del centro, coinvolgendo artisti locali. Perché non pensiamo anche noi di creare un museo a cielo aperto nelle vie secondarie?». L’assessore ai lavori pubblici Corrado Cometto ha replicato: «il fatto di riqualificare il centro storico è già stato preso in considerazione dall’attuale Amministrazione e da quelle precedenti».
Auspicava a impegnare l’Amministrazione comunale a creare «quanto prima, le condizioni affinché ogni comunità religiosa possa dare degna sepoltura a ogni cittadino, secondo il proprio credo». La vicesindaco Josette Borre ha spiegato: «al Comune di Aosta non sono mai pervenute richieste da parte di altre comunità religiose, differenti da quelle cristiane e musulmane. Nel momento in cui, però, pervenissero altre richieste ci attiveremo per soddisfarle». La mozione è stata ritirata.
Rinascimento auspicava l’adesione del Comune di Aosta all’Associazione Rete dei Comuni solidali, per attivare la possibilità di azioni in rete, condividendo saperi ed esperienze, stimolando la cittadinanza a coltivare la consapevolezza che è necessario modificare il nostro modello di vita e di abitudini, dando concretezza al principio costituzionale dell’impegno per rimuovere gli ostacoli all’eguaglianza dei cittadini attraverso attività di interesse generale. L’assessore alle Politiche sociali Clotilde Forcellati ha replicato: «Parlando con alcuni dei Comuni che hanno aderito alla Rete, questi mi hanno spiegato che si tratta di un’adesione formale e che, nella realtà dei fatti, non sono state messe in atto iniziative. Si tratta di una rete interessante, ma in questo momento, ci sembra di sovraccaricare l’Amministrazione con una moltitudine di impegni. Ecco perché proponiamo l’astensione da questa mozione». La mozione è stata ritirata.
Il gruppo ha impegnato il sindaco, in quanto socio unico di Aps, a valorizzare i parcheggi e tutto il sistema di sosta.
Il consigliere Giovanni Girardini ha affermato: «numerosi parcheggi sono in situazioni di degrado. In particolare evidenzio il parcheggio de la Ville, che versa in uno stato di abbandono notevole. Non dobbiamo aspettare che il progetto della ciclabilità giunga a una sua conclusione perché i parcheggi siano valorizzati, ma potremmo iniziare una valorizzazione dei parcheggi come punto di riferimento per trovare poi lì le e-bike. Chiediamo che queste strutture siano tenute in condizioni accoglienti e decorose».
L’assessore alla mobilità Loris Sartore ha spiegato: «stiamo valorizzando i circuiti ciclabili, la pedonalità. Abbiamo anche proposto l’attuazione del progetto di predisposizione di percorsi lungo le mura romane e poi prevediamo miglioramenti della segnaletica stradale. In merito alla ferrovia, abbiamo chiesto un incontro con Rfi. In merito alla sosta, invece, riteniamo che l’Amministrazione abbia risposto a momenti emergenziali. Ritengo che le politiche tariffarie della sosta siano da analizzare in un contesto generale della città. Vaglieremo le proposte migliori per arrivare così ad analizzarle approfonditamente in Commissione. Ricordo che tra il 2018 e il 2020 il parcheggio di via Carrel è stato oggetto di interventi.A quello del Parini sarà aggiornato il sistema software e necessita di una tinteggiatura; al parcheggio della Consolata i neon sono stati sostituiti con i led. In merito alla sosta su strada, le strisce blu e bianche sono periodicamente oggetto di rifacimenti e i pagamenti, oltre alle colonnine per l’acquisto del biglietti, ci sono anche 4 app».
La forza politica ha anche impegnato l’Amministrazione alla costruzione di un cimitero per gli animali d’affezione con annesso forno crematorio, anche tramite la concessione a privati, prevedendo anche una particolare attenzione alle fasce di reddito, per permettere a tutti i cittadini di poterne usufruire. La mozione è stata accolta.
Rinascimento ha anche chiesto all’Amministrazione comunale la messa in sicurezza del parco che costeggia viale Giosuè Carducci, angolo via Bramafam: «lungo il perimetro del parco che costeggia la strada ci sono moltissime zone dove mancano completamente le recinzioni e c’è il rischio concreto che qualche bambino possa finire direttamente in strada». La mozione è stata accolta.
È stata respinta la mozione di Rinascimento relativa all’irrigazione con acqua potabile di alcune aree cittadine. l consigliere Giovanni Girardini ha spiegato: «spesso per irrigare gli spazi verdi, come lo stadio Puchoz, so che si utilizza l’acqua potabile e ciò non è una cosa di cui andare fieri». L’assessore Corrado Cometto ha risposto: «l’acqua per il verde irriguo arriva dal Buthier che, nella stagione estiva, è piena di limo e l’unico dissabbiatore non è sufficiente a pulire tutta la quantità d’acqua necessaria. Era stato fatto uno studio di fattibilità per comprendere se si potesse trovare una soluzione alternativa all’uso dell’acqua potabile dell’acquedotto comunale. ma dopo la realizzazione di un piezometro esplorativo, l’opera non fu finanziata e il progetto rimase a metà. Bisognerebbe pensare a una rete complementare. Speriamo che nell’ambito del Pnrr, di trovare quei fondi che ci potrebbero avviare un processo per modificare gli attuali procedimenti».
Queste le altre mozioni presentate da Rinascimento: l’analisi della pratica relativa ai lavori di sbancamento sul tratto di via Francigena, in Regione Bioula; l’istituzione di un concorso per le luci natalizie; una collocazione migliore della segnaletica; un cerimoniale più decoroso e solenne per la celebrazione di matrimoni e unioni civili; l’elaborazione di un piano per ridare vita all’ex lavatoio del Quartiere Cogne, coinvolgendo anche i ragazzi del Quartiere; la ex Biblioteca del Quartiere Dora e che sia presa in considerazione la possibilità di destinare la parte vuota dell’immobile a usi sanitari e i giardinetti del Quartiere Cogne; al posizionamento di telecamere di video-sorveglianza nella campo da basket del Quartiere Cogne; al ripristino dell’accesso pubblico al campetto di via Antica Zecca.
Forza Italia intendeva impegnare il sindaco a sperimentare Tommy. Il consigliere Renato Favre ha spiegato: «si tratta di un dispositivo di 30 cm dotato di un sensore che verifica l’occupazione del parcheggio e attiva un segnale sonoro in presenza di veicoli non autorizzati. Questo potrebbe alleviare le difficoltà delle perone disabili che spesso trovano occupati i parcheggi a loro riservati».
L’assessore Loris Sartore ha commentato: «l’iniziativa è lodevole, ma non è così presto applicabile. C’è anche già stata una sperimentazione simile, adottata in altre città, fra le quali Genova. Se applicassimo questo sistema dei 150 stalli per disabili, chi disattiva la sirena. Dovremmo dare un telecomando a tutti i disabili automobilisti che utilizzano i parcheggi. Ecco perché non ho proceduto a verificare la possibilità di installazione. Ritengo opportuno, però, capire con l’Associazione disabili se effettivamente vi è questa necessità». La mozione è stata poi ritirata.
Il gruppo intendeva impegnare anche il sindaco a condividere, nella Commissione consiliare competente, la propria strategia di azione sul futuro dell’Aps, anche per quanto attiene ai requisiti a cui intenderà dare priorità nell’ambito della designazione dei nuovi vertici aziendali. Il consigliere Renato Favre ha affermato: «a breve sarà presentato il Bilancio che pare essere in perdita. Chiediamo, dunque, una maggiore trasparenza nelle decisioni dell’Amministrazione e una maggiore collaborazione fra la maggioranza e l’opposizione Ci sarebbe piaciuto prendere parte alla scelta dei candidati». Il sindaco ha risposto: «per entrare nel cda di Aps occorre avere già una solida esperienza alle spalle. Inoltre, nelle dichiarazioni di nomina introdurremo degli obiettivi, per potenziare il ruolo di Aps come ente operativo a servizio della comunità. Quindi, le personalità individuati tra una rosa di candidati poco numerosa garantiranno un rapporto di discontinuità con il passato e un’elevata professionalità per garantire all’Azienda una gestione amministrativa completa e corale».
Forza Italia intende impegnare la Giunta comunale «a calendarizzare i propri impegni politico-istituzionali tenendo conto dei lavori del Consiglio comunale quale massima Assemblea rappresentativa della città di Aosta, ribadendo che a questi va data assoluta priorità anche alla luce della loro convocazione una sola volta al mese». Il consigliere Paolo Laurencet ha quindi auspicato che l’Amministrazione comunale dimostri rispetto per le iniziative della minoranza: «prendiamo atto delle assenze di sindaco, assessori e consiglieri che a turno durante le sedute consiliari si sono assentati». Il sindaco ha risposto: «alle volte non è sufficiente la calendarizzazione fatta di 6 mesi in 6 mesi. Ci possono essere alcune assenze temporanee e di breve durata. Il rispetto per i cittadini non si consuma attraverso la presenza costante e pienamente vigile per 11 ore nelle giornata di Consiglio, ma si esprime attraverso altre forme di cui daremo conto ai cittadini».
Il gruppo voleva impegnare la Giunta comunale «ad attivarsi con urgenza, anche attraverso un’interlocuzione più proficua con la società Aps, affinché si possa potenziare il numero di farmacie comunali di Aosta che offrono la possibilità ai cittadini di sottoporsi a tamponi antigenici e test sierologici Covid».
Le proposte della Commissione Covid-19 sono state poi al centro di una riflessione Iil consigliere Paolo Laurencet ha poi fatto una riflessione sulla Commissione speciale Covid-19: «noi come opposizione chiedevamo di formalizzare, nel più breve tempo possibile, le 24 proposte di deliberazioni di Giunta comunale riguardanti le proposte presenti all’interno della relazione sulla Commissione speciale Covid-19. Non è stato dato alcun segnale alla parte che è stata colpita maggiormente dalla pandemia, ovvero coloro che hanno un’attività in proprio. occorre dare segnali concreti prima di parlare di tavoli e progettazione».
La programmazione della Cittadella dei Giovani era al centro di una mozione di Forza Italia che voleva impegnare la Giunta «a vigilare di più e meglio, per quanto di sua competenza, su quanto viene organizzato e su quanto si intende organizzare all’interno della Cittadella dei Giovani, ribadendo la necessità che le iniziative in programma siano pienamente coerenti con i principi e i valori stabiliti nella Carta dei Servizi che regola il funzionamento della struttura, di proprietà pubblica, dunque a beneficio di tutta la collettività e non di una cerchia più o meno ristretta di persone. L’assessore competente è anche impegnata a equilibrare l’offerta di eventi estivi, anche in altre zone o quartieri della città».
Le altre mozioni presentate dal gruppo riguardano: il parco polisportivo Agricola; lo Stadio Puchoz; la costituzione di un gruppo di lavoro comunale che possa occuparsi dell’evasione delle pratiche legate al Superbonus 110%; gli impianti pubblicitari; un più corretto utilizzo dello skate park, in piazza Ancien Abattoir.
Lega VdA ha impegnato la Giunta comunale ad assumere tutte le iniziative necessarie all’intitolazione al gatto Libro di una statua o di una targa da apporre in piazza Émile Chanoux. ll sindaco ha risposto che «più che apporre una targa, suggerirei di favorire la presenza di oggetti simbolici piccoli per ricordare la presenza del felino. Rispetto al discorso sulla video-sorveglianza la Polizia locale ha fatto una ricognizione senza rilevare alcun movimento che facesse presagire un attacco a Libro o un’azione che ledesse direttamente in modo preterintenzionale all’animale».
Le altre mozioni della Lega VdA hanno trattato: un ampliamento della zona di sosta nell’area verde Saumont, una possibile proroga della disapplicazione dei pagamenti dei diritti di istruttoria per l’intero 2021.
Interrogazioni
Lega VdA ha interrogato il Sindaco e la Giunta per sapere se vi sia stata l’intenzione di intervenire per attivare il risarcimento dovuto agli assegnatari degli alloggi ereditati dall’Arer dall’Amministrazione comunale, a seguito dell’allagamento avvenuto il 3 settembre 2016.
Il gruppo ha anche chiesto alla Giunta se intenda modificare gli attuali parametri utilizzati per calcolare le quote del Fondo sfrattati da dare alle famiglie e quale sia il numero di persone in emergenza abitativa sul territorio comunale.
Rinascimento ha poi interrogato l’Amministrazione comunale per essere messo a conoscenza dei tempi necessari perché l’intera città sia dotata di un servizio di video-sorveglianza.
La forza politica ha domandato alla Giunta se sia a conoscenza dello stato di abbandono del campetto di bocce del Quartiere Dora. Rinascimento chiede anche alla Giunta comunale per sapere se ha un’idea per un nuovo impiego della struttura e per conoscere se l’attuale Giunta abbia preso in considerazione l’idea di affidare l’impianto a una nuova associazione.
Interpellanze
Forza Italia ha interpellato la Giunta per conoscere le motivazioni che hanno portato all’abbandono dell’intervento di realizzazione di due campi da baseball a 5 nello stadio Puchoz. L’assessore allo Sport Alina Sapinet ha spiegato: «la Giunta a luglio 2020 ha approvato la manutenzione agli impianti sportivi., all’interno dei quali sono stati previsti alcuni interventi allo stadio. Abbiamo però pensato di sportare l’opera in regione Tzambarlet per sviluppare eventuali ipotesi sulla destinazione del Puchoz e incrementare l’offerta sportiva di quella zona. Per il basamento sono stati stanziati 42mila+iva, mentre per l’acquisto della pavimentazione sportiva 35mila euro +iva. L’area del Puchoz non è trascurata, ma è sempre soggetta alla manutenzione ordinaria. Per questo campo ne ha chiesto l’utilizzo solo la Sovrintendenza agli Studi per lo svolgimento delle ore l’attività fisica di alcune scuole». Il consigliere Roberta Balbis ha precisato: «la progettazione non è stata presa in considerazione in tutti i suoi aspetti. I campetti da baseball sono stati realizzati in fretta e furia in quella zona, quando gli utilizzatori li avevano richiesti in tutt’altra area». Il consigliere Paolo Laurencet ha aggiunto: «è stata utilizzata l’unica porzione di stadio dove le squadre effettuavano gli allenamenti, perché quella era l’unica porzione illuminata. L’Amministrazione sta tenendo un impianto sportivo inagibile, buttando via 100mila euro di denaro pubblico. Forse allora c’è un’altra idea per lo stadio? Il prato è marrone, è uno scandalo, dove sono le manutenzioni?»
Pubblicato / aggiornato
il 24/06/2021 alle 20:07
Categoria:
Politica e Amministrazione