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Cittadella dei Giovani da gennaio a giugno 2022

Cittadella dei Giovani da gennaio a giugno 2022 (©Valeria Serradura per bobine.tv) - Plus Aosta

Cittadella dei Giovani, mercoledì 19 gennaio 2022, ha presentato la programmazione sino a giugno 2022.

L’assessore all’istruzione, cultura e politiche giovanili del Comune di Aosta, Samuele Tedesco, ha partecipato all’incontro di presentazione affermando: «La Cittadella è riuscita a rafforzarsi come polo culturale e artistico, con un’ottica di coinvolgimento. Non si parla più di utenza ma di giovani protagonisti, che partecipano attivamente alle iniziative. L’obiettivo è partire dal protagonismo dei ragazzi.
Con la delega di Consiglio del 31 dicembre 2021, abbiamo inserito una fase di studio anche con gli altri enti finanziatori per quello che sarà il futuro della Cittadella».

Jean Frassy, il direttore della Cittadella, ha spiegato che è stata effettuata una tripartizione delle attività, che riguardano una pluralità di interventi. Ogni area di intervento ha periodicità trimestrale: la ragione risiede nell’opportunità di accogliere e valorizzare, a mano a mano, eventuali nuove proposte che arrivino dall’esterno.

Una novità richiesta dall’utenza è di introdurre corsi che rispettino un panorama di interessi plurale.

Elena Pisu, collaboratrice di Cittadella, ha esposto le iniziative più nel dettaglio. Gli eventi artistico-culturali si suddividono in tre grandi contenitori: spazio cinema, spazio teatro e spazio musica, organizzati in rassegne.

Spazio cinema

Nell’ambito dello spazio cinema, è già stato organizzato Altri volti: un cineforum di attualità, con proiezione di film accompagnata da tavole rotonde. È articolato in cinque appuntamenti, ognuno dei quali si concentrerà su una diversa tematica sociale, fino a venerdì 29 aprile 2022.

Sempre nell’ambito dello spazio cinema, sono previste anche alcune cinemerende dal titolo La Cittadella incantata, in calendario ogni mercoledì, alle ore 15, dal 16 febbraio al 13 aprile.

Mercoledì 16 febbraio sarà il primo appuntamento della rassegna di cinema d’animazione giapponese, dedicata alle opere di un grande maestro che dagli anni Ottanta riesce a incantare grandi e piccini con le sue favole animate. La Cittadella ha organizzato cinque appuntamenti, a mercoledì alterni, con la proiezione del film alle 15 e una successiva merenda alle 17.
Durante il percorso saranno analizzate le tematiche ricorrenti e le peculiarità che caratterizzano il cinema del regista.

Per quanto riguarda lo spazio teatro, a ogni appuntamento seguiranno anche momenti di formazione, con workshop e laboratori.

Spazio musica

Nell’ambito dello spazio musica, è prevista una settimana dedicata alla musica elettronica e alla tecnologia con il concerto audio-visivo REBirth, uno spettacolo originale a tema rinascita, videoinstallazioni e alcune performance aperte al pubblico.

Si comincia sabato 19 febbraio, alle ore 21, nel teatro della Cittadella, con lo spettacolo REbirth di SMZ e Oliviero Reviglio. Si tratta di una rappresentazione multimediale ispirata al tema della rinascita e del ciclo della vita in cui «tutto si trasforma e l’energia viene sempre rinnovata e mai dispersa». La componente visiva, a cura di Reviglio, si intreccia a quella musicale per creare una narrazione coesa e coinvolgente.
La settimana dedicata alla musica elettronica e alle tecnologie continua con 22.02-2022 Illuminare con i numeri, il progetto di ColLabForArt che comprende due performance audiovisive: Taci, prevista per lunedì 22 febbraio (data palindroma) alle ore 21, e Caos, per venerdì 25 febbraio alle 20.30. Il collettivo artistico organizzerà anche un’installazione audiovisiva temporanea negli spazi della Cittadella, aperta al pubblico da martedì 23 a sabato 26 febbraio.

SMZ e ColLabForArt parteciperanno anche a un progetto di formazione Pcto organizzato dalla Cittadella, che coinvolge due classi quarte del Liceo musicale di Aosta, da venerdì 18 a sabato 26 febbraio.
Si comincia sabato 19 febbraio con il workshop di SMZ, che offre una panoramica generale sulla produzione di musica elettronica. Durante la settimana, i ragazzi collaboreranno al dietro le quinte delle performance e dell’installazione audiovisiva di ColLabForArt, e parteciperanno al laboratorio Musica per il computer a cura di Luca Favaro, che guiderà gli studenti in un percorso pratico sulla produzione di musica elettronica ed elettroacustica.

Oltre agli artisti professionisti e già affermati, ripartono anche le serate Anita (7 e21 aprile, 19 maggio, 2, 16 e 30 giugno), dedicate ai gruppi emergenti della realtà valdostana. Questo progetto comprende la riapertura della nuova sala prove, riallestita e migliorata rispetto al 2021, e la programmazione, dalla primavera, di jam session.

Gli eventi della sezione Spazio Teatro – Musica – Cinema puntano sui concerti.
Ad aprire il tris di esibizioni sarà Resistenze sonore, venerdì 22 e sabato 23 aprile: una due giorni di attività e tavole rotonde dedicate alla cultura rap che culminerà con il live di Kento, rapper e scrittore sulle scene nazionali da più di dieci anni.
Lunedì 23 maggio, sarà la volta del concerto Senza inchiostro, con Adama Dramé e Sandro Boniface dei Trouveur Valdotèn, che concluderà il campus interculturale di azione, pensiero e musica, che si terrà dal 21 al 23 maggio.
Infine, martedì 21 giugno torna la Festa della musica, con un cartellone di artisti che sarà definito a breve. 

Spazio teatro

Vi sarà anche la Rassegna Diritt* al presente, un percorso di riflessione sulla condizione delle donne, in particolare delle ragazze. Per ogni appuntamento sono previsti un momento frontale, con l’intervento di esperti, e un momento circolare, per dare spazio ai vissuti e alle esperienze delle giovani generazioni. Le date sono martedì 25 gennaio, 15 febbraio e 8 marzo, dalle ore 18.

Avrà luogo, sabato 19 marzo alle ore 20, Let me be, uno spettacolo che esplora il linguaggio artistico della danza dal punto di vista interpretativo e delle sue potenzialità.
Il progetto nasce nel 2019 dalla necessità dei due artisti di descrivere uno spettacolo di danza ad una persona cieca. Da qui ha inizio una riflessione sulle modalità di fruizione del linguaggio artistico: come arriva l’immagine a Giuseppe? Come Camilla può tradurla e trasmetterla? Lo spettacolo articola alcune risposte a queste domande esplorando un paesaggio di corpi, luci e storie che si apre davanti a infiniti movimenti, interpretazioni, fisicità. Non esistono regole, non esiste giusto o sbagliato, ma solo punti di vista. Lo spettacolo sarà accompagnato da un’audio descrizione live, saranno disponibili audioguide per tutti.

Da martedì 26 aprile a domenica 8 maggio, la Cittadella e la città di Aosta si trasformeranno in un grande teatro per il Festival T*Danse.

Laboratori permanenti

La programmazione è integrata da laboratori permanenti, un nuovo filone di formazione, che prevede sia la partecipazione diretta dei ragazzi sia l’intervento di professionisti delle discipline.

Il primo è Residuart, con l’arte del graffitismo, ogni mercoledì, dalle ore 14 alle 18.

Il secondo è la ripartenza del laboratorio di rap, dal titolo Beats, rhymes and life, ogni martedì, dalle ore 16.30 alle 18.30.

Poi vi è Vedere legami invisibili, proposta che parte dall’idea di promuovere il discorso sull’intercultura ma in un’ottica diversa rispetto a quella dialogica e di dibattito tradizionale. Non si vuole solo avviare una discussione su argomenti di interesse attuale per i giovani ma anche incorporare queste questioni all’interno di un momento che comprenda tecniche di improvvisazione e movimento, nell’idea che il corpo possa essere strumento che va oltre le barriere linguistiche. Gli appuntamenti saranno due venerdì al mese, dalle ore 18 alle 20.

The Cypher, l’evento di street dance (2 aprile e 25 giugno), si amplia per il 2022, nel senso che, oltre a momenti di spettacolo, ne comprenderà anche di formazione.

Viviana Rosi, che si occuperà di Tutte storie, ha spiegato che tratterà l’arte di raccontare storie, lo storytelling. Questo laboratorio conterrà tanti laboratori, che indagano le varie forme di espressione che si utilizzano. I primi due saranno dedicati al fumetto e alla scrittura creativa. Poi vi saranno quelli di performance art e di fotografia per reportage e storytelling.

Il percorso si concluderà a giugno (il 3 e il 4), con un festival di due giorni, dedicati alla scrittura e alla letteratura young-adult. Ci saranno anche incontri con autori di fumetti e manga, oltre a laboratori a tema, che useranno vari codici espressivi per arrivare a vere e proprie produzioni. Si tratta di un progetto inclusivo, che intende coinvolgere anche persone con fragilità.

Vi saranno anche laboratori Sfom (il 14 arile si terrà la Sfom Orchestra Live, una prova aperta in vista del concerto del 5 giugno), di area pop-rock, vocale e grandi gruppi.

Saranno proposti corsi di approfondimento linguistico, di musica, di skateboard, tre workshop intensivi di recitazione cinematografica e un corso di realizzazione di poesia a partire da un collage.

Il momento culminante sarà venerdì 17 giugno con la Giornata Lab, un momento di restituzione e di contaminazione tra le varie attività proposte dai laboratori permanenti.

Variegati sono anche gli eventi singoli in programma da aprile a giugno, tutti comunque uniti da un filo conduttore che lega l’attualità, la riflessione, l’arte e la dimensione sociale del mondo in cui siamo immersi.

In occasione della Fiera di Sant’Orso del 2 e 3 aprile, in Cittadella dei Giovani sarà possibile rifocillarsi sia a pranzo sia a cena, e il 3 aprile è previsto, per le ore 15.30, lo spettacolo per bambini Pinocchio e il miracolo di Sant’Orso, a cura della compagnia teatrale Palinodie.

Il 9 aprile si terrà il primo incontro di formazione del progetto Next Gen U, che mira ad avvicinare i giovani under 25 alle politiche europee.

L’arte come cifra narrativa e interpretativa dell’attualità sarà il punto focale di Visioni sospese. Racconti e testimonianze tra Russia e Ucraina, una rassegna cinematografica con grandi film russi e ucraini e momenti di dibattito, in programma il 16 aprile a cura dell’associazione Aiace VdA, L’Ennesima Associazione sul Cinema, Apa VdA e Solal.

L’11 maggio ci sarà la presentazione, a cura di Partecipare Conta, del libro Care leavers. Giovani, partecipazione e autonomia nel leaving care italiano, curato da Valerio Belotti, Diletta Mauri e Federico Zullo.

Pubblicato / aggiornato il 30/03/2022 alle 16:24
Categoria: Cultura