Il Bilancio sociale 2021 della Procura di Aosta
(©Ilaria Bersi per bobine.tv) -
Lunedì 24 gennaio 2022, il sostituto procuratore Manlio D’Ambrosi ha illustrato il Bilancio sociale 2020 della Procura di Aosta, redatto per rendicontare sia l’attività svolta dalla Procura, sia le modalità di utilizzo delle risorse disponibili, sia i tempi di svolgimento dell’attività istituzionale.
«Si tratta di un Bilancio che va a imporsi come Bilancio di rilevanza nazionale. L’Ufficio ritiene di aver raggiunto buoni risultati, anche alla luce di una carenza dell’organico registrata nell’anno. La carenza di organico amministrativo non è variata rispetto al 2020 poiché, invece delle 30 unità previste, l’organico amministrativo valdostano si compone di sole 14 unità. A questa carenza si aggiunge la mancanza del direttore amministrativo.
Al contrario, la componente di magistratura ordinaria ha subito una variazione in aumento. Dal 27 settembre 2021, l’organico dei magistrati ordinari nella Procura della Repubblica di Aosta è al completo, annoverando ilpProcuratore della Repubblica e quattro sostituti procuratori della Repubblica. Per la creazione del Bilancio sociale un elemento fondamentale è rappresentato dall’ascolto della collettività, così da raccogliere le critiche e arrivare a risposte che si traducano poi in una maggiore efficacia dell’attività giudiziaria» ha affermato D’Ambrosi.
Sul fronte dei reati, anche in Valle d’Aosta, così come nel resto della Penisola, nel 2021 si è registrato un aumento della criminalità, in discontinuità con il 2020, il 2021 ha visto un aumento del livello di delittuosità. I dati del 2021 della Questura di Aosta hanno segnalato un numero complessivo di reati pari a 2.818 a fronte di 2.059 del 2020, con un incremento pari al 36,9%.

Il reato maggiormente accresciuto, in Valle d’Aosta, è quello della delinquenza info-telematica. Le truffe e frodi informatiche, nel 2021, hanno infatti fatto registrare un aumento del 60,4% (576 rispetto a 359). I delitti commessi nel 2021 sono stati 2.818, 759 in più rispetto al 2020 (2.059). I furti sono stati 591,50 in più dell’anno precedente, i danneggiamenti 389 (+93), i delitti informatici 96 (+91), le violenze sessuali 10 (+8), i casi di ricettazione 23 (+16), le lesioni dolose 113 (+32), le minacce 112 (+12).
Da segnalare è anche un omicidio volontario, avvenuto il 18 aprile 2021.
Sono aumentati i furti e le percosse, estorsione e le rapine. In aumento anche le violenze sessuali.
La violenza di genere ha registrato un aumento: «nella maggioranza dei casi, gli episodi scaturiscono nell’ambito familiare per sfociare in liti e aggressioni che vanno oltre i confini delle mura domestiche» ha spiegato il sostituto procuratore.
La novità del 2021 è stata quella di prestare attenzione ai tempi di definizione del processo: «l’organizzazione del nostro ufficio consente di avere una media di 45 giorni per la definizione, a fronte dei 6 mesi richiesti dal Codice di Procedura penale. Si tratta di una media e ciò non significa sciatteria nel perseguire i reati commessi sul nostro territorio, ma avere la capacità di focalizzare l’attenzione, senza tralasciare nessun fascicolo» ha illustrato D’Ambrosi.
Per il 2021, è stato usato un nuovo strumento: il disposition time che misura il tempo medio prevedibile di definizione dei procedimenti confrontando lo stock di pendenze alla fine dell’anno con il flusso dei procedimenti definiti nell’anno. È l’indicatore utilizzato a livello europeo, ai fini della pubblicazione del Rapporto della Commissione europea per l’efficienza della giustizia. In Valle d’Aosta, ci vogliono circa 17 giorni per smaltire i fascicoli arretrati.
Un’altra novità del 2021 è che, come stabilito dalla determinazione del 31 marzo 2021, tutti gli atti provenienti dalla Polizia Giudiziaria sono trasmessi attraverso il Portale delle Notizie di Reato (NdR). La Valle d’Aosta è una fra le prime regioni a offrire questo servizio. In precedenza, tutto ciò era effettuato con tre modalità differenti: attraverso la pec dell’ufficio, il Portale NdR o materialmente.
«Come obiettivo principale per il 2021 ci eravamo prefissati il mantenimento dei focus dell’anno 2020» ha spiegato il sostituto procuratore.
Gli obiettivi conseguiti, nel corso dell’anno precedente, sono dunque stati: l’attività di coordinamento fra Uffici giudiziari; la realizzazione du un database in materia di Codice rosso; dematerializzazione degli atti giudiziari nel processo penale; aggiornamento informatico. Il sito internet della Procura della Repubblica, sezione Tribunale di Aosta, sarà rinnovato così da dare una fruizione più veloce ai cittadini.
Per il 2022, le finalità sono: il mantenimento degli standard 2021, nonostante una carenza nella pianta organica; il miglioramento della componente digitale negli uffici; la garanzia di efficienza ed efficacia in tutte le attività per la cittadinanza.
Il Bilancio sociale sarà inviato al Council of Europe (CCPE).
Pubblicato / aggiornato
il 24/01/2022 alle 12:14
Categoria:
Cronaca